bresciatoday.it, 3 giugno 2024
La Commissione speciale sul sistema carcerario in Lombardia si perpara a far visita al carcere cittadino - dove è in corso uno sciopero contro il sovraffollamento - e all’ospedale psichiatrico di Castiglione. Proseguono i lavori della commissione speciale sul sistema carcerario in Lombardia, riunita con l’obiettivo di raccogliere dati sulla condizione degli istituti di pena e “avanzare proposte per rendere più tollerabile la detenzione”. È in programma per venerdì un’audizione con l’assessore regionale all’Istruzione Valentina Aprea e con l’assessore all’Occupazione e alle politiche del lavoro Gianni Rossoni, anche in vista di un sopralluogo dei consiglieri nel carcere di Canton Mombello - dove i detenuti hanno portato avanti nei giorni scorsi uno sciopero della fame per protestare contro il sovraffollamento - e nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere. Nella scorsa seduta il provveditore regionale del Dipartimento di amministrazione penitenziaria Aldo Fabozzi ha presentato davanti alla commissione presieduta da Stefano Carugo (Pdl) dati che dipingono una situazione di sovraffollamento, con il 53% dei detenuti in più rispetto ai posti a disposizione in Lombardia.
di Nicoletta Pisanu
Il Giorno, 3 giugno 2024
Il Gip di Pavia Pasquale Villani ha disposto l’archiviazione dell’indagine che vedeva coinvolti nove agenti della polizia penitenziaria che erano stati accusati di abuso di autorità da un ex detenuto del carcere di Torre del Gallo. La decisione è arrivata ieri, in seguito all’udienza disposta per discutere l’opposizione dell’ex detenuto alla richiesta di archiviazione che era stata avanzata dalla Procura di Pavia. In particolare, le accuse che l’ex detenuto muoveva agli agenti riguardavano presunte percosse che avrebbe subito all’indomani della rivolta scoppiata nel marzo 2020 (nella foto) nel carcere per protestare contro le restrizioni anti Covid, evento per cui sessantotto tra detenuti ed ex sono attualmente a processo con l’accusa di devastazione e saccheggio. L’opponente aveva denunciato di esser stato percosso. Non sarebbero stati trovati però riscontri e conferme dell’accaduto durante le indagini, per cui era stato richiesto dal PM di archiviare il caso. A questa decisione l’ex detenuto si era opposto, ora il Gip ha disposto per tutti i nove agenti l’archiviazione. L’opponente e il suo legale Pierluigi Vittadini vaglieranno l’eventuale ricorso in Cassazione contro la decisione.
latinatoday.it, 3 giugno 2024
I detenuti a lezione nell’ambito del progetto di riabilitazione di Caritas diocesana, ateneo La Sapienza e amministrazione penitenziaria della casa circondariale di Latina. Prosegue con successo “3CiLab - Costituzione, Carcere e Città di Latina”, il progetto per diffondere la conoscenza della Costituzione italiana nato dalla sinergia tra Caritas diocesana di Latina, università La Sapienza e amministrazione penitenziaria della casa circondariale di Latina. Nei giorni scorsi il carcere del capoluogo pontino ha ospitato un ciclo di seminari su “La Costituzione fuori e dentro le mura”, uno destinato ai detenuti uomini, l’altro alle donne, che hanno visto gli interventi dei professori Donatella Bocchese, Guido Colaiacovo, Marta Mengozzi e Marco Polese, coordinati dalla professoressa Fabrizia Covino, responsabile scientifica del progetto. Agli incontri hanno partecipato 40 uomini e altrettante donne, oltre ad alcuni insegnanti, educatori, dottorandi di ricerca, agenti penitenziari e volontari.
di Andrea Galli
Corriere della Sera, 3 giugno 2024
L’iniziativa nell’istituto minorile dopo l’arresto di alcuni agenti accusati di aver pestato i detenuti e le rivolte interne. Sarebbe stata troppa grazia incrociare domenica mattina, alla prima messa nel carcere minorile Beccaria aperta alla città, qualche politicante oppure un cosiddetto volto noto. Non c’erano, ma meglio così, in quanto si sono cristallizzati due elementi. Il primo: al netto del perdurante stato di crisi dell’istituto - gli agenti a processo per i pestaggi contro i detenuti, le proteste di questi ultimi compresa l’ultima giovedì, le sciagurate scelte negli anni del ministero che ha rinviato ogni decisione saggia per arginare il disastro degli ospiti e del personale tutto -, ecco, del Beccaria, a Milano, ad alti livelli, non frega nulla, figurarsi in queste ore di vigilia delle elezioni europee, e per appunto se n’è avuta plastica conferma.
di Daniele Biella
vita.it, 3 giugno 2024
Don Gino Rigoldi, storico cappellano del Beccaria, il carcere minorile di Milano, insieme a don Claudio Burgio che lo coadiuva da tempo, lancia un appello ai cittadini: non lasciate soli i giovanissimi detenuti. E propone un’iniziativa del tutto nuova: la messa domenicale aperta. La domenica mattina della periferia ovest di Milano racconta di un gran bel sole, alti palazzi in costruzione - ma oggi ruspe e gru sono nel silenzio del giorno di festa - persone che corrono, passeggiano, cani al guinzaglio e bambini che giocano nelle ampie aree verdi. Siamo in via Calchi Taeggi, e dando le spalle alla nuova Milano che avanza, vediamo una porta a doppio battente aperta che dà su una struttura rossastra, decisamente più bassa: il carcere minorile Beccaria. Che oggi ospita una sessantina di giovanissimi detenuti, con pene di varia entità, e che negli ultimi tempi è finito in tutti i telegiornali per avere inanellato risse, incendi, evasioni, proteste ma anche comportamenti violenti da parte di chi dovrebbe fare rispettare l’ordine (13 agenti arrestati per maltrattamenti lo scorso 22 aprile).
