di Vincenzo Vita
Il Manifesto, 25 ottobre 2023
Il tentativo di normare “la diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di diffusione” ha avviato il suo iter parlamentare per la quinta legislatura di seguito. La commissione giustizia del senato ha votato a maggioranza il cosiddetto testo base, che ha come primo firmatario Alberto Balboni di Fratelli d’Italia. Vi erano altri progetti assai migliori (del partito democratico e di 5Stelle, ad esempio), ma la destra ha fatto valere i suoi numeri e così quello sarà il punto di riferimento del dibattito e per gli eventuali emendamenti. Su tale delicatissimo argomento oggi si tiene presso la sede dell’ordine nazionale dei giornalisti una conferenza stampa promossa insieme alla federazione della stampa.
di Ilario Ammendolia
Il Dubbio, 25 ottobre 2023
Sono passate due settimane dalla sentenza di appello su Riace e sono venute meno le prime impressioni che non sempre sono le più giuste, oggi ci sembra giunto il momento di aprire una riflessione per capire i fatti nella sua complessità e che la grande stampa nazionale ha spesso agitato agli occhi dell’opinione pubblica per spiegare lo stato comatoso in cui si trova gran parte del Sud. Per esempio, il giorno in cui viene arrestato Mimmo Lucano, Goffredo Buccini è a Riace. Il giorno dopo scrive un articolo sulla prima pagina del Corriere della Sera con l’intenzione di spiegare ai suoi lettori cosa ci sia stato realmente utilizzando come chiave di lettura il mio saggio ‘la ‘ndrangheta come alibi’ che chiudeva con una intervista a Mimmo Lucano. È Buccini a dirlo: “Lui stesso Lucano - del resto si è sempre a suo modo “autodenunciato” persino nella scelta del suo eroe di infanzia “Cosimo u zoppu” - un Robin Hood di Riace - e fin da bambino - è l’ex sindaco di Riace a parlare - ne ero affascinato, mi pareva che Cosimo desse un suo originale contributo alla costruzione di una società più giusta”. Lo ha detto Lucano in un’intervista che chiude il libro di un altro ex sindaco calabrese, Ilario Ammendolia. Papà di uno dei computati”. Fin qui le parole di Buccini.
di Giuseppe Pipitone
Il Fatto Quotidiano, 25 ottobre 2023
La moglie di Vincenzo Scarantino, il falso pentito della strage di via d’Amelio, cercò di parlare con la moglie di Paolo Borsellino già nel 1994. Voleva raccontare delle torture subite dal marito nel carcere di Pianosa per obbligarlo ad autoaccusarsi della strage del 19 luglio 1992. A raccontarlo alla commissione Antimafia è stata Lucia Borsellino. La figlia del magistrato ha concluso la sua audizione a Palazzo San Macuto, insieme al marito, l’avvocato Fabio Trizzino, che difende anche Manfredi e Fiammetta Borsellino.
varesenews.it, 25 ottobre 2023
Il progetto mira a presentare la realtà del carcere cittadino e soprattutto la sua funzione come servizio di giustizia per il territorio. Trentasei allievi del Liceo Ferraris, dell’Istituto Newton e di Enaip hanno visitato l’interno della struttura. Nella Casa Circondariale di Varese è stato attivato il 15° progetto di Educazione alla Legalità, un’iniziativa ormai storica per l’istituto che negli anni ha coinvolto circa 700 studenti delle scuole superiori locali. Questo progetto mira a presentare la realtà del carcere cittadino e soprattutto la sua funzione come servizio di giustizia per il territorio.
giornaledibrescia.it, 25 ottobre 2023
La deputata ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere quali siano le intenzioni del governo rispetto al carcere di Brescia. La grave situazione di Canton Mombello, definita “ingestibile” dal presidente della Corte d’appello Claudio Castelli nelle scorse ore, è dunque di rilevanza nazionale. Almici domanda “se e quali iniziative di competenza il Governo intenda assumere in merito per addivenire a soluzioni tempestive che consentano, nell’immediato, di alleggerire la popolazione carceraria della casa circondariale di Canton Mombello, senza rinunciare alle istanze penitenziarie”.
foggiatoday.it, 25 ottobre 2023
L’appello a donare era arrivato dal cappellano del carcere foggiano. A mobilitarsi i volontari del Rotary Club Foggia, di Inner Wheel e Croce Rossa Italiana. Frate Eduardo Giglio chiama, i volontari rispondono ‘presente’. Sono quelli del Rotary Club Foggia e delle sedi foggiane di ‘Inner Wheel’ e Croce Rossa Italiana che si sono mobilitati per aiutare le persone detenute in stato di indigenza raccogliendo in pochi giorni abiti e scarpe. Tute, felpe, t-shirt, jeans, calze, biancheria intima, scarpe da tennis, ciabatte da doccia, cappellini riempiono l’elenco degli indumenti raccolti e donati al cappellano della casa circondariale di Foggia che aveva chiesto aiuto.
toscana-notizie.it, 25 ottobre 2023
Venerdì 27 ottobre alla Camera di Commercio di Livorno. Al centro i risultati sulle attività a favore dell’inserimento lavorativo delle persone recluse nelle carceri di Gorgona e Pianosa e un confronto sullo sviluppo economico delle due isole dell’Arcipelago. Partecipano tra gli altri la vicepresidente Saccardi e l’assessora Nardini. on un convegno si concludono i 4 anni di attività di Milia, progetto della Regione Toscana nato per sperimentare modelli di inclusione lavorativa dei detenuti nelle carceri di Pianosa e di Gorgona.
di Francesco Oliva
La Repubblica, 25 ottobre 2023
È accaduto nella casa circondariale di Lecce dove un senza fissa dimora è detenuto per piccoli reati: “Zair è il suo unico amico”. Un cane come unico compagno di vita. Poi l’arresto per reati di poco conto. Il carcere, la solitudine e nessun parente o un amico dietro il vetro della sala colloqui. Ci sono storie che meritano di essere raccontare per comprendere ancora meglio il mondo della detenzione che, nell’immaginario collettivo, è solo un luogo di isolamento e di esclusione.
di Martina Seleni
Il Piccolo, 25 ottobre 2023
Premiati i migliori racconti del diciannovesimo Concorso. Tra le partecipanti anche undici autrici da diverse carceri italiane. “Il coraggio di esserci”. La forza di non fuggire e partecipare fino in fondo a situazioni difficili, pesanti, forse drammatiche. È stato questo il tema della XIX edizione del Concorso internazionale di scrittura femminile “Città di Trieste”, iniziativa promossa dal Comune assieme alla Consulta femminile con lo scopo di far conoscere il talento delle donne.
di Viola Baldi
hollywoodreporter.it, 25 ottobre 2023
Il regista Mario Vezza: “È la storia di una sedicenne in cerca di un’identità”. “Mare Fuori? Storie simili, ma la nostra nasce prima. Abbiamo tentato di raccontare con delicatezza l’esperienza del carcere per queste donne, codificandola in maniera solo nostra”, ha raccontato il regista a THR Roma. Il film è in concorso ad Alice nella Città, sezione autonoma della Festa del Cinema di Roma.
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