di Nicola Lavacca
Famiglia Cristiana, 29 marzo 2024
I detenuti del carcere minorile realizzano “Il grembiule del servizio”: “E’ stato un intenso percorso di riflessione e di lavoro collettivo, permeato dalle parole del vescovo Tonino Bello e dalla sua interpretazione della sera del Giovedì Santo”, spiega il cappellano don Even Ninivaggi. I ragazzi del carcere minorile “Fornelli” di Bari vivono la Quaresima e la Santa Pasqua nella speranza di un futuro migliore. Dopo il primo laboratorio “Il profumo dell’amore”, incentrato sull’offerta delle essenze per il sacro crisma, e il secondo dal titolo “Il pane del perdono” con la realizzazione artigianale delle ostie, quest’anno hanno intessuto manualmente “Il grembiule del servizio”. Un lavoro certosino, fatto di piccoli ricami e cuciture, oltre ad un disegno colorato, che incarna l’essenza delle tre grandi dimensioni umane e spirituali che aiutano tutti a ritessere la trama sgranata della vita: amore, perdono e servizio.
comune.roma.it, 29 marzo 2024
Sabato 6 aprile, a Ostia, sarà presentato “Il Carcere, Il Male Altrove. L’evoluzione del modello rieducativo tra Giustizia riparativa e il coinvolgimento delle realtà locali, il nuovo libro di Gianluca Cavino, filosofo e pedagogista sociale, edito da Altramondo. Appuntamento alle 17 in Via Franco Mezzadra. La presentazione sarà a cura della giornalista Silvia Grassi, alla presenza di Barbara Funari, assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, che ha scritto la prefazione.
di Maurizio Costanzo
La Nazione, 29 marzo 2024
Il 2 aprile al Cantiere Florida proiezione del documentario ‘Essere o non essere’. Seguirà l’incontro di approfondimento “Dalla parte di chi guarda”. Una giornata dedicata al lavoro della Compagnia di Sollicciano, formazione composta da attori detenuti della Casa Circondariale di Firenze, e a quello di Krill Teatro, che da anni con loro porta avanti progetti e realizza spettacoli. Martedì 2 aprile Materia Prima Festival, l’evento dedicato al panorama teatrale contemporaneo a cura di Murmuris, dedica il palcoscenico del Teatro Cantiere Florida di Firenze (via Pisana 111R) a un tema sempre attuale: quello del carcere. Si parte alle 19 con la proiezione del documentario “Essere o non essere, Amleto”: un gruppo di attori detenuti sta provando, a poche settimane dallo spettacolo, la celebre tragedia di Shakespeare. L’interprete principale comunica all’improvviso che intende smettere: anche lui come Amleto ha perso il padre da pochi mesi ed è ossessionato dai demoni. Il dramma si mescola alla realtà in una riscrittura dove la sfida è portare la bellezza della poesia e della lingua shakespeariana nella realtà chiusa della prigione, raccontando allo stesso tempo un dramma che esiste e di cui gli istituti penitenziari italiani godono purtroppo un triste primato: quello del suicidio in carcere.
giornaledellamusica.it, 29 marzo 2024
L’11 aprile la Casa di Reclusione di Opera ospita il Doré Quartet per la conversazione-concerto ideata da Le Dimore del Quartetto e Associazione Culturale Cisproject. Giovedì 11 aprile la Casa di Reclusione di Opera ospita per il terzo anno consecutivo “Musica e Parole”, il format nato dalla collaborazione tra Le Dimore del Quartetto e l’Associazione Culturale Cisproject - progetti sviluppo e promozione umana. Il progetto, realizzato con il sostegno di Itsright Società Benefit, verrà proposto alle ore 20.00 nell’Auditorium della Casa di Reclusione di Milano-Opera.
di Michela Di Biase*
Il Dubbio, 29 marzo 2024
Franco Cordero scriveva che l’universo normativo è fatto di parole. Massimo Recalcati sostiene come la legge (in senso psicoanalitico) sia quella della parola: parola che è orizzonte e limite. Sull’uso e la dicotomia di parole piene e parole vuote, quelle che hanno il potere di risolvere le formazioni dell’inconscio e quelle prive di questo significato, si è interrogato Jacques Lacan. Non esiste una parola che non presupponga un dialogo, che non esiga una risposta, la parola è alla base della relazione intersoggettiva, attraverso questa avviene il riconoscimento dell’altro. Operare e vivere nel pianeta giustizia implica di per sé un uso accorto, sapiente e saggio delle parole ciascuna con il proprio significato auto riconoscibile, ma capace di costruire una trama o un ordito di pensieri e di pratiche.
