di Vincenzo Voltarelli
L’Espresso, 7 ottobre 2025
Umberto Eco, nella sua Bustina “Impiccagione in diretta, ora di cena”, immagina come sia assistere, con i propri occhi, al momento in cui un detenuto esala il suo ultimo respiro. Chissà cosa ha provato Prometeo, il titano incatenato ed esposto alle intemperie più turbolente. È stato Zeus a imprigionarlo, accecato dalla rabbia per un furto imperdonabile: Prometeo ruba il fuoco agli dei per consegnarlo agli esseri umani, affinché possano vivere degnamente. Chissà cosa prova un condannato, scorgendo una sedia o una corda in grado tanto di torturare quanto di uccidere. Umberto Eco, nella sua Bustina “Impiccagione in diretta, ora di cena”, immagina come sia assistere, con i propri occhi, al momento in cui un detenuto esala il suo ultimo respiro.
di Cecilia Perino
Il Domani, 7 ottobre 2025
L’attacco di Hamas e la successiva guerra tra Tel Aviv e Teheran hanno offerto al regime un pretesto per attuare politiche repressive che colpiscono i dissidenti. L’Iran sta portando avanti la più grande ondata di esecuzioni degli ultimi decenni. In un solo giorno, sabato 4 ottobre, sono stati giustiziati sette uomini, di cui sei accusati di aver operato per Israele conducendo attacchi armati nel sud-ovest del paese. Le esecuzioni sono avvenute a meno di una settimana dall’impiccagione di Bahman Choobiasl, definito dalle autorità iraniane “una delle spie più importanti di Israele in Iran”.
di Vincenzo Roppo*
Il Dubbio, 6 ottobre 2025
I fenomeni di anti-garantismo derivano da fattori istituzionali: gli interventi del legislatore e l’azione della magistratura. Ma il garantismo è minacciato anche da fattori socio-culturali: a partire dalle modalità con cui l’informazione cartacea o elettronica copre i fatti della giustizia penale. Parlo del fenomeno per cui i mass media si impadroniscono di alcuni processi, particolarmente golosi al palato popolare, e ne fanno materia di processi paralleli celebrati sulle pagine dei giornali o sugli schermi delle televisioni, processi-spettacolo offerti a un pubblico di lettori o spettatori avidi di coinvolgersi nelle vicende processuali non solo come osservatori distaccati ma più spesso con l’animus dei tifosi di curva.
di Francesco Malfetano
La Stampa, 6 ottobre 2025
Giovedì in aula il voto su Nordio, Piantedosi e Mantovano. L’appuntamento è fissato per giovedì mattina alle nove. Poche ore più tardi scatterà il voto, che a Montecitorio assume già i contorni di un mezzogiorno di fuoco per la maggioranza. Giorgia Meloni ha deciso di non mancare: la premier dovrebbe infatti sedersi tra i banchi del governo e - salvo imprevisti d’agenda - seguire dall’inizio alla fine la discussione sulla relazione della Giunta per le Autorizzazioni a procedere. Poi, al pari dei suoi ministri, potrà esprimere il proprio voto. Segreto nella forma, ma politico nella sostanza.
di Nello Trocchia
Il Domani, 6 ottobre 2025
Venti reclusi più del previsto, centinaia di ore di straordinario per gli agenti e l’ombra delle violenze. Il Beccaria racconta lo stato degli istituti minorili e delle etichette (“maranza”) che distruggono. La rete nuova si alza lungo il muro di cinta. Serve per evitare le evasioni. Il campo di calcio, invece, è chiuso per evitare i lanci delle palline di fumo. L’erba è cresciuta, la pioggia ha nutrito la gramigna, toccherà ai ragazzi rimettere in ordine ogni angolo. “A volte sembra di spostare il mare con una forchetta, sembra che cambi poco, quasi niente. L’impegno non è commisurato all’esito, ma è il nostro quotidiano, il nostro mestiere”, dice Elvira Narducci, a capo dell’area educativa.
