di Maria Chiara Gadda
Il Riformista, 28 luglio 2023
Nel nostro Paese il mercato del lavoro è caratterizzato da vecchi e nuovi problemi tra questi l’incapacità di far incontrare domanda e offerta e quello dello “skill mismatch”. Se questi due fenomeni si incrociano le complicazioni crescono, e il risultato è che chi cerca un impiego e appartiene a una categoria socialmente debole e con poche competenze rimane ai margini e le aziende continuano a lamentare la mancanza di figure tecniche e anche in settori quali la logistica, il magazzinaggio, le pulizie. Un ponte tra questi due bisogni è quello creato da Associazione Next, nata dall’operatore logistico Number 1, attraverso il progetto “Aula 162” sostenuto da Procter & Gamble. Il progetto si chiama “Aula 162” perché si ispira alle parole di Papa Francesco espresse nel paragrafo 162 dell’Enciclica Fratelli tutti che recita “…aiutare i poveri con il denaro dev’essere sempre un rimedio provvisorio per fare fronte a delle emergenze. Il vero obiettivo dovrebbe sempre essere quello di consentire loro una vita degna mediante il lavoro (…). Non esiste peggiore povertà̀ di quella che priva del lavoro e della dignità̀ del lavoro”.
di Mariano Sisto
Corriere della Sera, 28 luglio 2023
Nel rapporto di Save the Children le storie di ragazze e ragazzi, spesso minorenni, costretti a condividere con i genitori i turni massacranti nei campi agricoli tra Latina e Ragusa.
di Michela Marzano
La Stampa, 28 luglio 2023
“Bambini comprati”. L’unica cosa che resterà dell’assurda legge che vuole trasformare la Gpa in reato universale sarà quest’orribile frase, quest’insulto che, ormai sdoganato, verrà buttato in faccia a tante bambine e a tanti bambini che, oltre alle difficoltà oggettive che l’esistenza riserva a chiunque, avranno sulle proprie spalle pure il peso dell’essere trattati come capricci, giochini, cose che ci si compra come qualunque altro oggetto. Come si fa anche solo a immaginare di imporre a una figlia o a un figlio la fatica di dover giustificare la propria vita e i propri genitori? Dietro gli slogan sulla “schiavitù del terzo millennio”, dei “ricchi committenti”, o della protezione del “diritto del bambino ad avere una mamma e un papà”, c’è solo tanta cattiveria.
di Jacopo Storni
Corriere della Sera, 28 luglio 2023
Il docente iraniano naturalizzato svedese Ahmadreza Djalali, accusato di spionaggio, è detenuto in condizioni orribili da sette anni. “Non vedo mio marito da sette anni, è detenuto in condizioni orribili, è diventato pelle e ossa e potrebbe essere ucciso da un giorno all’altro, mi appello al governo italiano affinché possa fare qualcosa per favorire la sua liberazione, mio marito ha vissuto in Italia per tre anni e al momento dell’arresto era residente in Italia”.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 28 luglio 2023
Mohd Aziz bin Hussain, 56 anni, di origini malesi, è stato impiccato ieri a Singapore per aver trafficato circa 50 grammi di eroina. È stata la prima delle due esecuzioni annunciate questa settimana. La seconda, nei confronti di Saridewi Djamani, è prevista domani. Se portata a termine sarà la prima esecuzione di una donna a Singapore degli ultimi 20 anni.
di Angelo Ferrari
agi.it, 28 luglio 2023
Il Parlamento ha approvato il provvedimento, così da diventare il 29esimo paese africano abolizionista e il 124esimo a livello globale. Era un provvedimento atteso da anni e ora, finalmente, il Ghana ha abolito la pena di morte, almeno per i reati comuni. Il Parlamento ha approvato il provvedimento, così da diventare il 29esimo paese africano abolizionista e il 124esimo a livello globale. Il disegno di legge per modificare la legge sulla pena di morte è stato presentato dal deputato Francis-Xavier Sosu ed è stato sostenuto dalla commissione parlamentare per gli Affari Costituzionali, Legali e Parlamentari.
