di Fabrizio Costarella e Cosimo Palumbo*
Il Dubbio, 27 agosto 2025
Ormai due anni or sono, dalle pagine di questo giornale, denunciavamo l’istituzione del “sistema Giove” da parte della Polizia di Stato: un software di polizia predittiva, basato su un algoritmo in grado di incrociare i dati di tutte le forze dell’ordine, per “prevenire e reprimere i reati di maggior impatto sociale”, mediante l’osservazione di fattori critici ricorsivi. Fattori tra i quali venivano inseriti l’etnia, l’orientamento sessuale, il credo religioso, le condizioni economiche ed altre caratteristiche individuali che, da un lato, sono tutelati dalle disposizioni legali e convenzionali in tema di diritto alla privacy e, dall’altro, hanno una impostazione dipendente dal pregiudizio che ciascuna delle dedotte condizioni reca in sé e che non pare essere un criterio affidabile sul quale poter prevedere le future azioni delle persone, magari da sottoporre ad arresto preventivo.
di Giovanni M. Jacobazzi
Il Dubbio, 27 agosto 2025
Tra esoneri mai toccati e mancanza di riforme strutturali, il traguardo fissato da Bruxelles appare sempre più lontano. “In un momento quanto mai delicato come l’attuale, i magistrati, per primi, avrebbero dovuto sentire l’esigenza di dare un “segnale” anche solo simbolico. Invece non è stato così ed è un vero peccato”, afferma il togato indipendente Andrea Mirenda. Il Consiglio superiore della magistratura, la prossima settimana, si appresta ad approvare la deliberà relativa alle sedi in sofferenza per il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr e che saranno oggetto degli interventi straordinari contenuti nel dl numero 117 dello scorso 8 agosto “Misure urgenti in materia di giustizia”.
cataniatoday.it, 27 agosto 2025
La regione Sicilia è priva del Garante regionale dei detenuti da oltre quattro mesi. Nel più totale silenzio, il governo Schifani non provvede alla nomina del Garante dopo le dimissioni di Santi Consolo, risalenti all’aprile scorso. Ho presentato un’interrogazione parlamentare urgente per chiedere che non si tergiversi ancora sulla nomina”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinque Stelle all’Assemblea regionale siciliana. “La nostra regione - prosegue- conta ben 23 istituti penitenziari, un numero superiore a quello di qualsiasi altra regione italiana, con migliaia di detenuti che necessitano di una costante tutela dei diritti fondamentali.
messinaindiretta.it, 27 agosto 2025
Un altro detenuto si è tolto la vita all’interno della Casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, il terzo caso registrato negli ultimi sei mesi. Una tragedia che riaccende i riflettori sulle gravissime criticità di un istituto penitenziario giudicato inidoneo e che ha spinto il procuratore di Barcellona, Giuseppe Verzera, a inviare una nuova e urgente segnalazione al Ministero della Giustizia. La vittima è un uomo di 48 anni, di nazionalità indiana, arrestato nei mesi scorsi nell’ambito di un’inchiesta per maltrattamenti in famiglia condotta dalla Procura di Patti.
cremonaoggi.it, 27 agosto 2025
“Era accaduto a febbraio di quest’anno, ed era già accaduto pochi mesi prima di allora, ad agosto 2024. È accaduto ancora. Un detenuto è morto venerdì pomeriggio nel carcere di Cremona, inalando gas. Era un’altra vita in custodia allo Stato che è stata persa. È il 57 esimo caso dall’inizio dell’anno di un detenuto che si toglie la vita. E casi di suicidio accadono con frequenza allarmante anche tra gli operatori che in carcere lavorano”. Gli avvocati della Camera Penale di Cremona e Crema “Sandro Bocchi” tornano a lanciare l’allarme sul “collasso” del sistema carcerario, “a livello nazionale con oltre 62mila detenuti su 46.700 posti disponibili e a livello locale con oltre il 140% di sovraffollamento nel carcere di Ca’ del Ferro”.
