sassarioggi.it, 26 ottobre 2023
Nel carcere di Bancali il diritto all’assistenza sanitaria è a rischio: dove sono reclusi 92 detenuti con il regime 41 bis c’è solo un medico. Lo denuncia il consigliere regionale Daniele Cocco (Rossoverdi) con un’interrogazione sottoscritta anche dai capigruppo Gianfranco Ganau (Pd) e Francesco Agus (Progressisti) e dai consiglieri Rosella Pinna (Pd) e Michele Ciusa (M5s).
ilreggino.it, 26 ottobre 2023
“Il tribunale di sorveglianza emetta un provvedimento così come accaduto a Milano. Desidero segnalare all’opinione pubblica una situazione incomprensibile che viola i diritti fondamentali di due minori, in questo caso neonati”. Così in una nota il Garante metropolitano dei detenuti Paolo Praticò.
forlitoday.it, 26 ottobre 2023
Roberto Cavalieri: “Servono ascolto e nuove reti. Le visite organizzate negli istituti penitenziari, e aperte al volontariato carcerario, sono finalizzate a cogliere le peculiarità dei progetti educativi per condividerli sul territorio”. Il progetto “Conoscere il carcere per progettare il volontariato”, promosso dal garante dei detenuti dell’Emilia-Romagna Roberto Cavalieri, ha fatto tappa al carcere di Forlì. Una giornata che ha visto la partecipazione di oltre 30 membri delle associazioni di volontariato attive nei penitenziari della regione, da Piacenza a Rimini. “Il progetto delle visite negli istituti penitenziari aperte a esponenti del volontariato carcerario - ha spiegato il garante Cavalieri -, iniziato lo scorso anno con la visita alla casa di reclusione di Castelfranco Emilia, è finalizzato a toccare con mano la realtà di ogni istituto grazie all’ascolto diretto dei vertici della Direzione penitenziaria. Questo per consentire confronto, scambio di idee e creazione di nuove reti fra realtà territoriali molto diverse”.
Adnkronos, 26 ottobre 2023
È pronta la nuova aula digitalizzata per i detenuti di Rebibbia Nuovo Complesso frutto anche di un percorso di lavoro e ricerca che lega l’Università di Roma Tor Vergata al carcere di Rebibbia dal 2006. Il sopralluogo alla Casa circondariale Rebibbia nuovo complesso “Raffaele Cinotti”, nell’aula ‘Tor Vergata’, si è svolto oggi per constatare la realizzazione del progetto Digitalizzazione in carcere finanziato con un contributo regionale di 40 mila euro e approvato con la dgr 794/2021. Il progetto è stato portato a termine grazie alla sinergia tra l’assessore regionale al Personale, polizia locale, sicurezza urbana ed enti locali, Luisa Regimenti, il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, professor Stefano Anastasìa, la professoressa Marina Formica, Delegata per la formazione universitaria negli istituti penitenziari dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, e il direttore regionale Ferdinando Luigi Nazzaro.
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 26 ottobre 2023
Premiazione del concorso letterario “Liberi di scrivere 2023” a Regina Coeli. È Domenico L. il vincitore della seconda edizione di “Liberi di scrivere”, concorso letterario destinato ai detenuti della Casa circondariale di Roma Regina Coeli. Secondo classificato un componimento di Luca T., mentre condividono il terzo posto, con due poesie, Giuseppe C. e Gianluca S. Menzione speciale della giuria, infine, a una poesia in romanesco di Carlo Alberto C. La cerimonia di premiazione, si è tenuta questa mattina all’interno dell’istituto penitenziario romano.
varesenews.it, 26 ottobre 2023
“Non è la storia di un eroe” è la messa in scena del podcast di grande successo, che racconta una storia di errori e redenzione. Si potrà assistere in un contesto particolare: una platea mista dentro al carcere. Al carcere di Busto Arsizio va in scena lo spettacolo tratto dal famoso podcast “Io ero il milanese”, storia di errori e riscatto. Uno spettacolo dentro alla casa circondariale, ma non solo per chi la vive: la direzione e le diverse organizzazioni hanno infatti pensato una serata “aperta” alla cittadinanza, una platea composta in parte da detenuti, in parte da visitatori che vengono dall’esterno. Con due repliche al 10 novembre e un ulteriore spettacolo aggiuntivo (sempre sul tema del carcere) il giorno successivo al quartiere Sant’Anna.
