di Francesco Grignetti
La Stampa, 3 luglio 2024
Cambiano le condizioni dei premi, gli sconti di pena per i detenuti e altre misure per limitare il problema del sovraffollamento. Pene alternative per i detenuti per reati minori, affidamento in comunità per tossicodipendenti, e possibilità di far rientrare i detenuti stranieri nei paesi d’origine. Sono queste le misure cui lavora il ministro della Giustizia Carlo Nordio, in una estate rovente nelle carceri, con 61.480 detenuti e per 51.234 posti regolamentari, secondo il dato aggiornato al 30 giugno, e il record di suicidi da inizio anno, praticamente uno ogni due giorni. Un pacchetto atteso in Cdm nei giorni scorsi, ma mai approdato. Ora il Guardasigilli rilancia: “Sono certo che andrà entro la fine del mese al Consiglio dei ministri. Non sarà sicuramente uno svuota-carceri nel senso di aprire le porte per alleggerire la popolazione carceraria, che pure costituisce un problema”.
di Giuseppe Pipitone
Il Fatto Quotidiano, 3 luglio 2024
Il magistrato Sangermano spiega in Parlamento: “Aumentati dopo il dl Caivano”. Il ministro a un evento a Milano: “Impreparati e sorpresi dall’aumento esponenziale di minori detenuti. Si sarebbe dovuto prevedere dei precedenti governi”. Meno di 24 ore dopo il capo del Dipartimento per la Giustizia minorile del ministero spiega in audizione parlamentare: “Ingressi negli Istituti minorili aumentati dall’entrata in vigore del Decreto legge Caivano”.
di Antonietta Nembri
vita.it, 3 luglio 2024
“Oltre le sbarre, la vera libertà”, questo il titolo scelto per l’incontro che Fondazione Asilo Mariuccia ha promosso a Milano e che ha visto l’intervento del ministro Carlo Nordio. Un’occasione per la presidente di Fam Emanuela Baio, di lanciare una nuova iniziativa: “Un Porto Nuovo”, ovvero la realizzazione di due comunità nella storica sede di Porto Valtravaglia in grado di accogliere una novantina di ragazzi in un percorso formativo. “Un obbligo etico”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio ha definito la sua presenza al convegno, promosso da Fondazione Asilo Mariuccia - Fam dedicato alla giustizia minorile che si è tenuto nella sede di Regione Lombardia. “Oltre le sbarre, la vera libertà - - Comunità minorili penali per un’integrazione reale e inclusiva”, il titolo scelto per l’incontro è quasi un programma di azione quando si parla di giustizia minorile.
di Camilla Curcio
Il Sole 24 Ore, 3 luglio 2024
Occorre un restyling delle comunità, valorizzare gli educatori e puntare su iter formativi e professionali che aiutino i minori reclusi a ritrovare un posto nella società e a riappropriarsi del futuro. La rieducazione dei giovani detenuti (che nel 2024, stando ai dati di associazione Antigone, hanno superato quota 500 e confermato l’allerta sovraffollamento anche negli istituti penali per minorenni) passa dalla collaborazione di adulti educati e consapevoli, dal valore della dimensione comunitaria e da percorsi formativi e professionali che li aiutino a riappropriarsi del futuro. È questo il leit motif che ha accomunato gli interventi della tavola rotonda che si è tenuta martedì 1° luglio a Palazzo Lombardia a Milano, Oltre le sbarre, la vera libertà, organizzata dalla Fondazione Asilo Mariuccia Milano e dalla Regione.
di Liana Milella
La Repubblica, 3 luglio 2024
Il segretario generale della Uilpa ritiene del tutto inadeguate le misure del Guardasigilli sul carcere e insiste sulla “liberazione anticipata speciale” di Giachetti e Bernardini.
di Francesco Curridori
Il Giornale, 3 luglio 2024
Bocciato l’emendamento delle opposizioni che proponeva di eliminare l’obbligo di differimento della pena per le madri incinte. Non passa nemmeno l’inasprimento delle pene per la maternità surrogata chiesto dalla Lega: contrari FI e FdI. Non passa, con 21 voti contrari e 18 favorevoli, l’emendamento abrogativo delle opposizioni sulle madri detenute. In commissione Affari Costituzionali, durante il voto sul dl sicurezza, FdI e Lega hanno respinto l’emendamento del centrosinistra che si proponeva di eliminare l’obbligo di differimento della pena per le madri incinte.
di Simona Musco
Il Dubbio, 3 luglio 2024
FdI e Lega vogliono che a lavorare sulla riforma siano le Commissioni riunite, ma il confronto con il presidente della Affari costituzionali Pagano è ancora aperto. “Riflessioni in corso”. I giochi sull’iter che seguirà la discussione sulla separazione delle carriere sono ancora aperti. Sul piatto due diverse opzioni: un’analisi congiunta delle Commissioni Giustizia e Affari costituzionali della Camera o il lavoro di solo quest’ultima, con un turn over di deputati che arriveranno direttamente dalla Commissione Giustizia per dare il proprio contributo. Quest’ultima opzione è quella offerta da Nazario Pagano, l’azzurro presidente della Commissione Affari costituzionali, convinto che abbinando le due commissioni il rischio sarebbe quello di dilatare troppo i tempi, aumentando il numero dei votanti.
di Giovanni Maria Jacobazzi
Il Dubbio, 3 luglio 2024
La crociata dei magistrati contro le nuove previsioni sulle valutazioni: “I rimedi ci sono già”. I test psicoattitudinali per accedere in magistratura continuano ad essere in queste settimane oggetto di accesso dibattito fra le toghe. Il dlgs numero 44 del 28 marzo scorso ha stabilito che terminata la valutazione degli elaborati i candidati “sostengono i test psicoattitudinali individuati dal Csm nel rispetto delle linee guida e degli standard internazionali di psicometria”. L’insufficienza nel colloquio psico attitudinale è motivata con la sola formula “non idoneo”. La nuova previsione, la cui entrata in vigore sarà a partire dal 2026, si propone lo scopo di verificare non le abilità cognitive dell’aspirante ma la precondizione dell’equilibrio.
di Emilio Carelli
L’Espresso, 3 luglio 2024
Separazione delle carriere, sorteggio per il Csm, controllo politico. Il presidente dell’Anm Santalucia boccia il disegno di legge costituzionale. E a Nordio dice: tiepido con i reati dei colletti bianchi.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 3 luglio 2024
Lettera aperta al capo dello Stato per il trattamento riservato all’attivista no Tav ai domiciliari: il giorno della morte di suo marito, gli agenti si sono presentati in casa per notificarle una diffida. Una coalizione di attivisti, intellettuali e organizzazioni della società civile ha inviato una lettera aperta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, esprimendo profonda preoccupazione per il trattamento riservato all’attivista ambientale Nicoletta Dosio. La missiva, firmata da numerose personalità e gruppi, tra cui la Rete di Madri antifasciste, denuncia quello che viene definito un “inaccettabile livello di accanimento” nei confronti di Dosio.
- Omicidio stradale, la revoca della patente va motivata per pericolosità del responsabile
- Guida senza patente depenalizzata per chi ha una misura di prevenzione (non collegata)
- Veneto. Detenzione fuori dalle carceri. Gli assistenti sociali: “Manca il personale che li segua”
- Livorno. Detenuto tenta il suicidio, è in coma. Il Garante: “Alle Sughere manca la dignità”
- Firenze. I detenuti scrivono alla procura: “Cimici e insetti nelle celle, non possiamo fare la doccia”









