di Valeria Pacelli
Il Fatto Quotidiano, 16 dicembre 2023
Pronti i decreti per creare i Centri che conserveranno le captazioni di tutte le procure. Genchi: “Sfuggiranno al controllo dei pm. Imprenditori si spartiranno la torta”. Roma, Milano e poi Napoli e Palermo. Si troveranno in queste città i quattro server dove verranno raccolte le intercettazioni di tutte le Procure italiane. I decreti ministeriali con i requisiti per la loro realizzazione sono pronti, manca solo la firma del ministro Carlo Nordio. E intanto, proprio su quello che sarà il futuro della conservazione delle intercettazioni, alcuni magistrati avanzano perplessità. Una su tutte: esternalizzando dati così delicati, non aumenta anche il rischio che siano più facilmente accessibili da terzi? L’allarme lo lancia anche Giacchino Genchi, uno dei massimi esperti in materia di analisi informatica di tabulati e intercettazioni: “In questo modo - spiega - le captazioni sfuggiranno al controllo dei pubblici ministeri. Senza parlare dei problemi per la sicurezza e l’intangibilità che il server unico rappresenta”.
di Paolo Comi
L’Unità, 16 dicembre 2023
L’idea che si possa addirittura per legge lasciarsi aperta la porta a intercettazioni preventive di giornalisti mi mette ansia. Preferisco mille volte il rischio per la mia sicurezza mentale di leggere tutte le mattine Marco Travaglio o Piero Sansonetti, che pensarli sottoposti ad intercettazioni per individuarne le fonti. L’intelligence ci deve tutelare dal terrorismo non dalla libertà di pensiero”, afferma Marco Mancini, ex numero due dell’Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna).
di Claudia Fusani
Il Riformista, 16 dicembre 2023
Intervista all’ex sottosegretario alla presidenza nel governo Draghi ora consulente per la sicurezza del sindaco Sala.
Prefetto Gabrielli, perché il sindaco Sala l’ha chiamata al suo fianco a Milano?
“Ho lasciato anticipatamente l’amministrazione dell’Interno lo scorso luglio e la Sda Bocconi mi ha offerto un contratto triennale come Professor of practice in Public Management. Questo ha spostato i miei interessi sulla città di Milano e quando il sindaco Sala mi ha chiesto una mano sui temi della sicurezza e della coesione sociale ho accettato la sfida, non nascondendomi le difficoltà e le insidie. La anticipo: la consulenza è a titolo gratuito. Sono coinvolto in questi temi da quasi quarant’anni e cerco di dare una mano”.
di Paolo Pandolfini
Il Dubbio, 16 dicembre 2023
È utile rileggere le audizioni al Csm in cui i magistrati della Procura di Palermo parlarono del dossier mafia appalti. Il problema principale della giustizia italiana sono alcuni “magistrati a piede libero”. La ho dichiarato mercoledì scorso il sostituto procuratore generale milanese Cuno Tarfusser, intervenendo per un saluto alla presentazione sotto la Madonnina del libro “Ho difeso la Repubblica. Come il processo trattativa non ha cambiato la storia d’Italia”, scritto dall’avvocato Basilio Milio, difensore dell’ex comandante del Ros dei carabinieri, il generale Mario Mori.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 16 dicembre 2023
La recidiva ad effetto speciale contestata successivamente al decorso del termine di prescrizione del reato originariamente ascritto all’imputato, nella forma non aggravata, non consente la prosecuzione del procedimento a suo carico. La Corte di cassazione a sezioni Unite penali - con la sentenza n. 49935/2023 - ha sciolto il contrasto di giurisprudenza che si era verificato sul tema degli effetti della contestazione suppletiva di un’aggravante che di per sé prolunga il termine prescrizionale nel caso in cui il reato non aggravato risulti già prescritto al momento del rilievo della recidiva da parte del pubblico ministero. La Cassazione penale di fatto oggi afferma che la contestazione suppletiva che legittimamente il pubblico ministero può fare prima della pronuncia della sentenza non solleva il giudice dall’obbligo di dichiarare immediatamente il reato estinto quando il termine è già scaduto.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 16 dicembre 2023
