corriereirpinia.it, 8 maggio 2024
Sarà il Garante Regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, prof. Samuele Ciambriello, a presentare venerdì 9 maggio alle ore 11.00, presso il Circolo della Stampa di Avellino - Palazzo della Prefettura, la Relazione annuale sulle condizioni delle carceri campane, degli Spdc (Servizi Psichiatrici di Diagnosi e cura) e le Rems (residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza) della nostra regione. In particolare, la relazione, realizzata in collaborazione con l’Osservatorio regionale sulle condizioni delle persone private della libertà personale, approfondirà nello specifico, i dati e le problematiche emerse nel territorio della provincia di Avellino.
di Teodora Poeta
Il Messaggero, 8 maggio 2024
Secondo l’autopsia, la donna è deceduta per un problema cardiaco e la Procura ha formulato l’ipotesi di reato per omicidio colposo. L’aveva visitata la notte prima che morisse e per questo, adesso, almeno come atto dovuto, il medico di turno in carcere è indagato per la morte dell’ultima detenuta che purtroppo ha perso la vita a Castrogno la mattina del primo maggio. È stato lui, infatti, ad intervenire quando la 44enne Rosa De Rosa, originaria di Napoli, nel cuore della notte continuava a lamentare dolori al petto ed è stato quindi richiesto il medico con l’ausilio di due infermieri. Durante la visita alla detenuta le sarebbe stato somministrato un medicinale tramite un’iniezione. Ma il giorno seguente la 44enne è deceduta.
di Federico Rota
Corriere della Sera, 8 maggio 2024
Superati i 600 detenuti, l’appello dell’associazione Carcere e Territorio: più misure alternative. La carenza di spazio nelle celle e la pressione che di conseguenza ne discende le si può intuire bene entrambe scorrendo la relazione di fine 2024 redatta dall’associazione Carcere e Territorio: su 319 posti regolamentari, i detenuti nel carcere di Bergamo sono quasi il doppio. Se il sito del ministero dell’Interno conteggia per la casa circondariale di via Gleno 577 detenuti (dato aggiornato a lunedì), l’associazione dal canto suo evidenzia non solo il tasso di sovraffollamento, del 182,8%, ma anche il fatto di aver raggiunto “l’incredibile cifra di oltre 600 detenuti, al punto che non si sa più dove collocare le brande nelle celle per i nuovi giunti”.
di Francesco Oliva
La Repubblica, 8 maggio 2024
La situazione nel penitenziario di borgo “San Nicola” è sempre più esplosiva con oltre 1.300 detenuti stipati nelle celle. Da anni oltre la capienza massima: il tasso di sovraffollamento, infatti, sfiora il 149,5%. Da mesi, il carcere di Lecce è alle prese con ulteriori criticità che hanno intaccato il fronte sanitario. Le carenze sanitarie nel carcere di Lecce al centro di un esposto a firma di 29 detenuti: penuria di personale, scarsa attenzione per le problematiche di salute, decessi continui. E persino un focolaio di tubercolosi scoppiato nel reparto di Infermeria e sfuggito ai controlli. C’è tutto questo nel disagio dei detenuti nel reparto di infermeria. D’altronde, la situazione nel penitenziario di borgo “San Nicola” è sempre più esplosiva con oltre 1300 detenuti stipati nelle celle. Da anni oltre la capienza massima: il tasso di sovraffollamento, infatti, sfiora il 149,5%.
di Valentina Reggiani
Il Resto del Carlino, 8 maggio 2024
Dal 15 al 18 maggio l’intero territorio della provincia sarà teatro di incontri, dibattiti e spettacoli. “È un’occasione per interrogarsi sull’accertamento dei fatti con il contributo dei massimi esperti”. La verità è l’unico elemento che può far sì che un processo sia un buon processo, un processo giusto poiché la verità è colonna portante di qualsiasi rapporto umano. Ed è proprio alla verità che è dedicata la sesta edizione del Festival della Giustizia Penale in programma dal 15 al 18 maggio a Modena, Carpi, Sassuolo, Mirandola e Pavullo. Per l’edizione 2025, infatti, è stato coinvolto un maggior numero di comuni dove si alterneranno nei diversi dibattiti in programma giuristi, filosofi, sociologi, politici, giornalisti e intellettuali. Il festival è stato presentato ieri mattina presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Il Messaggero, 8 maggio 2024
L’iniziativa un libro di favole illustrato da Elisa Pacitti pubblicato in formato cartaceo, e-book e audiolibro, quest’ultimo registrato con le voci dei detenuti stessi. Dietro le sbarre di Rebibbia, le parole diventano strumento di libertà. Si è concluso ieri il progetto “Favole che leggono il mondo”, laboratorio di scrittura creativa che ha coinvolto i detenuti nella creazione di storie per bambini e bambine accolti/e da Peter Pan ODV, organizzazione di volontariato impegnata dal 1994 nel sostegno a famiglie con figli malati di cancro. Un’iniziativa promossa da Associazione M.A.S.C. APS in collaborazione con Dire Fare Cambiare APS, finanziata con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese e alla collaborazione attenta e sensibile della Direzione e dell’Area Educativa della Casa di Reclusione di Rebibbia, che hanno creduto nella forza trasformativa delle parole.
