di Doriano Rabotti
quotidiano.net, 25 marzo 2024
Vent’anni fa l’oro olimpico ad Atene per il ginnasta, ora allena i giovani: “L’esperienza nel sociale però è quella che mi ha arricchito di più. Da San Vittore a Venezia ho ascoltato chi spera di avere un’altra chance”. Quando volava volteggiando verso il cielo delle Olimpiadi, Igor Cassina non avrebbe mai pensato che un giorno il suo esempio sportivo si sarebbe trasformato in un esercizio mentale di resistenza per uomini nei guai. Sono passati vent’anni da quell’oro alle Olimpiadi di Atene, e la vita del grande atleta che oggi ne ha 46, di anni, è molto diversa.
ansa.it, 25 marzo 2024
Iniziativa dell’Aiga in occasione della Settimana Santa. In 70 strutture penitenziarie, diffuse su tutto il territorio nazionale, entreranno delle delegazioni dell’Aiga (l’Associazione italiana giovani avvocati), a partire da oggi, 25 marzo, e per tutto il periodo delle festività pasquali. Lo si legge in una nota dello stesso organismo dei professionisti under45, in cui si precisa che, “in quest’occasione, si è ritenuto necessario inserire tra i luoghi da visitare anche nove Istituti penali per i minorenni, al fine di poter prendere diretta cognizione anche delle condizioni di detenzione di coloro che, purtroppo, giovanissimi, vedono ristretta la propria libertà personale”, nella Settimana Santa.
di Luca Fazzo
Il Giornale, 25 marzo 2024
Le norme sull’idoneità psicoattitudinale e i voti dei magistrati domani in Consiglio dei ministri. Si chiamerà “comma 6 bis”, ed è un passaggio decisivo, che traduce in legge anni di richieste e di promesse del fronte garantista: i test mentali per i magistrati. Ma con lui arriva una nuova norma che su un altro tema delicato, le pagelle periodiche per le toghe, perde per strada alcuni pezzi, e viene così accusata di essere troppo timida. Il decreto che verrà portato domani all’approvazione del consiglio dei ministri dal Guardasigilli Carlo Nordio è il frutto di una mediazione faticosa. E come tale rischia di venire criticato da entrambi i versanti, dal partito delle toghe come dagli ultragarantisti: ruolo impersonato in questa circostanza da Azione! e Italia Viva, che accusano Nordio di cedere ai diktat dell’Associazione nazionale magistrati.
di Enrico Costa*
Il Foglio, 25 marzo 2024
Il governo ha deciso che nel fascicolo istituito con la riforma del Csm nel 2022 rientreranno solo gli esiti “a campione”. Un modo per far felice le correnti e l’Anm. Ci scrive il deputato di Azione. La riforma del Csm del 2022, approvata da un’amplissima maggioranza nella scorsa legislatura, ha istituito il ‘fascicolo per la valutazione del magistrato’, frutto di un mio emendamento. Un fascicolo che doveva contenere gli esiti dell’attività di ciascuna toga, dalle inchieste flop, alle sentenze ribaltate, fino gli arresti ingiusti, ma anche le performance ed i meriti di giudici e pm. Un’innovazione di portata storica perché oggi, pur essendo previsto dalla legge che le valutazioni di professionalità debbano tenere conto dell’esito degli atti del magistrato, questa analisi è inattuata, perché manca proprio quel fascicolo che racchiuda tutta l’attività. Risultato: tutti promossi in automatico, il 99,6% di valutazioni di professionalità hanno esito ‘positivo’.
di Luca Marafioti*
Il Riformista, 25 marzo 2024
Per il recupero di uno spirito garantistico in materia cautelare, il recente ddl Nordio indica la strada del previo interrogatorio all’emissione del provvedimento, con l’inserimento di una serie di nuovi commi nell’art. 291 c.p.p. sul relativo procedimento applicativo. Secondo la novella, il giudice dovrebbe, infatti, procedere ad interrogatorio dell’indagato prima di disporre la cautela, notificando apposito invito a presentarsi contenente descrizione sommaria del fatto, avviso della facoltà di nominare un difensore chiamato a presenziare all’atto, deposito della richiesta cautelare da parte del P.M. con gli atti su cui si fonda.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 25 marzo 2024
La strada è percorribile se l’imputato ha già dato il suo consenso. Per incentivare il ricorso alle sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi - cioè uno dei fiori all’occhiello della riforma Cartabia per rendere il carcere un’effettiva extrema ratio e ridurre i tempi processuali - il decreto legislativo 31/2024, correttivo del decreto legislativo 150/2022, semplifica il procedimento della loro applicazione. Si tratta del c.d. “sentencing”, disciplinato dall’articolo 545-bis del Codice di procedura penale.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 25 marzo 2024
Giustizia: non funziona il software ministeriale (obbligatorio dall’1 gennaio) primo modulo del processo penale telematico. Ma per sospenderlo ci vorrebbe la certificazione del malfunzionamento da parte del Ministero. In Italia, rispetto ai primi mesi del 2023, sembra non ci siano più archiviazioni: meno 43.455 richieste dei pm e 101.696 decreti dei gip, crollo dell’80% perché, tra esasperanti attese nel caricare gli atti e irrazionalità di architettura, non funziona il software ministeriale (obbligatorio dall’1 gennaio) primo modulo del processo penale telematico. Ma per sospenderlo ci vorrebbe la certificazione del malfunzionamento da parte del Ministero, che invece confida in un cronoprogramma di “aggiornamenti” in attesa di una “App 2.0”.
di Giusi Fasano
Corriere della Sera, 25 marzo 2024
Domani seppelliremo quel che resta di una ragazza di 18anni che aveva osato sognare e che, sognando, aveva cercato la libertà fra le sabbie mobili di una barbarie che ci ostiniamo a chiamare “cultura”. “È la loro cultura”, “è una questione culturale”... ci raccontiamo spesso quando sentiamo storie che per noi - da questa parte del mondo - sono inconcepibili. Storie di precetti religiosi, di tradizioni incivili, di usanze inumane che quasi sempre prevedono l’oppressione della donna. Beh, domani, proviamo a fare a meno di accostare quella parola, cultura, al nome di Saman. Un piccolo gesto per lei.
di Federico Berni
Corriere della Sera, 25 marzo 2024
Jordan Jeffrey Baby, 26 anni, è stato trovato impiccato il 12 marzo. Stava scontando una condanna per rapina e odio razziale. Il padre: “In paese gli volevano bene tutti, faceva il duro solo per avere like. Ha fatto errori, ma ha pagato più di quanto meritasse. C’è un’inchiesta in corso, sono fiducioso”.
infovercelli24.it, 25 marzo 2024
A Vercelli, convegno regionale con i direttori delle strutture penitenziarie e i garanti dei detenuti. “Carcere: con la terra, coltivare il proprio futuro”: è il titolo del convegno regionale previsto martedì 26 marzo nella Sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di via Monta di Pietà, 22 a Vercelli.
- Vicenza. Ramadan, la direzione del carcere distribuisce datteri e corano ai detenuti di fede musulmana
- Breve, chiara e probabile: la lingua giuridica segua la lezione di Cicerone
- “La Costituzione, formidabile insegnamento per la scrittura di noi avvocati”
- “Il linguaggio è sempre potere: quello del diritto può cambiare la nostra sorte”
- I disastri creati dalla neolingua di Google











