di Jacopo Ricca
rainews.it, 15 agosto 2025
Aperto un fascicolo per omicidio colposo. L’avvocata del 45enne morto il 7 agosto: “Era in una condizione di fragilità nota all’amministrazione”. I carteggi tra i diversi uffici dell’amministrazione penitenziaria, ma anche le relazioni degli psichiatri. Sono alcuni dei documenti che saranno vagliati dagli investigatori per cercare di capire se il suicidio del 45enne genovese, trovato senza vita nella sua cella del carcere Lorusso e Cutugno di Torino giovedì 7 agosto, si potesse evitare. Il pm, Davide Pretti, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento senza indagati, e dopo l’autopsia fatta lunedì dal medico legale, Alice Porceddu, la salma dell’uomo è stata messa a disposizione della famiglia.
di Rebecca De Bortoli
La Stampa, 15 agosto 2025
La denuncia di Ferragosto dei Radicali su sovraffollamento, caldo e mancanza di attività. Problemi strutturali, sovraffollamento, carenza di servizi. E il caldo che rende le celle uno scampolo di inferno in terra. Mentre a livello nazionale parte l’esposto contro il ministro della Giustizia Carlo Nordio per “concorso omissivo” sui suicidi dietro le sbarre, il Partito Radicale torinese organizza l’iniziativa ‘Ferragosto in carcere’, dove con una visita all’interno delle mura, in questo caso della casa circondariale Lo Russo e Cotugno, cerca di riaccendere l’attenzione e denunciare le condizioni in cui vivono i detenuti.
tempostretto.it, 15 agosto 2025
Ieri la deputata Marino e il segretario provinciale Hyerace hanno visitato la Casa circondariale di Gazzi. Presto un’interrogazione al ministro Nordio. “Pur presentando condizioni complessivamente migliori rispetto a molti altri istituti penitenziari - anche grazie all’impegno della direzione e del personale - la Casa circondariale di Gazzi evidenzia alcune criticità ormai strutturali del sistema penitenziario nazionale. La seria professionalità della direzione e del personale risulta tangibile, pur non senza enormi difficoltà quotidiane, ma sono tanti i problemi riscontrati”. Così, in una nota, il Partito democratico dopo l’ispezione di ieri mattina al carcere di Messina da parte della deputata Stefania Marino e del segretario provinciale del Pd Armando Hyerace.
di Christian Gaole
Corriere di Verona, 15 agosto 2025
L’iniziativa “Ristretti di agosto” con Comune e Camere Penali: ieri la visita. “Riportare il carcere dentro i confini della legalità costituzionale, restituendo dignità ai detenuti”. Questo l’obiettivo dell’iniziativa “Ristretti di agosto”, organizzata dall’Unione delle Camere Penali Italiane. Anche Verona ha voluto prendere parte al progetto, che è stato presentato ieri nella casa circondariale di Montorio. Hanno aderito all’iniziativa il sindaco Damiano Tommasi, la vicesindaca Barbara Bissoli, il garante dei detenuti don Carlo Vinco e l’avvocato Alessandro Favazza, membro del direttivo della Camera Penale di Verona.
gazzettadellevalli.it, 15 agosto 2025
La situazione nel carcere di Gardolo peggiora. Visita ispettiva alla Casa circondariale di Gardolo della consigliera provinciale Movimento Casa Autonomia, Paola Demagri, insieme al Garante dei detenuti Giovanni Maria Pavarin e alla sua collaboratrice Federica Rottaris. “La situazione peggiora, ma l’impegno non si ferma - spiega la consigliera provinciale Paola Demagri. Ogni anno mi dedico con costanza alla comunità che vive e lavora all’interno del carcere: detenuti, polizia penitenziaria, professionisti sanitari ed educatori.
araldolomellino.it, 15 agosto 2025
Il 41-bis arriverà al carcere di Vigevano? È questa l’indiscrezione che trapela sul destino del penitenziario ducale: la possibile introduzione nella casa di reclusione di Vigevano di una sezione con detenuti al regime di 41-bis causa incertezza sul prossimo futuro della struttura dei Piccolini. Secondo indiscrezioni chiuderebbe la sezione femminile che sarebbe sostituita da una del “carcere duro” che prevede l’isolamento dei reclusi in celle singole e controllate 24 ore su 24. Rosalia Marino, direttrice del carcere di Vigevano, prossima al trasferimento alla casa circondariale di Opera, riferisce che “non si sa ancora nulla di certo” riguardo al numero di detenuti in regime di 41 bis che arriverebbero nella struttura dei Piccolini, mentre sul portale del Ministero della Giustizia sono stati pubblicati gli atti per la gara terminata il 21 luglio relativa ai lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento per ospitare detenuti soggetti al 41 bis. L’importo dell’appalto è di 986.259 euro.