a cura di Associazione Gruppo Operatori Carcerari Volontari
Ristretti Orizzonti, 3 giugno 2024
Nella Casa di reclusione Due Palazzi l’attività sportiva del podismo, che si effettua ogni mercoledì nel “polo all’aperto”, cioè l’area verde del campo sportivo, ha preso avvio nel 2014 in seguito alla richiesta di una persona detenuta di poter usufruire del campo sportivo per più giorni alla settimana e in maniera più strutturata, anziché limitare l’attività sportiva alle sole due ore settimanali normalmente previste. Ci si è rivolti allora alle operatrici dello “Sportello della Salute”, che sostiene tutte quelle iniziative volte a promuovere il benessere psico-fisico in carcere. Le operatici hanno suggerito di avviare una raccolta firme tra i detenuti interessati all’iniziativa da presentare poi alla Direzione e, infine, ci sono state più di duecento adesioni. In attesa che lo Sportello della Salute trovasse un allenatore volontario per accedere al campo sportivo (ex art. 17 O.p.), la persona detenuta che aveva promosso l’iniziativa ha pensato di rivolgersi a Giorgio Rietti, un ex atleta e volontario dell’associazione OCV che segue abitualmente anche l’attività hobbistica di cucito e falegnameria nella sezione dell’Alta Sicurezza all’interno della Casa di Reclusione. Il direttore Claudio Mazzeo, quindi, ha concesso di poter frequentare il campo per quattro ore alla settimana a chiunque ne avesse fatto richiesta: un grande traguardo per tutti!
perugiatoday.it, 3 giugno 2024
“Donne e carcere. La genitorialità dietro le sbarre” è il tema dell’evento organizzato dal Comitato pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Perugia, con il patrocinio della Camera Penale di Perugia “Fabio Dean” e l’Unione forense per la tutela dei diritti umani, sezione Umbria. L’evento, in programma giovedì 6 giugno 2024 alle ore 15 presso la sede dell’Ordine degli avvocati (Palazzo Friggeri, piazza IV Novembre n° 36), prevede i saluti introduttivi dell’avvocato Francesca Pieri, coordinatrice commissione “Progetto Donna”, l’avvocato Francesca Brutti presidente Comitato pari opportunità presso l’Ordine degli avvocati di Perugia.
ansa.it, 3 giugno 2024
Da Nicola Zambelli 33 puntate da 1 minuto ciascuna su Instagram. Un viaggio tra le mura del carcere più sovraffollato d’Italia, il “Nerio Fischione” di Brescia (già Canton Mombello), dove un gruppo di detenuti si racconta in una web-serie documentaristica. Si intitola “11 Giorni: tra le mura del carcere”, il racconto-inchiesta, diretto da Nicola Zambelli, vincitrice del “Premio Sorriso Rai Cinema Festival” all’interno del XVII Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, insieme ai premi per miglior fotografia e miglior montaggio. Il documentario è anche iscritto alla selezione premio “Globo d’Oro” condotto e ospitato dall’Associazione Stampa Estera in Italia e sarà proiettato anche alla Camera dei Deputati il 3 giugno.
di Vincenzo Trione
Corriere della Sera, 3 giugno 2024
Nell’Università, come nella vita politica, ci muoviamo in un paesaggio per lo più abitato da “mezzeculture”. Mancano le grandi figure del passato che accendevano il fuoco della conoscenza. Avevano una vocazione: lasciare una impronta, una traccia, un segno negli studenti. Dar loro luce. Favorire la soggettivazione dei saperi. Qualcuno ci accuserà di nostalgia o di “retrotopia”. Ma è stato davvero formidabile il tempo lontano dei maestri, evocato da Luciano Fontana in una recente lectio brevis pronunciata all’Università di Roma. Ad esempio, chi ha frequentato la Facoltà di Lettere de La Sapienza negli anni settanta e ottanta ha assistito ai memorabili corsi di giganti come, tra gli altri, Argan, Brandi, Calvesi, Romanini, Romeo, De Felice, Sapegno, Asor Rosa, De Mauro, Sasso, Colletti e Garroni. Anche altrove si potevano vivere esperienze analoghe. Bastava entrare in tante aule universitarie, per incontrare grandi personalità di diversa provenienza culturale e ideologica. Autentici fari per intere generazioni, esperti in una specie di sport estremo: scalate le montagne, conducevano verso le vette più alte, consegnando da lassù una vista unica.
di Chiara Putignano
L’Espresso, 3 giugno 2024
I dati dell’ultimo barometro dell’odio di Amnesty mostrano come sempre più persone non credano nell’utilità delle proteste, mentre anche i Tg si concentrano su danni e disservizi e sempre meno sulle ragioni dei manifestanti. E online crescono i discorsi d’odio: movimenti e attivisti i più colpiti dall’hate speech. “Ecoteppisti”, “ragazzini”, “terroristi”. Quanti modi per banalizzare la disobbedienza civile. E la questione non è solo di distorsione semantica, ma anche della pericolosa trasformazione che un discorso, pubblico e privato che sia, può subire attraverso la narrazione che ne viene fatta.
- Povertà educativa, un giovane su cinque in Italia lascia la scuola prima della maturità
- Migranti. Cpr in Albania: doveva essere pronto prima delle elezioni, ma i cantieri sono fermi
- Haiti. I bambini ormai fanno parte delle bande armate
- Carceri, l’affettività è un diritto ma in carcere lo ignorano: “Mancano spazi adatti”
- I volti della povertà in carcere