di Francesco Brun
Corriere del Veneto, 27 agosto 2025
Domani sit-in degli attivisti nella Marca. “Troppe domande restano senza riposta”. “Le autorità dovranno rispondere delle loro azioni e delle loro omissioni, perché troppi punti di domanda rimangono aperti. Adesso pretendiamo verità e giustizia: vogliamo sapere esattamente che cosa è successo al momento dell’arresto, in carcere, in ospedale, perché un ragazzo di diciassette anni è morto mentre si trovava sotto la custodia dello Stato”. Una richiesta che arriva dagli attivisti del collettivo Rotte Balcaniche e dei centri sociali Django e Arcadia. Alle 19 di domani sera, fuori dal carcere di Treviso, è previsto un sit-in per chiedere giustizia sulla morte di Danilo Rihai, il 17enne tunisino morto il 13 agosto dopo aver tentato di togliersi la vita all’interno del carcere minorile di Treviso.
corriereirpinia.it, 27 agosto 2025
“Paolo è a limite della sopravvivenza e ha diritto ad essere salvato”. “Mio nipote si deve riprendere e dobbiamo riportarlo a casa”. Il commovente appello di diversi mesi è quello di nonna Cira Russo. Chiede di trovare con urgenza, per suo nipote Paolo Piccolo, un posto in una struttura riabilitativa del Centro-Sud Italia specifica per le cure di cui necessita il 26enne originario di Barra, ridotto in fin di vita nel carcere di Bellizzi Irpino, da dieci detenuti che si sono accaniti con violenza sul corpo del giovane detenuto ad ottobre scorso.
di Francesco De Felice
Il Dubbio, 27 agosto 2025
Milano affronta una doppia emergenza: da un lato il sovraffollamento negli istituti penitenziari, dall’altro la vacanza del Garante dei diritti delle persone private della libertà, figura cruciale per dare voce a detenuti e operatori in un contesto già segnato da gravi tensioni. Dal 6 agosto, infatti, il ruolo di Garante comunale è rimasto vacante, dopo la fine del mandato di Francesco Maisto. L’ex magistrato racconta all’Agi di avere saputo della sua decadenza soltanto con una telefonata da un funzionario del Comune, senza alcuna comunicazione ufficiale. “Non sono attaccato alla sedia, sapevo che la mia esperienza era finita - spiega - ma avrebbero potuto prorogare la posizione fino alla nomina del successore, come si fa in questi casi. È grave che il posto sia vacante perché ci sono tante richieste inevase. Avvocati, operatori della giustizia, volontari continuano a chiamarmi, ma io non posso più fare nulla per loro”.
di Alberto Zorzi
Corriere del Veneto, 27 agosto 2025
Sopralluogo dei penalisti. Un anno fa, più o meno nello stesso periodo, il 28 agosto, i detenuti erano 260, ben più dei 159 previsti dalla capienza regolamentare. Ora la situazione non è migliorata, anzi: quando ieri una delegazione della Camera penale veneziana, guidata dal presidente Renato Alberini con vari membri del direttivo e della commissione carcere, ha varcato la soglia del penitenziario di Santa Maria Maggiore, ha trovato ben 284 persone dietro le sbarre, 24 più di un anno fa. Quasi il doppio della capienza, che sebbene non sia un record (anni fa si era arrivati anche vicini ai 350), di certo crea pesanti problemi di vita quotidiana dei detenuti: da un lato perché limita le opportunità di formazione, studio, lavoro, dall’altro per questioni igieniche, tanto più in un periodo in cui più volte è stata denunciata la presenza di cimici dei letti, per risolvere la quale servirebbe una maxi-profilassi che non avrebbe alternative allo sfollamento temporaneo della struttura.
rainews.it, 27 agosto 2025
Nel 2025 il carcere di Frosinone è stato segnato da due tragedie: due detenuti si sono tolti la vita, uno a febbraio e l’altro a metà luglio. Quest’ultimo, un giovane di 30 anni, è morto in ospedale dopo tre giorni di agonia. Questi episodi riportano l’attenzione sui problemi strutturali della Casa circondariale Giuseppe Pagliei, dove da tempo si denunciano condizioni insostenibili. Sovraffollamento cronico - Nell’istituto ci sono quasi 600 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 517 posti. Una pressione costante che rende difficile garantire sicurezza, percorsi rieducativi e assistenza sanitaria adeguata.
- Vibo Valentia. Libera: “Situazione carcere, serve un impegno concreto”
- Isernia. Gli avvocati entrano in carcere per monitorare le condizioni dei detenuti
- Alba (Cn). “18+1 Diciotto anni e un giorno”, presentazione del libro sulle carceri per adulti
- Disinnescare la rabbia con il teatro: l’esperienza dei carcerati in scena a Ischia
- “Le stelle divorate dai cani”, indagine in noir sul mondo del disagio mentale











