cronacadiverona.com, 9 luglio 2025
La nuova realtà produttiva crea opportunità per persone fragili in un contesto innovativo. È stato presentato il progetto “Saldatura Solidale - saldiamo legami, non solo metalli” e inaugurato il laboratorio di saldatura della Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria, la nuova realtà produttiva nata per rispondere alla crescente domanda di lavorazioni di saldatura qualificate, creando al tempo stesso opportunità di lavoro per persone fragili in un contesto sicuro e innovativo. Il laboratorio offrirà servizi di saldatura professionale e percorsi formativi altamente qualificanti, con la prospettiva di aprire un reparto interno alla Casa Circondariale di Montorio.
di Michela Bompani
La Repubblica, 9 luglio 2025
Finalmente una buona notizia da un carcere. Quello genovese di Marassi, dove i bambini vengono aiutati a superare il trauma dell’incontro con i padri detenuti. Tra sketch teatrali, partite di calcio e tante attenzioni. Separazione, sofferenza, stress, stigma: chi si occupa di cosa provano i minori quando un genitore finisce in carcere? E quando lo vanno a visitare? Da qualche tempo ci prova uno spazio, dentro il carcere maschile di Marassi, a Genova, in cui i figli dei detenuti trovano una strada alternativa per andare a visitare papà.
di Emiliano Moccia
vita.it, 9 luglio 2025
La versione sensoriale, con inserti in Braille, della fiaba scritta da Antonio Gramsci è la prima opera realizzata a mano dal gruppo di ristretti che hanno partecipato al progetto “conTatto”, ideato dalla cooperativa sociale Zorba e dalla casa editrice edizioni la meridiana. L’obiettivo è di creare un laboratorio permanente di realizzazione di libri tattili illustrati all’interno del penitenziario per offrire occasioni di lavoro.
di Alberto Siracusa
lamagistratura.it, 9 luglio 2025
La consapevolezza del dramma della condizione delle carceri. L’esigenza di creare occasioni di confronto. Il teatro come linguaggio universale, comprensibile a tutti, detenuti e non. Sono gli ingredienti dell’iniziativa del penitenziario di Bollate, dove un gruppo di persone, provenienti da diverse professionalità, tra le quali anche la magistratura, ha indossato le vesti da attori e messo in scena l’Antigone con la regia di Oscar Magi, dando poi spazio a un dibattito con gli stessi detenuti.
cinecittanews.it, 9 luglio 2025
Il documentario indipendente “Nella colonia penale”, racconto per immagini di alcune delle ultime colonie penali tuttora attive in Europa, è al Festival di Locarno nella Semaine de la Critique. Tre località sarde - Isili, Mamone, Is Arenas, fino a poco tempo fa l’Asinara - sono infatti sede di case di lavoro all’aperto, fondate su un modello ereditato dall’imperialismo europeo, dove i detenuti scontano la pena coltivando la terra, allevando animali da pascolo o svolgendo compiti legati alla manutenzione della stessa struttura in cui sono costretti.
di Gian Antonio Stella
Corriere della Sera, 9 luglio 2025
La lezione più che mai viva del leader sudtirolese. “Ci vuole una formazione meno partitica, meno ideologica, meno verticistica e meno targata di sinistra”. Forse in questi giorni di ricordi nel 30° anniversario della sua scelta d’andarsene appeso a un albicocco a Pian dei Giullari nel 1995, Alex Langer avrebbe meritato una citazione di quel pezzo che scrisse il 25 giugno 1994, un mese dopo l’avvio del 1° governo Berlusconi e pubblicato dal Cuore di Michele Serra perché, ricorda Marco Boato in “Alexander Langer. Costruttore di ponti”, “nessun altro della sinistra, e in particolare del Pds raccolse la sua generosa “provocazione”, le cui motivazioni sono ancor oggi, forse ancor più di ieri, degne della massima attenzione e condivisione”. Parole d’oro.
di Beppe Giulietti
Il Fatto Quotidiano, 9 luglio 2025
Rispetto al 2024 non si sono registrati miglioramenti e il Governo non ha accolto alcuna delle raccomandazioni rivolte all’Italia. Tutto come previsto e prevedibile: la Relazione europea sullo Stato di diritto, che affronta anche i temi relativi alla libertà dei media, ha confermato un giudizio negativo sull’Italia. Rispetto al 2024 non si sono registrati miglioramenti e il governo non ha accolto alcuna delle raccomandazioni rivolte all’Italia. Non sono state adottare norme a tutela del segreto professionale e della tutela delle fonti, anzi sono aumentate le minacce, i pedinamenti, sino al clamoroso caso degli spiati da Paragon e del testardo rifiuto a rendere pubblici i nominativi, elenco saldamente rinchiuso nei cassetti dell’esecutivo.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 9 luglio 2025
L’udienza sul caso di “Libera”, malata di sclerosi che non può assumere da sola il farmaco. Il Pd chiede mini-audizioni sul ddl della maggioranza. Saranno ancora una volta i giudici costituzionali a tracciare i confini del fine vita. Ma con una differenza sostanziale, rispetto alla giurisprudenza scritta fino ad oggi dalla Consulta: la decisione riguarderà per la prima volta l’eutanasia. A partire da un caso specifico, che potrebbe fare regola, come è già successo con la sentenza Cappato/Dj Fabo. Ma senza una disobbedienza civile necessaria ad aprire il varco, come fu per la 242 del 2019 che ha in parte legalizzato il suicidio assistito.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 9 luglio 2025
Un’articolata inchiesta di Nadia Ferrigo, “L’erba e le sue buone ragioni”, pubblicata da Einaudi. Le iniziative dei radicali, la sinistra ondivaga, gli echi nostrani della “War on drugs” di Nixon. Roma, luglio 1975. La sede dei Radicali di via Torre Argentina è piena di giornalisti e militanti. Tra loro, Marco Pannella accende uno spinello tenendolo al contrario - è esperto di Gitanes, meno di canne - in attesa dell’arrivo della polizia, chiamata per autodenunciarsi. Poco dopo il commissario Ennio Di Francesco entra imbarazzato nella sala, deriso dai presenti, e porta via Pannella in arresto.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 9 luglio 2025
Non fondate le questioni poste dal tribunale di Brindisi. Il caso nato dal fermo della Ocean Viking: 261 salvati disobbedendo ai miliziani libici. La Consulta ha ritenuto infondate tutte e tre le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal tribunale di Brindisi rispetto al decreto Piantedosi di gennaio 2023, quello sulle attività di soccorso delle navi ong. La norma del governo Meloni è salva, da oggi però i suoi margini di applicazione, e dunque i rischi di arbitrio, saranno più contenuti.
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