di Matteo Borgetto
La Stampa, 18 febbraio 2026
“L’Asl disponga immediatamente la rimozione del medico condannato, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria faccia altrettanto per l’ispettore e gli agenti coinvolti. Uno Stato di diritto non può tollerare che chi indossa una divisa o presta giuramento come medico si trasformi in aguzzino e che i colleghi rimangano omertosi. Quando la divisa e il camice si trasformano in scudo per la violenza, non siamo di fronte a mele marce, ma a un fallimento gravissimo del sistema che deve essere sanato senza esitazioni”. Così Filippo Blengino, segretario dei Radicali Italiani, dopo la condanna dei primi 4 accusati nell’ambito del processo per le torture in carcere al Cerialdo di Cuneo. Posizione netta, sembra un cambio di rotta tra lo storico garantismo penale promosso dai Radicali (in particolare, sul principio di “non colpevolezza” fino al terzo grado di giudizio) e una connotazione più giustizialista. “Tutt’altro - risponde Blengino - e fin dall’inizio, da garantisti, abbiamo sostenuto che le responsabilità dovessero essere accertate in tribunale, non sui media. Oggi però le sentenze arrivano e confermano la gravità dei fatti. In attesa della Cassazione, è grave che non siano ancora stati quantomeno trasferite le persone oggetto dell’accaduto”.
di Ilaria Dioguardi
vita.it, 18 febbraio 2026
Nelle statistiche del sovraffollamento carcerario c’è anche chi per la giustizia potrebbe pure vivere fuori dal carcere, ma non può a farlo perché non ha una casa. Ecco una risposta, piccola ma replicabile: dieci appartamenti di edilizia pubblica del comune di Milano, da ristrutturare, che verranno affidati tramite bando ad enti del Terzo settore che si faranno carico dell’accompagnamento e dell’inserimento sociale dei detenuti accolti, con il coinvolgimento delle istituzioni pubbliche e private. È il progetto dei Cattolici Ambrosiani: un’iniziativa concreta, che può essere riproposta ovunque. Una risposta concreta all’emergenza carceraria.
di Edoardo Iacolucci
lacapitale.it, 18 febbraio 2026
In Campidoglio “Roma al Lavoro - Dalla Reclusione all’Inclusione: Oltre le barriere”. Le testimonianze di ex detenute, il focus sulla Legge Smuraglia e le strategie per ridurre la recidiva. “Le persone vanno valorizzate per le capacità non per gli errori commessi. Senza lavoro è difficile ricominciare, ma le seconde possibilità sono concrete. Ora sono indipendente, contribuisco alla società e la fiducia può cambiare la vita”. Con queste parole Anastasia, giovane ex detenuta, ha raccontato questa mattina in Campidoglio il proprio percorso di rinascita durante “Roma al Lavoro - Dalla Reclusione all’Inclusione: Oltre le barriere”.
di don Vincenzo Russo*
perunaltracitta.org, 18 febbraio 2026
Il carcere non è un corpo estraneo alla comunità urbana. Il fatto che istituti come quello di Firenze si trovino fisicamente in periferia ha assecondato, per anni, l’illusione di poter “rimuovere” il problema, nascondendo disagi ed esistenze (tante, troppe) ritenute scomode. Tuttavia, l’illegalità che si respira dentro le carceri - denunciata recentemente dalle cronache e dai garanti - non è che il riflesso di una violazione tragica di norme e dignità, violazioni o quanto meno noncuranza compiute dai responsabili (di governo a tutti i livelli) già nei territori. Oggi si torna a parlare di demolizioni e ricostruzioni, come se il problema fosse risolvibile attraverso l’edilizia. In realtà sono “proposte nuove dal sapore vecchio”, avanzate puntualmente durante le emergenze per poi svanire nel silenzio.
gazzettadilivorno.it, 18 febbraio 2026
Il consigliere regionale Pd Alessandro Franchi racconta la sua visita al carcere “Le Sughere”. “Non è la prima volta che entro in carcere, ma ogni volta è un’esperienza che interroga, che chiede attenzione e responsabilità. Lunedì ho partecipato all’incontro conclusivo del progetto F.U.O.R.I. - Formarsi per Un’Opportunità di Reinserimento Inclusivo, realizzato presso la Casa Circondariale Le Sughere: un percorso di formazione professionale rivolto alle persone detenute, promosso da Provincia di Livorno Sviluppo in collaborazione con Cescot Livorno e finanziato dalla Regione Toscana”. Alessandro Franchi, consigliere regionale del Partito Democratico, racconta, con un post sui suoi profili social, la sua recente visita alla Casa Circondariale Le Sughere di Livorno.
