di Luigi Manconi e Marica Fantauzzi
La Repubblica, 27 dicembre 2023
L’accertamento della verità, ossia delle circostanze che hanno portato alla morte di un uomo sotto custodia dello Stato, dei suoi apparati e dei suoi uomini, dovrebbe essere una priorità. “Domanda di giustizia” è un’espressione che verrà pronunciata ripetutamente nel corso delle prossime cerimonie di apertura dell’anno giudiziario. E indica un insieme di aspettative e richieste, provvedimenti e misure, servizi e attività che rappresentano la sostanza viva di ciò che i cittadini chiedono alle istituzioni del diritto e ai tribunali.
di Liana Milella
La Repubblica, 27 dicembre 2023
In Senato si accende lo scontro sulla richiesta di cambiare l’articolo 111 della Carta su iniziativa del meloniano Balboni che trova a sorpresa il sostegno del 5S Scarpinato. Il Pd frena, contrari FI e Iv. Tutelare le vittime del reato, e metterlo in Costituzione. Una sola riga, ma comunque già divisiva. Con la maggioranza e l’opposizione che si frantumano. Succede, al Senato, sulla modifica costituzionale che propone il meloniano Alberto Balboni. Che recita così: “La Repubblica tutela le vittime di reato e le persone danneggiate dal reato”.
di Alessandro Parrotta
Il Dubbio, 27 dicembre 2023
Le pressioni delle toghe per arginare la riforma pensata dal ministro Nordio. La Giustizia va in ferie? In prossimità dell’imminente pausa per le festività natalizie e l’avvento del nuovo anno si avvicinano - anche per le attività parlamentari - le scadenze di fine anno. Tra queste, merita un’attenzione particolare la (sia concesso) “controriforma” Nordio la quale, tuttavia, come condivisibilmente scritto su questo giornale, se non paralizzata sembra essere stata posta nel congelatore.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 27 dicembre 2023
Continua il dibattito sull’emendamento del responsabile giustizia di Azione, Enrico Costa, che mira a vietare la pubblicazione dell’ordinanza di custodia cautelare. Domani la Federazione nazionale della Stampa non parteciperà alla conferenza stampa di fine anno della premier. Ne parliamo con il dottor Eugenio Albamonte, già Presidente dell’Anm ed ex Segretario di AreaDg.
di Ilaria Proietti
Il Fatto Quotidiano, 27 dicembre 2023
“Continuando così non si fa altro che galoppare verso la dittatura. Se fossi il presidente della Repubblica non firmerei questa legge”. L’ex vicepresidente della Corte costituzionale, Paolo Maddalena, non ha dubbi: il divieto di pubblicare il testo delle ordinanze delle misure cautelari (quelle con cui i giudici delle indagini preliminari dispongono carcere, domiciliari o altre misure cautelari nei confronti degli indagati) fino all’udienza preliminare è “una norma deviante e incostituzionale, figlia di una deriva pericolosissima”.
di Samuele Ciambriello*
Il Mattino, 27 dicembre 2023
Il carcere è complesso, è rimosso. Sappiamo tutti che questo periodo di feste natalizie e inizio anno nuovo è quello più critico, insieme a quello delle vacanze estive. Gli agenti già carenti diminuiscono, le scuole sono chiuse, così come molte attività. Mi auguro che ci siano più telefonate e videochiamate, che le celle restino aperte per più ore, in particolare il 24 il 31 dicembre.
di don Carlo Cinciabella
diocesimazara.eu, 27 dicembre 2023
Parlare di giustizia da cappellano delle carceri è una questione di particolare delicatezza, a causa di quell’imbarazzante senso d’impotenza che tradisce la sua costitutiva incapacità di mediare il “grido” del carcerato. Il detenuto piuttosto ricerca la restituzione a sé stesso, la piena reintegrazione della dignità umana smarrita, nonostante gli errori che abbia commesso.
di Salvatore Cannata
L’Identità, 27 dicembre 2023
In Sicilia è allarme carceri. Un’altra rissa, l’ennesima, nel carcere Ucciardone di Palermo. È successo la vigilia di Natale e ci sono di nuovo agenti contusi. Un’altra, la pre-vigilia. Un quadro desolante. Anche nel 2023 risse, aggressioni ad agenti di polizia penitenziaria nelle carceri siciliane. Palermo e Catania. Ma anche Noto, Trapani, Messina, Termini Imerese, Siracusa, Caltanissetta.
di Salvatore Cannata
L’Identità, 27 dicembre 2023
Anche in Sicilia i detenuti soffrono e la situazione è spesso “complicata”, anche se questa parola ormai non rende l’idea della reale situazione all’interno delle carceri. Un “piccolo mondo” avvolto dall’indifferenza. Sentito da L’ldentità Gaetano Agliozzo, segretario Fp Cgil Sicilia, spiega che attualmente nelle 23 carceri siciliane si contano oltre seimila detenuti molti dei quali psichiatrici e senza assistenza sanitaria adeguata perché le Rems, ovvero e le Residenze per l’Esecuzione delle misure di Sicurezza che hanno sostituito gli Ospedali psichiatrici, sono solamente due in Sicilia: una a Caltagirone e l’altra nel Messinese.
di Simona Lorenzetti
Corriere di Torino, 27 dicembre 2023
Violenze in carcere a Torino, il Gup: “L’ex direttore Minervini non denunciò per mantenere gli equilibri con gli agenti”. Il dirigente segnalò i presunti abusi quando le “indagini erano iniziate”. Un poliziotto condannato per abuso di potere e non per torture: “Non emerge una forma di sadica soddisfazione”.
- Siracusa. Nicita (Pd): “Nelle carceri condizioni precarie e scarsa copertura sanitaria”
- Fossano (Cn). “Qui ho trovato il riscatto”: il nostro reportage nel carcere-modello
- Bologna. Giusto processo tra i banchi di scuola: il Coa lancia il progetto
- Milano. Carcere di Opera, tra “dentro” e “fuori” un calendario che fa sognare
- Catania. Il 28 dicembre va in scena lo spettacolo degli attori detenuti di Bicocca