di Ilaria Dioguardi
vita.it, 15 agosto 2025
Un Centro di giustizia riparativa verrà istituito nel Comune lombardo in collaborazione con l’associazione InConTra. In ogni fase dell’esecuzione penale, offrirà la possibilità di accedere a programmi, i cui esiti potranno incidere positivamente sull’ottenimento di benefici come permessi premio, lavoro esterno o liberazione condizionale. L’assessore Marcella Messina: “È importante che questo centro non sia isolato, ma attraversi tutte le aree di intervento”. Anna Cattaneo (InConTra): “Ora va potenziato il lavoro di dialogo tra i mediatori e gli operatori del diritto”
Corriere della Sera, 15 agosto 2025
Pranzo a Trastevere, cocomerate nelle carceri. Per Sant’Egidio sarà un Ferragosto pieno di iniziative che rappresentano una risposta all’abbandono e alla solitudine: un messaggio di pace e di solidarietà in un tempo segnato da guerre e violenze, ma anche da troppa indifferenza per chi ha bisogno di sostegno e di amicizia. Tanti i momenti di incontro e i pranzi, coronati dalla tradizionale cocomerata, a Roma e in altre città italiane, per gli amici di sempre: anziani soli, persone senza fissa dimora, migranti, alcuni dei quali giunti con i corridoi umanitari e ormai integrati. Saranno anche molti di loro a preparare i pasti e a servirli a tavola, tra loro, a quattro anni esatti dalla grande fuga di Kabul che cominciò il 15 agosto del 2021, alcuni afghani accolti da Sant’Egidio.
di Maurizio Ambrosini
Avvenire, 15 agosto 2025
Era da qualche tempo che i rom erano scomparsi dalle cronache, come se fossero scomparsi anche dagli interstizi urbani in cui le loro componenti più marginali cercano rifugio. Dopo essere stati il bersaglio niente meno che di un’emergenza nazionale nel non lontano 2008, con Maroni ministro degli interni e Veltroni sindaco di Roma, erano stati sostituiti da altri “diversi” sgraditi ed elevati al rango di massima minaccia all’ordine sociale: segnatamente i profughi in arrivo dal mare. Un incidente stradale dai contorni obiettivamente inquietanti, perché accaduto per colpa di ragazzini neppure legalmente imputabili, è bastato a riaccendere il fuoco dell’antiziganismo.
di Stefano Levi Della Torre
volerelaluna.it, 15 agosto 2025
Le migrazioni, spinte dalle guerre, dai cambiamenti climatici, dal divario delle opportunità tra regioni del mondo, sono un fenomeno gigantesco che non può che crescere, perché i fattori che le muovono non vanno decrescendo, ma anzi intensificandosi. La fine del compromesso bipolare del mondo negli anni Novanta e, poi, quella dell’illusione precipitosa di un mondo monopolare sotto l’egemonia delle potenze vincitrici della “guerra fredda” (Stati Uniti e, al loro seguito, Europa) hanno aperto un periodo di sconvolgimenti che non hanno ancora trovato nessun temporaneo equilibrio, costellando il pianeta di conflitti e di guerre. In Occidente, che va perdendo una centralità di secoli nel mondo, la realtà e la sensazione di perdita favorisce la destra che si pone come resistenza e difesa conservatrice o reazionaria a questa realtà e alla diffusa sensazione di declino. L’Occidente, un tempo invasore del mondo, ora si sente invaso. Le immigrazioni crescenti sono una rappresentazione antropomorfa di questa inversione di tendenza.
- Migranti. La strage senza immagini di Lampedusa, l’ennesima tragedia che “si poteva evitare”
- Ucraina. Ma di questo vertice resterà solo la foto
- Papua Nuova Guinea. Carlo D’Attanasio è rientrato in Italia dopo 5 anni di carcere da innocente
- Iran. Il nuovo rapporto di Human Rights Watch sul bombardamento israeliano contro Evin
- Turchia. Processo di pace o no, mai così tanti prigionieri curdi nelle carceri











