ansa.it, 21 dicembre 2023
Il ricorso contro l’archiviazione. Il 18 dicembre i difensori dei familiari di Hafedh Chouchane, tunisino, uno degli otto detenuti morti a marzo 2020, quando scoppiò una rivolta nel carcere di Modena, hanno depositato alla Corte di Strasburgo la memoria di replica alle osservazioni del governo italiano. La professoressa Barbara Randazzo e l’avvocato Luca Sebastiani, che assistono padre e fratello della vittima, contestano la “sommaria e superficiale ricostruzione dei fatti e l’invocazione del principio giurisprudenziale del cosiddetto rischio eccentrico, che manderebbe esente da responsabilità lo Stato allorché la vittima si sia volontariamente messa in situazione di pericolo”.
di Barbara Pia Vadalà
metropolisweb.it, 21 dicembre 2023
L’arrivo del Natale è alle porte e non per tutti verrà festeggiato seduti ad un grande tavolo imbandito. Coloro che vivono dietro le sbarre, i detenuti vivono quotidianamente l’emergenza e le difficoltà della vita nelle carceri ma, nei periodi festivi, quali Natale o Capodanno, queste difficoltà vengono percepite maggiormente. Tra i problemi relativi alla vita in cella abbiamo la solitudine, l’incognita del futuro, il timore di non essere accolti dalla società.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 21 dicembre 2023
Il presidente Cnf Greco: “La visita, organizzata con la Fai, dimostra il nostro impegno nel ribadire l’importanza dei percorsi rieducativi”. Una delegazione del Consiglio nazionale forense si è recata ieri nel carcere di Regina Coeli, a Roma. L’obiettivo della visita istituzionale è stato quello di approfondire le condizioni detentive e di instaurare un dialogo costruttivo con le autorità penitenziarie. Con il presidente del Cnf, Francesco Greco, anche il vicepresidente dell’avvocatura istituzionale, Francesco Napoli e i consiglieri nazionali Paola Carello, Biancamaria D’Agostino, Antonino Galletti, Francesco Pizzuto, Lucia Secchi Tarugi, l’avvocato Roberto Giovene di Girasole e una rappresentanza dell’Unione Camere penali italiane, composta dal presidente Francesco Petrelli, dal segretario Rinaldo Romanelli e dalla componente di Giunta Laura Antonelli. Gli avvocati hanno incontrato il direttore del carcere, Claudia Clementi, e il comandante della polizia penitenziaria, Francesco Salemi. Con loro hanno discusso sulle principali questioni che riguardano la casa circondariale capitolina. Grande risalto è stato dato alla funzione rieducativa della pena. Anche per questo motivo sono stati donati, grazie al contributo della Fondazione dell’avvocatura italiana (Fai), dieci computer che verranno messi a disposizione dei detenuti e collocati nella biblioteca di Regina Coeli.
lapressa.it, 21 dicembre 2023
Mastacchi (Rete Civica): “Scarso riscaldamento, cronico sovraffollamento e inadeguatezza della struttura”. Con un question time all’Aula il Consigliere Mastacchi, capogruppo di Rete Civica - Progetto Emilia Romagna, interviene presso la presidente dell’Assemblea Legislativa e la Giunta per chiedere interventi urgenti a soluzione dei pesanti disagi che si registrano nel carcere della Dozza a carico dei detenuti e con loro di agenti, medici e infermieri, dovuti allo scarso riscaldamento, al cronico sovraffollamento e alla inadeguatezza della struttura.
