umbria24.it, 25 marzo 2026
A Perugia le celebrazioni del 209/o anniversario di fondazione del Corpo di polizia penitenziaria. Si è svolta nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori, a Perugia, la celebrazione del 209/o anniversario di fondazione del Corpo di polizia penitenziaria, alla presenza dei funzionari e dirigenti dell’amministrazione penitenziaria e delle più alte autorità civili, militari e religiose di Umbria e Marche. La cerimonia ha assunto quest’anno un significato particolare, poiché rappresentativa di tutti gli istituti penitenziari del distretto del nuovo Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria, operativo dal 12 gennaio 2026 con sede proprio a Perugia.
di Massimo Lensi*
Corriere Fiorentino, 25 marzo 2026
581 persone detenute a fronte di 366 posti disponibili: il tasso di affollamento dell’istituto fiorentino di Sollicciano supera così il 160 per cento. I numeri che accompagnano questo dato non sono meno eloquenti: centinaia di episodi di autolesionismo, decine di tentativi di suicidio, aggressioni, tre vite perdute. Non è soltanto una sequenza statistica: è la rappresentazione concreta di una tensione strutturale. Quando il comandante della polizia penitenziaria definisce il carcere come “il reparto oncologico del diritto” (Il Tirreno, 23 marzo), non ricorre a un’immagine retorica: segnala il punto in cui la malattia dell’intero sistema giuridico diventa visibile e difficilmente eludibile.
di Giuseppe Legato
La Stampa, 25 marzo 2026
Botte, umiliazioni, violenze fisiche e psicologiche erano coperte da verbali redatti dagli agenti. La stanza “Acquario”, o “stanza liscia”, all’interno del carcere di Ivrea era diventata la sala di punizione per i detenuti che sono stati ospitati nel penitenziario negli anni a cavallo tra il 2016 e il 2018. Botte, umiliazioni, violenze fisiche e psicologiche coperte da verbali redatti dagli stessi agenti che raccontavano di “detenuti scivolati sul pavimento bagnato”, o protagonisti “di gesti autolesionismo”. In alcuni casi le cartelle cliniche e i diari sanitari dei singoli detenuti sparivano del tutto.
romatoday.it, 25 marzo 2026
Al via gli incidenti probatori sull’inchiesta che vede indagati dieci agenti della polizia penitenziaria. Sono in corso al tribunale di piazzale Clodio a Roma le udienze dedicate agli incidenti probatori nell’inchiesta sulle presunte violenze ai danni di detenuti nel carcere minorile di Casal del Marmo. In aula, alla presenza dei magistrati e del gip, vengono raccolte e fissate le testimonianze dei ragazzi coinvolti. Dai racconti sarebbero emerse ipotesi di reato molto gravi, che descrivono agenti sotto effetto di alcol e droga, tra cui cocaina e crack, usare violenza sui giovani detenuti. Ma la procura ha anche avviato un’indagine parallela su una presunta rete di spaccio interna e sulla circolazione illecita di telefoni cellulari tra i detenuti.
di Marco Grasso
Corriere dell’Irpinia, 25 marzo 2026
Punire non basta, riparare è possibile: questo il messaggio trasferito agli studenti dell’Istituto Ipseoa “Manlio Rossi-Doria” di Avellino durante l’incontro organizzato stamane nella sala convegni, nell’ambito della manifestazione “Inclusioni e Relazioni” promossa dall’istituto alberghiero guidato dalla Dirigente Scolastica Maria Teresa Cipriano. Al centro del confronto, durante il quale è stato proiettato il documentario “Un altro modo è possibile” realizzato nelle carceri irpine, il tema della giustizia riparativa. “Il messaggio che cerchiamo di trasmettere ai ragazzi - precisa Giuseppe Centomani, coordinatore tecnico dell’Associazione “Il lampione della cantonata” - è che un altro modo di fare giustizia è possibile.