brindisireport.it, 18 febbraio 2026
Presentata l’iniziativa che punta a coordinare istituzioni, Asl e servizi sociali per garantire il diritto agli affetti e contrastare la “vittimizzazione secondaria”. Mettere al centro i bambini e il loro diritto a mantenere un legame con i genitori, nonostante le sbarre. È questo l’obiettivo ambizioso del nuovo protocollo di intesa a tutela dei figli delle persone private della libertà personale, presentato oggi alla presenza dei vertici della Provincia di Brindisi. Secondo Valentina Farina, garante dei diritti delle persone private della libertà per la provincia di Brindisi, il protocollo rappresenta un “atto dovuto” per evitare che i figli dei detenuti subiscano politiche di vittimizzazione secondaria.
di Agostino Lenzi
La Nazione, 18 febbraio 2026
Fino a sabato è ancora possibile vedere la mostra “Discrepanze” al Palazzo delle Professioni. È stata organizzata Fondazione Caritas, Diocesi di Prato e Ordine degli Architetti. È possibile pensare il carcere in modo diverso da come si è soliti fare? Secondo la Fondazione Solidarietà Caritas Onlus, insieme alla Diocesi di Prato e all’Ordine degli Architetti, ciò è possibile e lo ha dimostrato con il progetto “Discrepanze: luci e ombre del carcere di Prato”, una mostra fotografica esposta fino al 21 febbraio al Palazzo delle Professioni. La mostra è stata organizzata da don Enzo Pacini, direttore della Caritas di Prato e cappellano del carcere La Dogaia, insieme alla sociologa e fotografa Ottavia Patrocchi.
micromega.com, 18 febbraio 2026
Massimo Congiu, Francesca Vianello, Marianna Gatta, Filippo Zingone e Antonello Azzarà nel nuovo volume di MicroMega. La condizione del carcere in Italia è notoriamente indegna di un paese civile. Come ricostruisce Massimo Congiu nella seconda sezione del volume di MicroMega dedicato a carcere e penalità nel XXI secolo, sovraffollamento, degrado strutturale, scarsità di attività trattamentali e carenze di personale rendono l’esperienza detentiva una quotidianità disumanizzante. Un sistema in crisi permanente che, in molti casi, si traduce in morte: i tassi di suicidio tra i detenuti raccontano infatti una realtà in cui la sofferenza diventa fatale.
Gazzetta di Mantova, 18 febbraio 2026
Di giorno insegna Letteratura, di sera scrive romanzi. È Alfredo Vassalluzzo, autore per la casa editrice Sensibili alle Foglie di “Gargoyle”, romanzo pubblicato da pochissimo ma che sta riscuotendo interesse e accendendo dibattito. Un detenuto, se la merita un’altra possibilità? A pena scontata, si ritiene scontata anche la pena sociale? Sono solo alcune delle domande che impone “Gargoyle”, storia in chiaroscuro di un insegnante alle prese con detenuti di un carcere maschile di massima sicurezza, che verrà presentato a Frascati (Rm) il 27 febbraio. Alla presentazione interverrà Dario Di Cecca, presidente di Antigone Lazio, Fulvia Schiavetta, dirigente scolastico, l’Associazione “Verso il sole” di Roma, che si occupa di offrire qualche chance agli ex detenuti. A moderare l’incontro Stefano Pavan. Ovviamente ci sarà l’autore per rispondere alle domande del pubblico.
di Tommaso Greco
Avvenire, 18 febbraio 2026
Da Thomas Hobbes alla fiducia sociale: non c’è vera sicurezza senza relazioni e tutele. E la scorciatoia della forza rischia di impoverire libertà e legami civili. Si parla molto in questi giorni, e giustamente, di sicurezza. I fatti di Torino, i decreti che ne sono seguiti (ma già annunciati da tempo), le notizie provenienti da Paesi come gli Stati Uniti e da altre democrazie occidentali, le scelte radicali che vengono fatte in Europa e in Italia sul tema dell’immigrazione, richiamano la nostra attenzione su questo tema, che ormai da qualche decennio rappresenta - come ha spiegato efficacemente Zygmunt Bauman - il luogo cruciale di legittimazione della politica, in un’epoca in cui i grandi problemi del mondo le sfuggono.
- Multe, sanzioni e carcere: i treni sono la nuova ossessione del Governo
- Migranti. Macomer, la rivolta nel Cpr sotto la lente del Garante
- Migranti. Cimitero Mediterraneo: così il mare sta restituendo decine di cadaveri
- Migranti. Redouane tra carcere ed espulsioni: chi è il 50enne al centro della bufera sui giudici
- Stati Uniti. Le nuove carceri di Trump









