Il Dubbio, 11 giugno 2024
Appuntamento il 13 giugno presso il tempio di Adriano a Roma per l’evento dedicato all’emergenza penitenziaria. “Portare il carcere nella Costituzione”: appuntamento giovedì 13 giugno al Tempio di Adriano a Roma per la nuova iniziativa del quotidiano Il Dubbio dedicata all’emergenza dietro le sbarre. Un ciclo di dibattiti, in programma dalle ore 9 alle 14, che sarà valido ai fini della formazione continua degli avvocati con il riconoscimento di due crediti per chi parteciperà in presenza: è possibile prenotarsi inviando una mail all’indirizzo
di Francesco Sergio
Corriere di Verona, 11 giugno 2024
Ripagare la comunità dei danni arrecati tramite lavori di pubblica utilità e confronto con gli adulti che aiutino a comprendere gli sbagli commessi e a intraprendere un percorso di rinascita. È quanto hanno potuto sperimentare sei ragazzi di Borgo Roma della baby gang Qbr che tra il 2021 e il 2022 - ancora minorenni - avevano sconvolto il quartiere commettendo una sfilza di reati. Alcuni di loro erano finiti in carcere, altri in comunità.
casadelladonnapisa.it, 11 giugno 2024
In che modo il carcere può rieducare e reintegrare nella società? Quale ruolo può svolgere il volontariato penitenziario? Queste alcune delle domande al centro della giornata che la Casa della donna organizza mercoledì 12 giugno al Teatro Nuovo di Pisa. L’idea nasce dall’attività del gruppo “Donne e carcere” che, costituitosi all’interno della Casa della donna, opera dal 2008 nel carcere Don Bosco. In particolare il gruppo porta avanti con le detenute, e dallo scorso anno anche con i detenuti, laboratori settimanali di scrittura creativa e percorsi di accompagnamento all’uscita dal carcere.
di Jule Busch
ilgiunco.net, 11 giugno 2024
Dal 28 al 30 agosto, il cortile della Casa circondariale di Massa Marittima sarà teatro di un evento straordinario: un laboratorio artistico che vedrà insieme detenuti e familiari minorenni in un’esperienza di inclusione e prossimità. Dopo il workshop con un gruppo di studenti romani nel gennaio scorso, l’associazione Operazione Cuore torna infatti nel carcere di Massa Marittima con l’iniziativa “Legami in arte - un progetto di speranza e creatività”. Sostenuto dalla direttrice dottoressa Maria Cristina Morrone, dalla responsabile dell’area trattamentale dottoressa Marilena Rinaldi e dalla società cooperativa sociale onlus “Together let’s Help the Community”, il laboratorio sarà diretto dagli artisti toscani Alice Mazzilli e Marco Milaneschi, membri di Elektro Domestik Force (Edf Crew) con una pluriennale esperienza nel settore sociale.
La Nazione, 11 giugno 2024
La compagnia teatrale “I Sacchi di Sabbia”, in collaborazione con Regione Toscana e Fondazione Pisa, concluderà domani con uno spettacolo gli otto mesi di corsi e laboratori teatrale per i detenuti e le detenute della Casa circondariale Don Bosco. All’interno della sala polivalente della Casa circondariale, si terrà una lettura drammatizzata di due testi brevi di Stefano Benni: “La topastra” nella sezione femminile, e “Il sogno del muratore” nella sezione maschile.
