di Valentina Maglione
Il Sole 24 Ore, 9 settembre 2024
La relazione della Giustizia al Parlamento misura l’impatto delle novità introdotte dalla riforma Cartabia per migliorare l’effettività delle sanzioni patrimoniali, dirette o sostitutive. Le pene pecuniarie guadagnano spazio e inizia a migliorare la loro effettività. Lo rivelano le statistiche pubblicate dal ministero della Giustizia che, nella relazione presentata nelle scorse settimane al Parlamento sullo stato dell’esecuzione delle pene pecuniarie, misura l’impatto delle novità introdotte dalla riforma Cartabia (decreto legislativo 150/2022) per migliorare l’effettiva esecuzione delle sanzioni patrimoniali.
di Fabio Fiorentin
Il Sole 24 Ore, 9 settembre 2024
La relazione al Parlamento sull’attuazione della riforma Cartabia in materia di pene pecuniarie consente - pur alla luce della necessariamente limitata serie storica dei dati resi disponibili dalla rilevazione statistica - di abbozzare alcune prime osservazioni. Anzitutto, il trend in rapida ascesa del totale delle condanne a pena sostitutiva pare confermare le potenzialità applicative delle nuove sanzioni introdotte dal 3o dicembre 2022 e, in prospettiva, la loro efficacia anche sul versante deflattivo del carico processuale dei tribunali, mentre aumenterà specularmente quello gravante sugli uffici di sorveglianza, incaricati della gestione di un numero sempre maggiore di esecuzioni.
di Antonella Di Bartolo*
Il Foglio, 9 settembre 2024
Commemorare gli eroi uccisi nella guerra ai boss non basta. Le strade di Palermo abbandonate dallo Stato. La prospettiva di una preside di Sperone, quartiere piagato da illegalità e spaccio. Ci sono almeno tre modi diversi per parlare dell’inizio di un nuovo anno scolastico. Uno scaturisce dai ricordi, dalla nostalgia per il batticuore ogni anno diverso perché diverse ne erano le ragioni, dal ritrovare lo sguardo del compagno o della compagna di cui eravamo innamorati o le attese per tutto il nuovo da venire. Un altro approccio fa leva sulle “emergenze”, in realtà mali incancreniti che puntualmente si ripropongono ogni anno.
di Nando dalla Chiesa
Il Fatto Quotidiano, 9 settembre 2024
Camminarci è un’esperienza. Soprattutto se tra marciapiedi un po’ reali e un po’ immaginari guidi una quarantina di studenti in fila indiana, che visibilmente con il quartiere non c’entrano nulla. E soprattutto se dalle strade che fanno e da chi li affianca è facile capire che cosa vogliono, con chi sono venuti a parlare. Molti zaini e poche foto. Sono qui per il centro “Padre Nostro”, un luogo che ha fatto la storia: padre Pino Puglisi, Brancaccio, Palermo e Cosa Nostra. Il sangue arrivò dopo la celebre scomunica di Giovanni Paolo II nella valle dei Templi. Il prossimo 15 sarà l’anniversario dell’assassinio. Valentina, la volontaria che accoglie gli studenti, manda in onda la registrazione del racconto fatto al processo dai due sicari che gli tesero l’agguato per conto dei fratelli Graviano: Gaspare Spatuzza che lo indicò al killer (il famoso “padre, questa è una rapina”) e Salvatore Grigoli che lo ammazzò. Le immagini, il suono delle parole, le brevi interviste immortalate da frammenti di tivù locali, restituiscono più di trent’anni dopo il senso di un insanabile conflitto di civiltà. Della linea che divide, sempre e comunque, bene e male.
di Pierpaolo Lio
Corriere della Sera, 9 settembre 2024
Per il carcere minorile Beccaria di Milano è l’ennesimo episodio dopo la maxi fuga del Natale 2022. Proteste, rivolte, evasioni riuscite o tentate e l’inchiesta per maltrattamenti con 13 agenti arrestati. L’altra volta, tre mesi fa, il più piccolo s’era quasi trovato sorpreso dall’occasione. E s’era fiondato oltre le mura (fuga durata poi neanche 12 ore) con un altro detenuto, ma senza il fratello maggiore. Per il resto, sempre insieme. Durante la rapina alla sala slot nel Comasco. Al momento dell’arresto. A passare le giornate tra i corridoi del carcere. E ad agitare le ultime rivolte. Ieri, la coppia di fratelli, A.F. e W.F., 16 e 17 anni, nati a Como da genitori marocchini, erano di nuovo fianco a fianco nell’ultima evasione dal Beccaria. Con loro c’era un terzo. È un 17enne italiano, che viene bloccato e riportato dentro. Ma non s’arrende. In serata, mentre sono in corso le ricerche dei due, ci riprova, e riesce.
