di Giovanni Maria Jacobazzi
Il Dubbio, 29 dicembre 2023
Contro il divieto di pubblicare le ordinanze di custodia cautelare c’è chi invoca l’obiezione di coscienza. “A me sembra una polemica inutile”, dice il magistrato Alberto Liguori. “A me pare che si stia facendo su questa vicenda una polemica inutile”, afferma Alberto Liguori, procuratore di Terni ed ex componente del Consiglio superiore della magistratura, commentando col Dubbio le dichiarazioni dei suoi colleghi, ad iniziare da quelle del procuratore della vicina Perugia Raffaele Cantone, favorevoli a una sorta di “obiezione di coscienza” sulla norma voluta da Enrico Costa.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 29 dicembre 2023
Fratelli d’Italia, Pd, 5Stelle e AVS uniti per cambiare la Carta su impulso del meloniano Alberto Balboni. Amodio: “Legge-manifesto finalizzata a ridimensionare il garantismo”. “La legge garantisce i diritti e le facoltà delle vittime del reato”: è questo l’obiettivo di modifica dell’articolo 111 della Costituzione di cui si sta discutendo in Senato nelle commissioni Affari Costituzionali e Giustizia, soprattutto su impulso del meloniano Alberto Balboni. Come ci spiega la senatrice di Fratelli d’Italia, Susanna Donatella Campione, “si tratta di un testo unificato di quattro disegni di legge presentati da quasi tutte le forze politiche” (Iannone di Fd’I, Marton del M5S, Parrini del Pd, De Cristofaro di AvS, ndr). Questo rappresenta per la parlamentare, relatrice del provvedimento, “sicuramente un elemento degno di nota”.
di Franco Corleone
L’Espresso, 29 dicembre 2023
L’uccisione di Giulia Cecchettin da parte dell’ex danzato ha provocato una emozione assai forte e ha spinto tante donne a scendere in piazza con una determinazione e una durezza inconsuete. Soggetti senza paura che gridano di voler bruciare tutto. Bene ha fatto Emma Bonino a coinvolgere nella iniziativa “Ora tocca a noi” i sindaci, perché la città può essere luogo di sviluppo di libertà nella coesione o di disgregazione del legame sociale.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 29 dicembre 2023
Per sette volte avevano detto di No. Ma un audio accusa: il detenuto è stato ucciso. Cambia il capo di imputazione provvisorio: da omicidio colposo a volontario. Ci sono voluti quattordici mesi e mezzo dalla morte di Stefano Dal Corso, ma alla fine la battaglia per la verità della sorella Marisa e dell’avvocata Armida Decina ha ottenuto un primo risultato: sul corpo del 43enne deceduto il 12 ottobre 2022 nel carcere di Oristano verrà effettuata l’autopsia.
di Vinicio Marchetti
avellinotoday.it, 29 dicembre 2023
Alla Vigilia di Natale, un’ombra di tristezza ha oscurato il carcere di Bellizzi ad Avellino, dove un giovane detenuto, un 31enne di Salerno, è stato trovato senza vita. Gli agenti penitenziari, prontamente allertati dai detenuti, hanno immediatamente messo in atto le procedure necessarie, ma non c’è stato nulla da fare. La notizia della morte è giunta a poche ore dal Santo Natale, aggiungendo un peso emotivo ulteriore a un periodo già delicato per chi è privato della libertà. Mentre le indagini sono ancora in corso per determinare la causa precisa del decesso, la comunità carceraria si stringe attorno alla famiglia del giovane, condividendo il dolore di questa perdita improvvisa.
di Rita Bernardini*
L’Unità, 29 dicembre 2023
Un senso di vergogna è sovente quello che provo quando entro in carcere per visitare la comunità penitenziaria. È accaduto nuovamente quando alla Vigilia di Natale sono entrata a Rebibbia, nell’istituto penitenziario femminile più grande d’Europa, dove operano professionalità di altissimo spessore che ogni giorno devono confrontarsi con problemi irrisolvibili stante l’attuale legislazione o le regole assurde, impossibili da rispettare, di un sistema malato e fallimentare.
di Laura Tedesco
Corriere di Verona, 29 dicembre 2023
L’impegno per i detenuti: relatore a un convegno a Verona a gennaio. “Chi ha sbagliato, chi ha commesso reati, è giusto che paghi in carcere, ma deve pagare con dignità...”. Lo ha detto Pietro Maso, il veronese di 52 anni che ne ha scontati 22 in carcere, più altri 5 in semilibertà, per aver assassinato il 17 marzo del 1991 a Montecchia di Crosara il padre e la madre con la complicità di tre amici giovanissimi. Lo hanno fatto per denaro, per l’eredità: uno dei delitti più atroci della storia moderna.
di Ilaria Dioguardi
vita.it, 29 dicembre 2023
Ha aperto a Genova un locale di riparazione biciclette ispirato ai principi di sostenibilità sociale, economica e ambientale, proseguimento naturale del lavoro di formazione svolto dai detenuti all’interno del carcere di Marassi. Si chiama “Nuovi Cicli” ed è un nuovo progetto con radici a Genova e Milano. È la fase due della missione di Nuovi Cicli onlus, che dal 2017 persegue finalità benefiche di pubblica utilità e collabora a stretto contatto con specialisti del settore.
di Antonio Maria Mira
Avvenire, 29 dicembre 2023
Chi è in attesa di rimpatrio vive “in un luogo sconvolgente”, tra fughe, rivolte e suicidi. La sindaca Tomasinsig: “Situazione ai limiti, chiedo al Viminale di chiudere le strutture” Cpr, Centro di permanenza e rimpatrio per i migranti: a Gradisca c’e n’è uno, ma c’è anche un Cara, Centro di accoglienza per richiedenti asilo. In tutto quasi 800 migranti, più o meno “chiusi”.
di Massimo De Carolis
Il Manifesto, 29 dicembre 2023
Dizionario di fine anno. A generare la paralisi non è un deficit di impegno collettivo ma un problema politico profondo, che va affrontato per avere qualche speranza di superare l’impasse. Per quanto sia cresciuto come alternativa critica al progetto di globalizzazione neoliberale, infatti, il movimento contro le guerre non ha potuto fare a meno di condividerne alcuni presupposti, e dunque anche la sua crisi.
- Luoghi non più comuni: “vittima”
- Luoghi non più comuni: “cura”
- Medio Oriente. Nessun posto è sicuro per i due milioni di palestinesi intrappolati nella Striscia
- Medio Oriente. Cnn: “Almeno due bambini tra i detenuti in uno stadio”
- Messico-Usa, emergenza migranti alla frontiera: fino a diecimila arresti al giorno