redattoresociale.it, 11 giugno 2024
Composto durante i laboratori di musica rap organizzati da CCO - Crisi Come Opportunità nell’Ipm romano di Casal Del Marmo, il pezzo nasce da voci provenienti da Nord Africa, Albania e Italia. S’intitola “L’Altro nello Specchio” il testo vincitore del Premio Carlo Caruso, un riconoscimento indirizzato ai detenuti degli Istituti Penitenziari Minorili italiani che da 4 anni valorizza le opere dei giovani autori in vinculis che si mettono in gioco raccontando sentimenti, aspirazioni e sogni attraverso la scrittura. Arabo, albanese, inglese, francese e italiano si susseguono nel pezzo corale “L’Altro nello Specchio”, il cui testo è stato composto durante i laboratori di musica rap organizzati da CCO - Crisi Come Opportunità nell’Ipm romano di Casal Del Marmo, come in molti altri Istituti italiani. Le voci protagoniste vengono dal Nord Africa, dall’Albania e dall’Italia e si uniscono in un progetto di vita vera, crudo e toccante, che non risparmia chi ascolta, ma piuttosto lo sensibilizza.
di Mario Lancisi
Corriere Fiorentino, 11 giugno 2024
Il percorso dello scrittore e politico che riformò le carceri nel libro di Giambattista Scirè “L’uomo del dialogo. Mario Gozzini oltre gli steccati tra cristianesimo e comunismo”. A Palazzo Vecchio la presentazione con don Gherardo Gambelli, nuovo arcivescovo di Firenze: “Serve investire sulle misure alternative, anche per diminuire il sovraffollamento delle carceri. Se non vengono attuate queste misure, è forse anche perché esiste un pregiudizio verso queste persone, ma non può esistere solo la giustizia vendicativa, serve anche quella ripartiva”.
di Pino Suriano
Il Riformista, 11 giugno 2024
Un dialogo con Mario Mauro, insegnante ed ex vice presidente del Parlamento Ue: “Primo obiettivo? La qualità”. Ma l’Europa, rinnovata dal voto del week end, si interessa di scuola? Sembrerebbe di no, almeno a giudicare dallo spazio occupato nei programmi elettorali. Pochissimi i riferimenti, talvolta solo per qualche confluenza con altri temi. Non è proprio così secondo Mario Mauro, ex ministro della Difesa, uno che ha incrociato entrambi i mondi: scuola e Parlamento europeo. Di quest’ultimo è stato vicepresidente dal 2004 al 2013; di scuola si era occupato in precedenza, prima come insegnante in provincia di Foggia, poi come Responsabile di Scuola e Università per Forza Italia.
di Fabrizio Geremicca
Il Manifesto, 11 giugno 2024
La storia di R. che da Dacca non riesce ad avere il ricongiungimento. “L’ambasciata deve rispondere in 90 giorni ma 70 mila domande sono ferme”. “Sono entrato in Italia nel 2010. Mi ha aiutato un amico e connazionale che era già nel vostro paese, viveva a L’Aquila ed aveva una piccola azienda agricola. Ha presentato richiesta per me nell’ambito del decreto Flussi, ma non mi ha assunto. Quattro giorni dopo il mio ingresso in Italia mi sono spostato a Napoli. Ho lavorato per qualche tempo come ambulante e poi in una piccola fabbrica di tessuti in provincia. Paga da fame, turni di lavoro infiniti. Sono stato regolarizzato alcuni anni più tardi grazie ad una sanatoria ed ora sono impiegato presso uno studio legale”. R. (“ho paura a dare il mio nome”) racconta da Chittagong, la città del Bangladesh dove viveva prima di emigrare e dove è rientrato da alcune settimane, la sua vicenda.
di Paolo Lambruschi
Avvenire, 11 giugno 2024
Difficile che vengano accolte le richieste dei partiti di sinistra sulla possibilità di soccorsi in mare, su Libia e Tunisia il barometro dei diritti volge sempre più al brutto. In attesa di conoscere quale maggioranza guiderà il Parlamento di Strasburgo e i nomi della Commissione, possiamo intanto avanzare alcune ipotesi su quelle che saranno le nuove politiche della Ue sul tema chiave dei migranti in base ai risultati elettorali. La certezza è che il generale spostamento a destra dell’elettorato dei 27 Paesi condizionerà i prossimi cinque anni in senso securitario.
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