altarimini.it, 9 settembre 2024
Si discuterà domani sera in Consiglio comunale a Santarcangelo il documento di denuncia sulla drammatica situazione delle carceri italiane, proposto dalle forze di maggioranza. Il Partito Democratico, con il consigliere Alessandro Astolfi in prima linea, ha presentato un ordine del giorno urgente, sottoscritto da Più Santarcangelo e PenSa-Una Mano per Santarcangelo, per richiedere un intervento immediato del Governo sulla crisi del sistema carcerario nazionale, sempre più caratterizzato da sovraffollamento, condizioni di vita inaccettabili e suicidi tra i detenuti.
di Sandro Marotta
laguida.it, 9 settembre 2024
Una storia di crimine subito e di fede nella riabilitazione dei detenuti attraverso il lavoro. Dopo la violenta rapina che subì negli anni 80, adesso collabora con i detenuti per la riabilitazione dei detenuti attraverso il lavoro: questa la storia di Dino Rossetti, che in questi giorni si trova allo stand del progetto “Liberi di coltivare” in via Roma, a Cuneo; è qui perché fino a domani ci sarà la fiera Art.27-Expo. “Nel 1982 sono stato imbavagliato e rapinato. A 31 anni mi sono ritrovato con un’invalidità fisica - racconta Rossetti. Dopo ho creato un’associazione, ho avviato il premio alla buona volontà, dove vado a premiare associazioni che si occupano di donne e detenuti. Una volta a settimana vado nel supercarcere di Cuneo e seguo dei detenuti nella coltivazione dell’orto. Questi prodotti vengono poi venduti al Baladin. Sono gli stessi prodotti che trovate al Baladin di Cuneo e dintorni”. Video: https://www.youtube.com/watch?v=1kCIzyMnwJo
di Alice Pavarotti
Il Resto del Carlino, 9 settembre 2024
Mostra fotografica racconta il progetto di recupero dei detenuti della Comunità Papa Giovanni XXIII. Esposizione in corso all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. Un carcere senza sbarre, una comunità che mira al recupero dei detenuti e al loro reinserimento nella società. È il progetto portato avanti dalla Comunità riminese Papa Giovanni XXIII, che viene raccontato in una mostra fotografica esposta nell’Assemblea Legislativa della Regione fino al 13 settembre.
di Chiara Sorrentino
temponews.it, 9 settembre 2024
S’intitola “Una guida impossibile di San Vittore”: un racconto sulla città-carcere la tesi di laurea magistrale in Interior & Space Design scritta da Camilla Marani, correggese classe 1997, che racconta, umanizzandola, una realtà sconosciuta per quella che è veramente. Per cinque mesi, due volte alla settimana, Camilla Marani, classe 1997, progettista interdisciplinare specializzata in grafica e allestimenti, è entrata nel penitenziario San Vittore di Milano, per lavorare alla sua tesi di laurea in Interior & Space Design al Politecnico di Milano nell’ambito del gruppo di ricerca Laboratorio Carcere del Politecnico di Milano, con l’obiettivo di raccontare attraverso un approccio multidisciplinare, scientifico ed auto-etnografico, il funzionamento della vita quotidiana della Casa Circondariale di San Vittore di Milano.
di Mauro Magatti
francescomacri.wordpress.com, 9 settembre 2024
Il film “La zona di interesse”, Oscar come miglior film straniero e vincitore del premio speciale della giuria di Cannes, racconta la vita quotidiana del comandante di Auschwitz, Rudolf Höss, e della sua famiglia. La villetta con il giardino dove l’ufficiale tedesco vive con la moglie e i figli confina con il campo dove arrivano i deportati ebrei. Ma il piano della vita famigliare e quello del campo di sterminio sono completamente separati. Binari paralleli destinati a non incontrarsi. Sandra Huller, l’attrice protagonista è particolarmente efficace nel mostrare la distanza siderale tra due mondi fisicamente vicinissimi ma di fatto abissalmente lontani, diametralmente antitetici.
- Il male che ci appartiene e non capiremo mai
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