Sbaglia il giudice di pace che esclude la possibilità di dichiarare l’improcedibilità per particolare tenuità del fatto nel caso in cui il reato contestato sia la violazione dell’ordine questorile di allontanamento dal territorio nazionale imposto allo straniero illegale. Non è quindi legittima l’affermazione del giudice che riconnette automaticamente al reato, previsto dal comma 5 ter dell’articolo 14 del testo unico dell’immigrazione, la particolare rilevanza dell’interesse tutelato dalla norma penale, pretermettendo del tutto l’esame degli altri elementi che costituiscono il presupposto della particolare tenuità del fatto e della conseguente improcedibilità dell’azione.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 16 dicembre 2023
Luci e ombre delineano il panorama del sistema penitenziario calabrese, con particolare attenzione al complesso sistema sanitario che coinvolge gli istituti penitenziari. L’avvocato Luca Muglia, Garante della Regione Calabria per le persone private della libertà, ha recentemente presentato la relazione annuale che analizza dettagliatamente vari aspetti dell’attività svolta nel contesto carcerario e oltre, nel territorio calabrese.
di Cristian Casali
cronacabianca.eu, 16 dicembre 2023
Le raccomandazioni del Garante regionale Roberto Cavalieri presentate al termine di un ciclo di incontri promossi con il provveditorato dell’amministrazione penitenziaria: “Sappiamo che alcuni detenuti sono stati condizionati da frasi del tipo ‘è inutile chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno, non te lo daranno mai”. I detenuti stranieri non devono essere ostacolati nel percorso per ottenere il permesso di soggiorno. Il monito arriva dal garante regionale dei detenuti dell’Emilia-Romagna, Roberto Cavalieri.
di Andrea Aversa
L’Unità, 16 dicembre 2023
Aveva 43 anni, noto come “Serpico”, era originario di Francavilla Fontana in provincia di Brindisi. Recluso nel penitenziario di Borgo San Nicola nel Leccese, la vittima aveva prima accusato dei malori nel mese di giugno, poi - in seguito ad una febbre molto alta - è entrato in coma a luglio. Era ricoverato nel nosocomio di Casarano. I familiari che hanno sporto denuncia erano all’oscuro di tutto. Lo scorso lunedì è stata eseguita l’autopsia sulla salma. La procura ha avviato un’inchiesta, iscrivendo come atto dovuto, cinque sanitari nel registro degli indagati.
reggiotoday.it, 16 dicembre 2023
Il tavolo tecnico, istituito dai Garanti dei detenuti, ragiona per obiettivi di legalità e trasparenza. Reggio ancora una volta traccia una svolta rivoluzionaria nella sanità penitenziaria. Presente per la prima volta e solo poche settimane dopo la sua nomina il prefetto Clara Vaccaro; assieme a lei l’autorevole presenza del procuratore aggiunto Stefano Musolino, della presidente del Tribunale di sorveglianza Daniela Tortorella, della Garante del comune di Reggio Calabria Giovanna Russo, del Garante regionale Luca Muglia e della Dg dell’Asp Lucia di Furia a cui vanno i meriti degli obiettivi rivoluzionari raggiunti in così poco tempo, il Coordinatore sanitario dirigente Nicola Pangallo, il coordinatore degli infermieri delegato Nursind Filippo Errante.
- Ferrara. Carcere, il Pd attacca: “Non è ancora stato nominato il nuovo Garante”
- Genova. Nell’officina che ripara le biciclette la seconda occasione dei detenuti
- Ancona. “In carcere ho imparato un mestiere”. La storia a lieto fine di un detenuto albanese
- Prato. La Caritas lancia il nuovo progetto per aiutare gli ex detenuti
- Cremona. Don Musa agli studenti: “Vi racconto l’umanità del carcere”