di Fulvio Fulvi
Avvenire, 29 marzo 2024
Redenzione e rinascita di Lorenzo, un ex rapinatore seriale ed ex carcerato diventato mediatore penale ed esperto in giustizia riparativa. Da rapinatore seriale - lo chiamavano “il bandito che veste Armani” - a presidente di una cooperativa sociale che a Padova si occupa di mediazione penale e giustizia riparativa. In pratica, Lorenzo Sciacca, 47 anni, di cui 30 trascorsi tra una patria galera e l’altra, oggi aiuta i detenuti a percorrere il suo stesso faticoso cammino di rinascita e redenzione che ha fatto lui. Perché dietro le sbarre la speranza può “respirare” fino a diventare una vita nuova anche per chi ha il destino segnato da una pena infinita, intesa non solo come condanna.
di Adelia Pantano
La Stampa, 29 marzo 2024
In occasione dei cinquant’anni dai due giorni di rivolta nel carcere Don Soria il 9 e 10 maggio 1974. Processi, indagini, teorie, verità da scoprire e il ricordo di una storia che la città di Alessandria sembra aver dimenticato. È la rivolta nel carcere Don Soria del 9 e 10 maggio 1974 che si trasformò in una strage con sette morti e 15 feriti. In occasione del cinquantesimo anniversario sarà pubblicata una docuserie per ripercorre quei due lunghi giorni con le interviste ai sopravvissuti e ai familiari delle vittime. L’hanno chiamata “Memoria dimentica” e vuole raccontare quella tragedia alle nuove generazioni. Non solo: è un racconto per tutti, per non dimenticare.
di Gianna Fregonara e Orsola Riva
Corriere della Sera, 29 marzo 2024
Il post con errore di grammatica del ministro. Il ministro su X parla delle percentuali di studenti stranieri nelle scuole. E inciampa sul congiuntivo. In classe “la maggioranza degli alunni deve essere di italiani”. All’indomani delle dichiarazioni di Matteo Salvini che, riaprendo la polemica sul Ramadan chiusa dal presidente Mattarella, ha auspicato un tetto del 20 per cento di stranieri in classe, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara interviene ritoccando la percentuale al rialzo. Lo fa con un post su X in cui spiega la strategia per far imparare l’italiano agli studenti stranieri, ma lui stesso - come fanno notare i deputati del Pd - inciampa nella scrittura del suo messaggio.
di Adriana Pollice
Il Manifesto, 29 marzo 2024
Sono circa un milione gli studenti con cittadinanza non italiana, la Lega vuole inserire un tetto del 20% in ogni classe. Flc Cgil: “Il contrario dell’inclusione”. “L’inclusione può avvenire assimilando i nuovi arrivati sui valori della Costituzione oppure realizzando la società del melting pot, dove ognuno fa ciò che vuole. Se si è d’accordo che gli stranieri si assimilino sui valori fondamentali della Costituzione, ciò avverrà più facilmente se nelle classi la maggioranza sarà di italiani”: è l’intervento di ieri del ministro dell’Istruzione Valditara. Il giorno prima il vicepremier leghista Salvini aveva chiesto di inserire un tetto massimo del 20% di studenti di origini straniere in ogni classe.
di Luca Liverani
Avvenire, 29 marzo 2024
Gli ultimi dati disponibili del Sipri ci dicono che nel 2022 la spesa militare mondiale è stata di 2.200 miliardi di dollari. Il 55% li ha spesi la Nato, la Russia 86,4 miliardi. Ma davvero “la pace è soprattutto deterrenza”, come sostiene la presidente del Consiglio in visita in Libano? È proprio indispensabile spingere sugli investimenti militari sottraendo risorse a sanità, scuola, ambiente? Prima di esprimere un’opinione vale la pena di dare un’occhiata ai numeri. Gli ultimi dati disponibili del Sipri, ci dicono che nel 2022 la spesa militare mondiale è stata di 2.200 mld di dollari. Il 55% li ha spesi la Nato, cioè 1.230 mld, di cui 877 gli Stati Uniti (il 71%) e 355 gli altri Paesi Nato. E la Russia? 86,4 mld. L’Alleanza Atlantica, insomma, investe in armi quasi 15 volte più dell’Orso russo. Un potenziale bellico soverchiante che però non sembra avere minimamente intimorito Putin. Ed è così da anni.
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