milanopost.info, 6 ottobre 2025
Fissato per il prossimo 30 ottobre l’inizio del maxi incidente probatorio richiesto dalla Procura di Milano nell’inchiesta sui presunti pestaggi e le torture avvenute nel carcere minorile Beccaria. L’obiettivo è cristallizzare le testimonianze delle 33 presunte vittime (ex detenuti) in vista dell’eventuale processo. L’udienza del 30 ottobre, ammessa dalla gip Nora Lisa Passoni, servirà principalmente a definire il calendario e il programma dei successivi appuntamenti, necessari per l’ascolto delle vittime.
gnewsonline.it, 6 ottobre 2025
Dopo l’inaugurazione avvenuta lo scorso 4 agosto, l’Istituto Penale per i Minorenni de L’Aquila sarà ufficialmente intitolato a San Francesco d’Assisi. La cerimonia si terrà lunedì 6 ottobre alle ore 11,45 presso l’Ipm (via Giuseppe Mezzanotte), alla presenza del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, del poeta e scrittore Davide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, e dei rappresentanti delle istituzioni locali.
ansa.it, 6 ottobre 2025
Al via, con il console Popescu, il progetto “Un libro per tutti”. Secondigliano, il progetto “Un libro per tutti”, che vede in prima linea il console generale della Romania a Roma, Marian Popescu e, nel capoluogo partenopeo, la direttrice istituto, Giulia Russo, e il vicario della Prefettura di Napoli Franca Fico. Alla presentazione del progetto, destinato ad estendersi in tutti penitenziari, hanno preso parte anche le istituzioni romene, con i rappresentanti dei consigli regionali delle città Sibiu, Tulcea, Calarasi, Suceava e Neamt ognuna delle quali ha fatto delle donazioni. “Un libro per tutti” nasce a Napoli perché è la città dalla quale, per la prima volta, proprio un cittadino rumeno detenuto ha inviato al capo dell’ufficio consolare una lettera con cui ha chiedeva supporto per avere un libro da leggere che fosse nella sua lingua.
di Giacomo Locci
ferraratoday.it, 6 ottobre 2025
In occasione di Internazionale un confronto con la redazione del giornale Astrolabio. “Non è da tutti entrare in galera di venerdì pomeriggio e fare anche la fila per accedere”. Con queste parole, ammantate da quell’ironia che aiuta sempre a sciogliere momenti di tensione, è iniziato l’appuntamento promosso da Arci Ferrara ‘La città incontra il carcere’ previsto all’interno del programma del festival Internazionale a Ferrara. Le parole sono state pronunciate da Mauro Presini, maestro elementare in pensione e curatore di ‘Astrolabio’, il giornale del carcere di Ferrara. All’incontro era presente anche Maria Martone, direttrice del carcere, insieme alla comandante della polizia penitenziaria, alle operatrici dell’area educativa e di quella sanitaria, oltre a Vito Martiello, direttore responsabile del periodico.
tuttomondonews.it, 6 ottobre 2025
“Giustizia in carcere. Dalle parole di De Andrè alla realtà penitenziaria”. Al momento in cui scriviamo sono 63 i suicidi avvenuti nelle carceri italiane dal 1 gennaio 2025. Una vera emergenza. Dalle parole di De André alla realtà, questo sarà il filo conduttore dell’incontro dibattito “Giustizia in carcere”. Mercoledì 8 ottobre alle ore 17:30 in piazzale dei Pini - o parterre - nell’ambito del settembre sangiulianese si terrà l’incontro “Giustizia in carcere” organizzato dall’Associazione Periphèria in collaborazione con la Camera Penale di Pisa.
- Genova. “La forza e il diritto. Il presidio della giurisdizione”
- “Il silenzio dentro (Quando raccontare diventa un atto di giustizia)”, di Francesca Ghezzani
- “Mi costituisco a Modena”, l’esperienza di Versi Liberi, laboratorio di poesia nelle carceri
- Se l’economia serve la società: 400 mila realtà per colmare le carenze di Stato e mercato
- La disaffezione per la politica. I dati dell’Istat e qualche idea per invertire la tendenza