gazzettadiparma.it, 25 marzo 2026
Bando per due giovani dai 18 ai 29 anni. Candidature entro l’8 aprile alle 14. Si chiama “Fili di cura” il progetto condotto dall’associazione Per Ricominciare rivolto a persone ristrette in carcere e ai loro famigliari. Sarà un anno che arricchirà la vita di chiunque vorrà partecipare, perché rafforzerà la sua responsabilità civica e il legame con la comunità. Raffaele Crispo, operatore locale del progetto, ricorda che c’è tempo fino all’8 aprile alle 14 per partecipare al nuovo bando di servizio civile dell’associazione Per Ricominciare, che è coordinata per tale progetto da Csv Emilia. Sono aperte le selezioni per due posti destinati a giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni (non compiuti) che hanno il piacere di impegnare un anno della propria vita svolgendo un’attività altamente formativa e dal grande valore sociale.
di Ivana Di Giugno
gnewsonline.it, 25 marzo 2026
“Sono sempre persone, anche se hanno sbagliato”, proclama ad Eleonora Panseri, per Fanpage del 16 febbraio 2026, Alfonso Di Nicola, membro del Movimento dei Focolari, fondatore di un progetto che sostiene i detenuti, gli ex detenuti, e le loro famiglie. L’iniziativa nasce circa trent’anni fa, con la proposta di un magistrato, amico del focolarino. “Mi ha chiesto di aiutare alcuni detenuti che avevano bisogno, ma per cui non poteva esporsi in prima persona”, spiega Di Nicola. È l’inizio di un percorso che si chiamerà Sempre Persona. Non c’era ancora l’intenzione di creare un intervento strutturato: “io non volevo fondare proprio niente, dico la verità”, continua il focolarino.
di Società di San Vincenzo De Paoli Odv
Ristretti Orizzonti, 25 marzo 2026
Si è conclusa la conferenza stampa di presentazione della mostra “I volti della povertà in carcere”, che sarà ospitata sino al 12 aprile all’Oratorio del Gonfalone di Fabriano. L’esposizione è tratta dall’omonimo volume con fotografie di Matteo Pernaselci e testi di Rossana Ruggiero, pubblicato da EDB - Edizioni Dehoniane Bologna. L’evento è stato promosso dal Settore Carcere e Devianza della Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli Odv. La mostra offrirà ai visitatori uno sguardo profondo e lontano dagli stereotipi sulla realtà carceraria: volti, storie e frammenti di vita restituiti attraverso immagini capaci di cogliere silenzi, solitudine, ma anche momenti di umanità e condivisione. Un racconto visivo che mette in luce un’umanità sospesa tra il peso del passato e la speranza di un futuro diverso.
agr.regione.basilicata.it, 25 marzo 2026
Un luogo colorato, accogliente, pensato per i bambini, è stato inaugurato nella Casa circondariale del capoluogo. Il progetto è promosso dal Rotary Club Potenza per sostenere la genitorialità in ambito detentivo e rendere più umano il momento dei colloqui familiari. Alla Casa Circondariale di Potenza è stato inaugurato lo “Spazio con papà”, progetto promosso dal Rotary Club Potenza per sostenere la genitorialità in ambito detentivo e rendere più umano il momento dei colloqui familiari. Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, giudiziarie e militari, insieme ai rappresentanti del mondo rotariano e a numerosi ospiti.
di Paolo Foschini
Corriere della Sera, 25 marzo 2026
Era stata istituita in memoria dell’assassinio dell’arcivescovo di San Salvador, Oscar Romero, ammazzato il 24 marzo 1980 per il suo impegno in difesa dei Diritti umani. Ma la Giornata mondiale per il diritto alla verità moltiplica il suo significato in questa epoca di realtà distorta e fake news. Appello dei docenti universitari: “Serve un’alleanza tra educazione, istituzioni, media”. La “Giornata internazionale per il diritto alla verità sulle gravi violazioni dei diritti umani e per la dignità delle vittime” - questo il titolo completo - è stata indetta dalle Nazioni Unite nel 2010 e si celebra in tutto il mondo il 24 marzo di ogni anno.
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