di Salvatore Riggio
Corriere della Sera, 28 luglio 2023
La nuova policy della lega è inclusa nel contratto di lavoro entrato in vigore dall’inizio di luglio ed è valida per i prossimi sette anni. In Nba il 1° luglio è stata ratificata la decisione presa ad aprile di legalizzare la marijuana, sostanza tolta tra quelle proibite per i giocatori. Non ci saranno controlli, multe o eventuali sospensioni per i recidivi. Ed è stato un campione a convincere il Commissioner Silver a compiere questo passo storico. Si tratta di Kevin Durant, avvocato (improvvisato) di successo. “Pioniere di questa campagna? No, proprio no. Semmai mi piace la pianta. Semplice, tutto qui”, ha detto il fuoriclasse dei Phoenix Suns a Cnbc. E ancora: “Cosa ho detto a Silver per convincerlo? Beh, quando ci siamo visti me l’ha annusata addosso, non c’è stato bisogno di molte parole, era tutto sottinteso. È la Nba, lo fanno tutti, per essere onesti. È come il vino”.
di Domenico Quirico
La Stampa, 28 luglio 2023
Quello che era il pré carré francese finisce in mano a golpisti e Wagner tra scorribande di gruppi jihadisti. Milioni di disperati preparano la fuga. Uno, due, tre: dopo il Mali e il Burkina Faso è la volta del Niger, il bastione dei fedelissimi della République, di Areva con il suo uranio maledetto, del “caro presidente Bazoum”, dei Tuareg custodi della loro emarginazione arcaica e bellicosa. Un altro ammutinamento di militari scuote l’émpire africano della Francia. Attenzione: il punto centrale di queste giornate torride e stupefatte non è lo scandalo di un golpe. I presidenti francesi, dopo le finte indipendenze, ne hanno ordinati e commissionati a decine per tener in ordine il cortiletto della “grandeur”. Quel che è sacrosanto negli ariosi boulevard, ovvero la democrazia, non poteva certo innescare scrupoli teologali nei flatulenti vicoli di Niamey. Da Bokassa a Déby qui si è di bocca buona: Parigi procede da sempre a una trasmutazione alchimistica dei valori, il moralmente condannabile è assolto tra le valli riarse e le acacie spinose con la chioma a ombrello del Sahel. Ma fino a ieri i golpisti si mettevano sull’attenti quando telefonavano le consegne dal numero 14 rue Saint Dominique, oggi chiamano loro per ordinare ai francesi di fare i bagagli.
di Daniele Mastrogiacomo
La Repubblica, 28 luglio 2023
Il presidente Lasso ha convocato elezioni anticipate per il 20 agosto e ha dichiarato lo stato di emergenza per 60 giorni in tre province per arginare la violenza ormai diffusa anche all’esterno. A meno di un mese dalle elezioni generali diventa esplosiva la situazione in Ecuador. Il paese è in fiamme. Per le strade si spara, si bruciano bus e auto, la gente si rifugia in casa; sospese le lezioni nelle scuole, uffici e negozi chiusi, l’esercito schierato a difesa dei palazzi del potere.
di Michele Ainis
La Repubblica, 27 luglio 2023
Mattarella parla con i gesti, con messaggi che vanno interpretati. È la soluzione meno invasiva. Purché l’interprete abbia orecchie per udire. C’è un tratto specifico, un elemento distintivo, nel modo con cui il presidente Mattarella esercita il suo ruolo di garante. La vicenda che circonda l’abuso d’ufficio ne è un esempio - soltanto l’ultimo, in ordine di tempo.
- La politica altera i rapporti coi magistrati
- Bocciata alla Camera la direttiva europea sulla lotta alla corruzione
- “No all’editto europeo sulla corruzione”, così la Camera blinda Nordio
- Non c’è processo accusatorio senza separazione delle carriere
- Le promesse non mantenute da Nordio sulle toghe fuori ruolo











