di Marco Preve
La Repubblica, 17 dicembre 2023
Il procedimento era iniziato nel 1985 e i due cittadini coinvolti avevano ottenuto l’indennizzo previsto dalla legge Pinto. Le due toghe, con il rito abbreviato, hanno pagato il 50% di quanto chiesto dal pm. Due magistrati genovesi sono stati chiamati a risarcire lo Stato che, a causa della loro negligenza, dovette versare a due cittadini un indennizzo in quanto vittime di un processo che si trascinò irragionevolmente oltre i limiti fissati dalla legge Pinto del 2001, quella che stabilisce appunto i principi “di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo”. È un caso piuttosto raro quello trattato dal processo per danno erariale dalla Corte dei Conti della Liguria. Il tema della responsabilità civile dei magistrati e della durata dei processi, infatti, è da anni al centro di un dibattito che si fa assai spesso calderone, contenitore ribollente in cui si mescolano osservazioni critiche ragionate, strumentalizzazioni politiche, interessi di parte, fake news, sensazionalismo della peggior specie.
di Tiziana Roselli
Il Dubbio, 17 dicembre 2023
L’ordinanza del tribunale di Verona sulle nuove disposizioni introdotte con la riforma Cartabia: l’importo speso per la mediazione obbligatoria viola il principio della tutela giurisdizionale. Incredibile colpo di scena a Verona: un giudice ha emesso un’ordinanza contro le disposizioni deflattive riguardanti le Alternative Dispute Resolution (ADR) introdotte dalla Riforma Cartabia. Questa decisione si basa sull’assunto che i costi elevati violino i principi fondamentali europei in materia di giustizia effettiva.
di Angela Pederiva
Il Gazzettino, 17 dicembre 2023
Giusto da un anno il padovano Andrea Ostellari è Sottosegretario alla Giustizia con delega all’Amministrazione penitenziaria. Una realtà complessa anche in Veneto, che secondo i dati aggiornati a questa settimana, accoglie 2.582 dei 60.221 detenuti attualmente presenti in Italia, per la maggior parte uomini (2.466 a fronte di 116 donne) e per poco più della metà stranieri (1.325 a cospetto di 1.257 italiani), nel complesso 95 in più di dodici mesi fa e 635 in più della capienza regolamentare. “Nelle carceri voglio riportare di moda le regole e il rispetto verso gli altri”, dice l’esponente della Lega.
di Andrea Ossino
La Repubblica, 17 dicembre 2023
“Pestato e ucciso, aveva visto un rapporto sessuale in carcere”. “Hanno modificato le relazioni, hanno cambiato medico legale, lo hanno vestito con indumenti della Caritas e hanno fatto sparire quelli sporchi di sangue con le prove e le impronte”: ecco la nuova ricostruzione che potrebbe stravolgere il caso del detenuto romano, deceduto il 12 ottobre del 2022 nel penitenziario di Oristano. “Gli ha rotto l’osso del collo con una spranga e due colpi di manganello”.
di Massimo Massenzio
Corriere Torino, 17 dicembre 2023
“La situazione negli istituti penitenziari piemontesi è critica, ma continuare a evidenziare solo le difficoltà relative alla sicurezza non risolve il problema e fornisce una visione assolutamente parziale”. A una settimana dall’inizio delle vacanze natalizie, uno dei periodi più difficili per la popolazione del carcere, il garante Bruno Mellano lancia un appello: “Dobbiamo affrontare la delicata questione delle carceri con la necessaria serenità. È quello che serve in questo momento”.
di Francesco Mariucci
Corriere dell’Alto Adige, 17 dicembre 2023
Il centrosinistra in via Dante: “Struttura fatiscente”. Kompatscher: attendiamo risposte da Roma. Una delegazione di consiglieri regionali ha fatto visita al carcere di Bolzano, denunciando le carenze di un edificio che dovrebbe essere abbandonato in favore di un nuovo istituto: “Una struttura fatiscente, con un livello igienico tremendo” dicono i consiglieri. Per il nuovo carcere servono fondi statali, ma da Roma si muove poco, il progetto sembra dimenticato in un cassetto. “Il governo sta ancora facendo le sue valutazioni” fa sapere il presidente Arno Kompatscher.
di Silvia Bini
La Nazione, 17 dicembre 2023
Piacenti assume cinque detenuti. L’azienda pratese, una delle più note a livello internazionale, aderisce al progetto “Seconda Chance”. I 5 detenuti arrivano da Pianosa, Gorgona e Dogaia. “Non sono più gli stessi del passato: meritano questa possibilità”. L’arte come forma di riscatto. Arte come integrazione. Arte come opportunità. Sono innumerevoli le declinazioni per il progetto sociale che ha per protagonisti cinque detenuti che sono stati assunti dalla Piacenti Spa.
di Antonella Gasparini
Corriere del Veneto, 17 dicembre 2023
L’ultima persona l’hanno trovata morta nel parcheggio di un’azienda dismessa, vicino al sottopasso di via Giustizia a Mestre, giovedì. Verso le 19, non molto distante dalla stazione in via Trento, la polizia ferroviaria ha scoperto a salma di una quarantenne, il quarto senzatetto recuperato privo di vita in strada negli ultimi quindici giorni. Se non è un’emergenza, di sicuro fa pensare. Delle altre tre vittime, una sola non era nota ai servizi sociali del Comune: si tratta del giovane trovato il primo dicembre in via Filiasi, adagiato su una panchina e con segni di ecchimosi e ferite sul corpo che la procura sta approfondendo.
ilfriuliveneziagiulia.it, 17 dicembre 2023
Incontro pubblico, martedì 19 dicembre alle ore 17.30 al Circolo della Stampa di Trieste, promosso dall’associazione Conferenza per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglia, dove dialogheranno Giovanna Del Giudice - presidente di Copersamm; Valeria Verdolini - ricercatrice presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Presidente di Antigone Lombardia e Luca Sterchele - dottorando in Scienze sociali presso l’Università degli Studi di Padova, membro dell’Associazione Antigone. L’Associazione politico-culturale a cui aderiscono prevalentemente magistrati, operatori penitenziari, studiosi, parlamentari, insegnanti e cittadini che a diverso titolo si interessano di giustizia penale.
di Roberta Polese
Corriere del Veneto, 17 dicembre 2023
Duro l’ex sindaco di Padova Zanonato, addolorati Casarini e Caccia. Sul ruolo del leader operaista la politica si è sempre divisa. Toni Negri è morto ieri alle cinque del mattino nella sua casa di Parigi, aveva 90 anni. A darne notizia è stata sua moglie Judith Revel. Era nato a Padova nel rione Palestro, poco lontano dal suo liceo, il classico Tito Livio. “Essere comunista per me voleva dire conoscere un futuro nel quale avremmo conquistato il potere di essere liberi, di lavorare meno, di volerci bene”. Il 17 agosto del 2023 Toni Negri aveva rilasciato una lunga intervista sul sito Euronomade. Era il suo testamento.











