di Umberto De Giovannangeli
L’Unità, 26 luglio 2023
Il rapporto di EgyptWide segnala che nel periodo 2013-2021 il materiale esportato oltre il Mediterraneo comprende più di 30.120 revolver e pistole automatiche, oltre 3.600 fucili e più di 470 fucili d’assalto, un numero imprecisato di carabine e software militari.
di Isabel Kerschner e Patrick Kingsley*
Il Dubbio, 26 luglio 2023
La controversa riforma della giustizia prevede l’abbandono dei veti della Corte suprema su leggi e nomine da parte dell’esecutivo. I deputati israeliani alla fine hanno approvato la controversa riforma del primo ministro Benjamin Netanyahu per limitare l’influenza della Corte Suprema, sfidando i movimenti di opposizione che hanno minacciato di bloccare gran parte del paese a suon di proteste.
di Filippo Calascibetta
Quotidiano di Sicilia, 25 luglio 2023
Nell’Isola non sono previsti interventi per strutture penitenziarie, nonostante sia la regione con il più alto numero di istituti. Ragusa, Palermo, Messina, Augusta; non è l’inizio di una classifica di qualche tipo, affatto. Sono le località siciliane dove vi è almeno un carcere e da dove negli ultimi mesi sono arrivate notizie su persone che si sono suicidate, o hanno tentato di farlo.
di Marco Perduca
huffingtonpost.it, 25 luglio 2023
Nordio ci ripensi. Annullerebbe la prassi per cui gli orientamenti politici di chi fa parte di un organo di garanzia siano più o meno rappresentati, perché tutti e tre i candidati di oggi guardano a destra. Pare che il ministro Nordio abbia composto la rosa di candidature per il rinnovo del collegio dei garanti dei diritti delle persone private di libertà: ci saranno tre uomini.
di Stefano Musu
La Ragione, 25 luglio 2023
L’ondata di caldo stagionale infarcisce quotidianamente le cronache giornalistiche e i bollettini delle istituzioni. Ogni giorno si moltiplicano gli interventi di esperti e politici, i quali mettono in guardia sugli effetti nefasti dell’esposizione alle alte temperature, invitando i cittadini a tenere comportamenti prudenti per non stressare il proprio fisico.
di Gigliola Alfaro
agensir.it, 25 luglio 2023
I detenuti trascorrono giornate al caldo, senza attività e senza la presenza del volontariato. Ancora una volta l’ispettore generale dei cappellani chiede attenzione, anche da parte della società. Un’ennesima estate caldissima. Anche il 2023 si sta caratterizzando con alte temperature. E ci sono luoghi dove il tempo, il caldo, la solitudine pesano tanto, come le carceri. A fare il puto della situazione per il Sir è l’ispettore generale dei cappellani nelle carceri italiane, don Raffaele Grimaldi.
di Dario Ferrara
Italia Oggi, 25 luglio 2023
Contraddittorio preventivo con l’indagato prima della misura cautelare. L’informazione di garanzia contiene una descrizione sommaria del fatto. Stretta sulla pubblicazione delle intercettazioni. Addio abuso d’ufficio, nonostante i dubbi Ue; ridimensionato il traffico d’influenze.
di Donatella Stasio
La Stampa, 25 luglio 2023
Il governo vuole una resa dei conti muscolare sbagliata figlia degli errori di politici, magistrati e media. Il reato è vitale per la democrazia e la riforma Cartabia può bastare per salvarlo: diamole tempo. Ci sarebbe un modo indolore per uscire dal cul de sac in cui siamo finiti con la proposta del governo di passare un colpo di spugna sull’abuso d’ufficio. Una proposta in forte odore di incostituzionalità perché in palese violazione dei trattati internazionali e delle direttive europee, come ha cercato di spiegare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla premier Giorgia Meloni mentre la sua maggioranza parlamentare si schierava apertamente contro l’Europa.
di Errico Novi
Il Dubbio, 25 luglio 2023
Intervista a Nazario Pagano, presidente della commissione Affari costituzionali della Camera: “La riforma riporterà equilibrio”. “Prima di tutto, è il caso di sdrammatizzare: non c’è affatto l’idea di riformare la giustizia contro la magistratura. Secondo, la separazione delle carriere è una modifica costituzionale in linea con il sistema accusatorio sancito all’articolo 111 e necessaria anche nell’ottica di ridurre il peso mediatico delle indagini. Di allontanare la confusione secondo cui pm e giudice sono la stessa cosa, al punto che la tesi prodotta dall’inchiesta di una Procura viene paradossalmente percepita dall’opinione pubblica come verità incontestabile. È un circuito da spezzare: in tale prospettiva, la riforma costituzionale della magistratura è particolarmente utile”.
di Fabrizio Costarella* e Cosimo Palumbo**
Il Dubbio, 25 luglio 2023
Le sanzioni dettate da indizi hanno già sostituito il giudizio penale e il suo corredo di garanzie, ora col “Sistema Giove” la polizia potrà colpire le persone in base a etnia o gusti sessuali. Più volte, su queste pagine, abbiamo espresso preoccupazione non tanto per il vertiginoso aumento dei procedimenti di prevenzione, quanto soprattutto per il rapido processo di sostituzione del processo penale con l’azione “preventiva”. Uno strumento di “punizione” non necessariamente ancillare rispetto all’accertamento di una responsabilità (una sanzione senza condanna) consente di aggirare l’intero sistema delle garanzie che in decenni di sedimentazione hanno costituito il sostrato del giusto processo accusatorio, dando mano libera a chi sponsorizza una giustizia senza orpelli, senza fronzoli, secondo il mantra della “certezza”.
- Beni confiscati, la Cedu “interroga” l’Italia: “E la presunzione d’innocenza dov’è?”
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- Basilicata. Sovraffollamento e mancanza di personale: l’estate rovente delle carceri
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