di Christian Donelli
parmatoday.it, 16 agosto 2024
È il terzo suicidio in via Burla dall’inizio dell’anno. Tragedia nella serata di giovedì 15 agosto all’interno del carcere di Parma. Un detenuto 36enne di origine tunisina si è impiccato. L’uomo era arrivato dal carcere di Ascoli Piceno nella serata del 14 agosto e si trovava nella sezione di isolamento Iride. È il terzo suicidio a Parma nel 2024 e il 66esimo a livello nazionale. “È il terzo suicidio a Parma dall’inizio dell’anno. Il carcere di via Burla è il penitenziario con il più alto tasso di suicidi” commenta Roberto Cavalieri, Garante dei diritti dei detenuti della Regione Emilia-Romagna, che si è recato in carcere per un sopralluogo.
di Claudio Neve
torinocronaca.it, 16 agosto 2024
La denuncia dei Radicali dopo un sopralluogo ieri mattina. I problemi dovuti alle devastazioni dei detenuti durante la rivolta di due settimane fa. Una delegazione del Partito Radicale guidata da Sergio Rovasio, consigliere generale del Partito Radicale e presidente dell’Associazione Marco Pannella di Torino, accompagnata da Bruno Mellano, garante regionale dei detenuti della Regione Piemonte, ha visitato ieri mattina il carcere minorile Ferrante Aporti di Torino, pochi giorni dopo rivolta avvenuta all’interno della struttura.
di Sara Sonnessa
torinocronaca.it, 16 agosto 2024
Massima allerta per scongiurare nuove sommosse all’interno dei penitenziari piemontesi dove temperature bollenti e sovraffollamento rendono tutto ancora più caotico. È un agosto bollente nelle carceri piemontesi. E in molti pensano che il peggio debba ancora arrivare: da giorni nei corridoi dei penitenziari si parla di nuove rivolte da organizzarsi nelle prossime ore e c’è chi continua a implorare le istituzioni perché ogni rischio venga scongiurato. “Caldo e sovraffollamento, in aggiunta alla scelta della politica di non affrontare le problematiche, possono essere un pericoloso innesco. Le proteste sono legittime se a base di dialogo, diversamente a quelle che vi sono state ultimamente al Ferrante Aporti e alle Vallette” afferma Bruno Mellano, garante regionale dei detenuti.
L’Arena, 16 agosto 2024
Il carcere veronese ha un altissimo tasso di suicidi fra i detenuti. “Questo carcere non potrà mai rieducare”: lo dicono all’unisono gli avvocati della camera penale di Verona che hanno trascorso il Ferragosto con i detenuti nel carcere di Montorio, divenuto tristemente famoso in ambito nazionale per l’altissimo numero di suicidi che vi si sono verificati. “Le condizioni detentive”, spiegano, “sono oltre il limite della dignità umana: celle piccolissime dove sono stipati fino a 3 o 4 detenuti, rinchiusi per ore ad aspettare un medico che spesso non c’è o un educatore che ha troppe poche ore per poter aiutare tutti”. E ancora: “Sono costretti in molti casi a convivere con persone che hanno problematiche sanitarie e psichiatriche che in carcere non devono stare. Manca il lavoro, manca la speranza di un futuro degno oltre le mura.
di Roberto Puglisi
livesicilia.it, 16 agosto 2024
C’è un luogo in cui il Ferragosto è una condanna, dove l’estate è una tortura e quasi tutto ha le sembianze di un supplizio. Non è mai popolare scrivere di carcere. Le persone dietro le sbarre e le persone sopra un’imbarcazione non interessano quasi a nessuno. Quasi tutti considerano detenuti e migranti ‘umanità a perdere’. Un’idea oscena, velata dalla reticenza. Gli articoli che li riguardano non sono letti quasi da nessuno. Ma questo non è un motivo per smettere di scriverli. I numeri sono importanti per chi lavora nei giornali, inutile negarlo. Ma è ancora più essenziale portare qualche sguardo dove nessuno passa. Dove nessuno guarda.
