di Massimo Massenzio
Corriere di Torino, 26 luglio 2023
Uno sguardo “ravvicinato” sulla situazione degli istituti penitenziari femminili con un focus sul Piemonte. Domani pomeriggio, alle 17.30, nella sala Comune del Collegio Carlo Alberto di piazza Arbarello, verrà presentato “Dalla parte di Antigone”, il rapporto stilato da Associazione Antigone che vuole stimolare una riflessione sull’esecuzione penale nelle strutture penitenziarie. Il punto di partenza sono i dati raccolti e le ricerche scientifiche: “L’indagine riguarda tutte le carceri e le sezioni femminili nel nostro Paese - spiegano gli organizzatori -, comprese quelle minorili e i reparti che ospitano persone detenute trans collocate nelle sezioni femminili”. A moderare l’appuntamento torinese sarà il garante regionale Bruno Mellano e durante il convegno si parlerà delle 153 detenute piemontesi, recluse a Torino (120) e Vercelli (33) e delle 12 detenute trans nel carcere di Ivrea.
di Giuseppe Guastella
Corriere della Sera, 26 luglio 2023
C’è sempre chi storce il naso quando un detenuto esce per un permesso premio o una misura alternativa al carcere. Scatta l’indignazione se torna a delinquere. Avviene, più di rado, anche quando al contrario dopo anni di carcere non ottiene alcun beneficio. Giovanna Di Rosa presiede il Tribunale di sorveglianza di Milano che con 24 giudici si occupa di 6.709 detenuti. Talvolta ha dovuto risolvere questioni drammatiche.
di Andrea Aversa
L’Unità, 26 luglio 2023
Arrestato per reati minori, aspettava da un mese la risposta del magistrato di sorveglianza per poter scontare la pena ai domiciliari o in una struttura sanitaria dedicata. Già in passato gli era stata riconosciuta l’incompatibilità con il regime carcerario. È morto nel penitenziario
di Simona Lorenzetti
Corriere di Torino, 26 luglio 2023
Al Lorusso Cutugno 26 aggressioni in soli sette mesi e 2 suicidi in 15 giorni. I sindacati: “Qui è una bolgia”. Materassi dati alle fiamme, medici e poliziotti picchiati. Telefonini sequestrati nelle celle e due suicidi nel giro di 15 giorni. L’estate del carcere di Torino è sempre più “rovente” e, dopo aver invocato l’intervento dell’esercito, adesso i sindacati di polizia penitenziaria chiedono anche l’istituzione di un commissario straordinario. Dall’inizio dell’anno al Lorusso e Cutugno si sono verificate 26 aggressioni ai danni degli agenti con 28 operatori feriti. Gli ultimi sono stati aggrediti dal detenuto che a Velletri ha ucciso il suo compagno di cella.
di Simona Lorenzetti
Corriere di Torino, 26 luglio 2023
Del Gaudio morì al Sestante, tre condanne. Il giudice: “Doveva essere sorvegliato a vista, poteva essere salvato”. Roberto Del Gaudio ha impiegato 13 minuti per uccidersi. Tredici minuti durante i quali si è alzato dal letto con il cappio al collo realizzato con i pantaloni del proprio pigiama, “ha aperto la finestra della cella, ha tentato di legare il pigiama senza riuscirci, è caduto, ha riprovato fino a quando non ha incastrato il cappio, è salito sul letto e si è lasciato andare definitivamente”. Tredici minuti che raccontano la morte suicida di un detenuto, ma anche la condanna dei tre agenti della polizia penitenziaria che avrebbero dovuto sorvegliarlo a vista. Invece, “nessuno di loro è intervenuto e nessuno ha osservato. Eppure, il controllo continuato e ininterrotto era assolutamente previsto e dovuto”.
di Massimo Massenzio
Corriere di Torino, 26 luglio 2023
La garante Cristina Gallo: “È sovraffollata e senza risorse bisogna affidarsi ai volontari”. “Bisogna sfatare il mito che il carcere di Torino possa essere la panacea di tutti i mali”. Monica Cristina Gallo, garante della Città di Torino per i diritti delle persone private della libertà personale, è convinta che la casa circondariale delle Vallette sia diventata negli anni un comodo “parcheggio” per detenuti che arrivano da fuori regione per una diagnosi psichiatrica e poi rimangono al Lorusso e Cutugno in attesa di una sistemazione alternativa che non arriva mai.
di Gioele Urso
torinotoday.it, 26 luglio 2023
C’è un caso specifico che ha portato Simone Fissolo, consigliere comunale dei Moderati a Torino, a chiedere spiegazioni sulle gravi problematiche nella gestione delle tematiche sanitarie dentro il carcere di Lorusso e Cutugno di Torino. La storia è quella di un detenuto straniero che gli è stata segnalata dall’associazione no profit StraLi.
di Alessandra Codeluppi
Il Resto del Carlino, 26 luglio 2023
Cadono le misure interdittive per uno degli otto agenti penitenziari accusati di tortura. L’agente ha chiarito la sua posizione ed essendo stato trasferito non ci sono esigenze cautelari.
di Carmelo Salvo
Corriere dell’Alto Adige, 26 luglio 2023
Il progetto da 200 posti e 140 milioni di euro è considerato eccessivo. Il presidente Kompatscher: “Pronti a cambiare, ma bisogna fare presto”. “È lo Stato che vuole il ridimensionamento del nuovo carcere di Bolzano. A noi va bene, purché si faccia in fretta”. A dirlo è il presidente della Provincia, Arno Kompatscher che definisce “non degna” la situazione della struttura di via Dante. Previsto vicino l’aeroporto, il progetto di fattibilità del nuovo carcere comprende 200 posti per una spesa di 140 milioni. Ma sulla sforbiciata, confermata anche dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, lunedì a Bressanone, ha delle perplessità l’assessore all’Edilizia Massimo Bessone. “La struttura è realizzata con soldi pubblici e, quindi, dei cittadini. Non vorrei che tra qualche tempo ci si pentisse perché già affollata”.
magazine.unimore.it, 26 luglio 2023
Il Consiglio Comunale di Modena ha nominato la docente di criminologia e autrice di studi sul sistema penitenziario, a garante per i diritti delle persone private della libertà personale. Con un incarico quinquennale, opererà per i diritti dei detenuti e, più in generale, per chi è privato o limitato nella libertà personale.
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