ilgoriziano.it, 8 maggio 2024
Il progetto, che prevede la mostra e il libro a cura di Rossana Ruggiero e del fotografo Matteo Pernaselci, vuole raccontare l’umanità dimenticata e la speranza dei detenuti dietro alle sbarre. Il progetto “Da Rebibbia verso i Volti della povertà nelle carceri italiane, dall’apertura della Porta Santa al Giubileo dei detenuti” arriva a Gorizia, per ora unica tappa prevista nel Friuli Venezia Giulia, grazie alla conferenza Regionale Volontariato e Giustizia del FVG con la collaborazione della Casa Circondariale “A. Bigazzi” e della Caritas Diocesana di Gorizia e con il patrocinio del Dipartimento Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Trieste.
di Elisabetta Soglio
Corriere della Sera, 8 maggio 2024
L’evento dedicato alla cittadinanza attiva e solidale che si terrà dall’8 all’11 maggio a Milano. Il tema lo avevamo concordato lo scorso settembre, ancora colpiti dalla risposta enorme ricevuta alla Milano Civil Week 2024 dedicata alla Costituzione. Con Rossella Sacco e Andrea Fanzago, vertici milanesi del Forum terzo settore e del Centro servizi volontariato, ci siamo chiesti dove si eserciti la “cittadinanza attiva e solidale” che da sette edizioni cerchiamo di rendere protagonista con questo evento. E abbiamo pensato che la nostra Costituzione ci chiama ad un dovere di cittadinanza sovranazionale: popoli e persone che tutte insieme cercano di contribuire alla costruzione di comunità più giuste, coese, accoglienti e capaci di sviluppo.
di Marco Colombo
Il Domani, 8 maggio 2024
Una circolare trasmessa dal Viminale e dal ministero della Salute alle prefetture l’11 aprile chiarisce che per il ritiro della patente non sarà sufficiente l’assunzione di sostanze stupefacenti ma che sia avvenuta in un lasso di tempo tale da causare uno stato di alterazione delle capacità di guida. Per il ritiro della patente non sarà più sufficiente la mera assunzione di sostanze stupefacenti, ma bisognerà accertare una effettiva alterazione della capacità di guidare. Lo hanno messo nero su bianco, con una circolare trasmessa l’11 aprile alle prefetture, il ministero dell’Interno e il ministero della Salute. Una nota con cui i due dicasteri competenti provano a chiarezza su uno dei punti più controversi, con tanto di ricorsi già avviati, del nuovo codice della strada.
di Nicola Lagioia
La Stampa, 8 maggio 2024
Il conclave in cui fu eletto papa Francesco aveva come compito la salvezza della Chiesa. Al conclave che è iniziato ieri chiediamo addirittura di salvare il mondo. Benedetto XVI annunciò l’intenzione di dimettersi nel febbraio del 2013. Barack Obama era allora il presidente degli Stati Uniti. Meno di sette mesi prima Mario Draghi aveva pronunciato il suo “Whatever it takes” alla Global Investment Conference di Londra. A proposito, la Gran Bretagna faceva parte della UE. Il mondo globalizzato sembrava reggere, pur tra contraddizioni, opacità e non remote atrocità (l’invasione dell’Iraq, per fare un esempio). In apparenza le due grandi aree di influenza occidentali (l’impero statunitense, e la potenza “erbivora” europea) se la passavano meglio della Chiesa cattolica, travolta da scandali, veleni, rivalità di ogni tipo. Chi sarebbe uscito papa dal conclave avrebbe avuto il compito di trarre in salvo ciò che qualcuno riteneva non emendabile. Bergoglio era quell’uomo.
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