Famiglia Cristiana, 21 dicembre 2023
L’associazione è nata per iniziativa di un gruppo di detenuti all’interno del carcere di Bollate. Attraverso la realizzazione e la vendita di prodotti artigianali vengono sostenute le attività di fondazioni ed enti che lavorano in favore delle persone disagiate. Nel periodo natalizio, fino al 31 dicembre, i prodotti possono essere acquistati in un temporary store a Milano.
riforma.it, 21 dicembre 2023
Un progetto per i detenuti a fine pena promosso dall’associazione di volontariato “Liberi dentro” e finanziato dall’otto per mille valdese. L’uscita dal carcere è un momento tanto atteso dai detenuti, ma anche delicato. Per affiancarli nel loro percorso di rientro nella società l’associazione di volontari penitenziari “Liberi dentro” di Saluzzo (Cn) ha promosso, con il sostegno dell’Amministrazione penitenziaria e dagli educatori della Casa di reclusione “Morandi”, un progetto innovativo rivolto ai detenuti del carcere saluzzese vicini al fine pena, con meno di due anni da scontare. L’iniziativa è stata finanziata dalla Chiesa valdese con un contributo di 8.000 euro grazie ai fondi raccolti con l’8 per mille.
Corriere della Sera, 21 dicembre 2023
La Magnetti Building di Carvico ha commissionato 190 panettoni e realizzerà una scuola dei mestieri all’interno della casa circondariale. L’ad: “Crediamo che la rieducazione passi attraverso il lavoro”. I panettoni sfornati in via Gleno per tutti i dipendenti, il posto per un detenuto ammesso al lavoro esterno all’interno dell’azienda e il progetto della scuola dei mestieri da realizzare il prossimo anno, con la speranza di coinvolgere sempre più aziende. È l’impegno della Magnetti Building di Carvico per sostenere le attività del carcere Don Fausto Resmini.
di Veronica Costa
radiosienatv.it, 21 dicembre 2023
Una collaborazione che prevede uno scambio di attività, i contradaioli diventano spettatori degli spettacoli teatrali dei detenuti. Collaborazione tra il mondo delle contrade e la Casa Circondariale di Santo Spirito. Due in particolare le attività organizzate con le commissioni solidarietà delle contrade e la Città dei Mestieri. La prima iniziativa vede la partecipazione di un detenuto, destinatario di una misura che gli permette di svolgere attività all’esterno, ai corsi di arti e mestieri attivi presso i locali del Saltarello. Questo ha già iniziato il percorso da alcune settimane. “Un progetto che vuole arricchire il detenuto che riceve una spinta per riappropriarsi delle sue potenzialità sociali, il carcere che si apre alla città e ne diventa parte attiva e le Contrade che, con il progetto Città dei Mestieri, consolidano la loro vocazione di collaborazione sociale e rete solidaristica” sottolinea a Siena Tv la commissione operativa città dei mestieri.
di Federica Pacella
Il Giorno, 21 dicembre 2023
500 pacchi di Natale donati ai detenuti delle carceri bresciane, grazie alla sensibilità della Garante dei detenuti e alla rete solidale dei volontari. I pacchi contengono biglietti d’auguri scritti e disegnati dai bambini delle scuole. Doni e, soprattutto, parole che scaldano il cuore e accorciano le distanze tra il mondo fuori e quello dentro il carcere.
di Francesco Parrella
Corriere del Mezzogiorno, 21 dicembre 2023
Si comincia da giovedì 21 dicembre nel carcere di Poggioreale, coinvolti anche altri istituti di pena e numerose chiese. Quest’anno saranno oltre 6mila i poveri coinvolti nei pranzi di Natali organizzati a Napoli dalla Comunità di Sant’Egidio. Ci saranno pranzi nelle carceri, nelle Rsa, nei campi Rom, nei quartieri difficili della città, per anziani soli, senza dimora, migranti, bambini, disabili, famiglie in difficoltà. Per ognuno un posto a tavola e doni natalizi. Previste anche cene itineranti per i quartieri della città per i senza dimora le sere della vigilia di Natale e di Capodanno. Il giorno di Natale nella chiesa di san Pietro martire a largo Bonghi con 200 poveri a tavola siederà anche il cardinale Crescenzio Sepe.
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