di Rita Longo
dors.it, 26 ottobre 2023
“Per Aspera ad Astra - Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza” è un progetto in corso in 14 carceri italiane, giunto alla IV edizione, con capofila l’associazione toscana Carte Blanche (ente responsabile della progettazione e delle attività formative della rete di Teatri Nazionali) e il coinvolgimento di importanti realtà teatrali che svolgono attività di ricerca artistica nelle carceri. L’iniziativa è partita dall’esperienza della Compagnia della Fortezza di Volterra, è promossa da ACRI-Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa con Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra (capofila), ed è sostenuta da 12 Fondazioni di origine bancaria, coinvolgendo circa 400 detenuti, che partecipano a percorsi di formazione professionale nel settore del teatro (attori e drammaturghi, scenografi, costumisti, truccatori, fonici, addetti alle luci) e a laboratori teatrali.
cr.piemonte.it, 26 ottobre 2023
“Una straordinaria opportunità colta dal Consiglio regionale del Piemonte per far conoscere all’opinione pubblica e alle istituzioni del territorio una pagina della nostra migliore storia di impegno civile e sociale”. Così il Garante regionale dei detenuti Bruno Mellano ha definito la mostra fotografica 70 anni di scuola in carcere, inaugurata questa mattina all’Ufficio relazioni con il pubblico dell’Assemblea legislativa regionale, in via Arsenale 14/G, a Torino. I settant’anni, raccontati attraverso fotografie, manifesti e manufatti, sono quelli vissuti dai detenuti grazie alla presenza dell’Istituto professionale Plana all’interno delle carceri torinesi.
di Roberta Rampini
Il Giorno, 26 ottobre 2023
Dal 26 ottobre al 5 novembre all’auditorium San Fedele di Milano. Sono i detenuti delle quattro carceri milanesi, Beccaria, Bollate, Opera e San Vittore, gli autori delle opere pittoriche e scultoree in mostra dal 26 ottobre al 5 novembre nell’auditorium san Fedele di Milano. L’esposizione ‘Rinascita’ raccoglie infatti, nel foyer dell’auditorium di via Hoepli 3/b, i lavori realizzati dai carcerati durante una serie di laboratori coordinati dai responsabili e professori Renato Galbusera, Chiara Mantovani, Valentina Marzani e Mariuccia Roccotelli. L’evento è organizzato dal Touring Club Italiano e l’associazione dEntrofUoriars e fa parte di un nuovo progetto di inclusione e accoglienza, nato per raccontare il carcere in luoghi d’arte e cultura, nella profonda convinzione che la bellezza generi bellezza.
di Giorgio Paolucci
Avvenire, 26 ottobre 2023
Marcello D’Agata, recluso nel carcere di Opera, un passato da mafioso di primo piano, ha raffigurato la “Madonna che scioglie i nodi” e oggi l’ha consegnata a Francesco. Un cammino di conversione. “Conosciamo la devozione di papa Francesco per l’immagine della Madonna che scioglie i nodi, per questo abbiamo deciso di donargli un quadro che la raffigura. E dipingerlo è stato un altro passo nel mio percorso di fede” Il “pittore” si chiama Marcello D’Agata, recluso nel carcere di Opera, alle porte di Milano, condannato all’ergastolo e con trent’anni di “branda” (come si dice in gergo carcerario) già scontati. Oggi al termine dell’udienza del mercoledì in piazza San Pietro consegna il quadro al Papa, accompagnato da altri due detenuti, dal responsabile del Gruppo Filatelia nelle carceri, Danilo Bogoni, dal direttore di Opera, Silvio Di Gregorio, e da due educatrici.