romatoday.it, 16 agosto 2024
Un mese fa la relazione della Garante dei detenuti Valentina Calderone. Nell’istituto romano il sovraffollamento ha raggiunto nel 2023 picchi del 180%. “È stata una visita molto toccante, un’occasione per augurare buon Ferragosto alla popolazione carceraria e agli agenti della Polizia Penitenziaria che lavorano in condizioni molto difficili, ma anche per esprimere la nostra vicinanza come Amministrazione, con rispetto a una situazione molto difficile”. Con queste parole il sindaco Roberto Gualtieri commenta la visita di questa mattina nel carcere romano dove si è recato insieme a Valentina Calderone, Garante dei diritti delle persone private della libertà di Roma.
di Roberto Lodigiani
La Stampa, 16 agosto 2024
Una delegazione ha varcato il cancello d’ingresso dell’istituto di pena di via Sforzesca: “Tanti progetti d’integrazione, ma carenze d’organico”. Una visita caratterizzata da “luci e ombre” quella portata a termine ieri nella casa circondariale di Novara dalla delegazione del partito Radicale guidata dal consigliere generale Gianpiero Bonfantini. Nell’ambito dell’iniziativa “Agosto in carcere”, hanno partecipato alla visita anche l’insegnante Antonella Braga e il consulente del lavoro Vincenzo Rotunno.
di Giovanni Donnadio
gnewsonline.it, 16 agosto 2024
Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha visitato questa mattina la Casa di reclusione femminile di Venezia Giudecca. Il Guardasigilli si è recato nella sezione detentiva per salutare le 94 detenute presenti, di cui circa la metà straniere. Successivamente, ha incontrato il personale in servizio nell’istituto, che conta complessivamente oltre 140 unità fra Polizia Penitenziaria, personale amministrativo, educatori e mediatori culturali, esprimendo loro “vicinanza e ringraziamento per il difficile compito svolto quotidianamente con grande professionalità e altissimo senso del dovere”.
La Repubblica, 16 agosto 2024
Il senatore di Iv ha visitato la struttura insieme a Roberto Giachetti: “Lo Stato non sia fuorilegge”. “Viviamo una situazione di un sovraffollamento inaccettabile, circa il 130% dei posti disponibili. Nel giorno di Ferragosto insieme a Roberto Giachetti abbiamo pensato che fosse giusto venire a Sollicciano”. Lo ha detto il senatore Matteo Renzi, leader di Italia Viva, uscendo con il deputato di Iv Giachetti dal penitenziario fiorentino dopo una visita alla struttura. “La notte tra il 4 e 5 luglio un ragazzo di 20 anni si è impiccato in una cella che abbiamo visto e aveva qualche mese davanti” da scontare, “per un reato bagatellare”, “una vicenda che si replica ogni giorno in tante carceri italiane”, ha aggiunto Renzi. “E noi siamo qui - ha proseguito - per dire che ‘è giusto che chi ha sbagliato paghi’ ma è anche allo stesso tempo giusto che lo Stato non sia fuori legge, invece lo Stato è tecnicamente fuori legge nelle condizioni della detenzione” carceraria.
di Andrea Cassaro
agrigentonotizie.it, 16 agosto 2024
Momenti di leggerezza e condivisione tra le detenute. Donne recluse che si abbracciavano e cantavano alzando le mani al cielo. Michele Recupero di Crivop Italia che realizzato il progetto: “C’era chi si asciugava le lacrime e chi sorrideva con gratitudine”. Per Ferragosto, nella sezione femminile della casa circondariale di Agrigento in contrada Petrusa, Crivop Italia ha portato una ventata di gioia e allegria con il progetto “Summer days 2024” con il patrocinio del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. “Ancora una volta - spiega Michele Recupero, fondatore e presidente di Crivop Italia - i promotori dell’iniziativa - la nostra organizzazione di volontariato ha voluto essere vicina a chi vive una realtà difficile donando un momento di leggerezza e condivisione.
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