di Romano Francardelli
La Nazione, 8 settembre 2026
Il direttore Renna: “Riprende l’attività didattica”. Vacanze agli sgoccioli anche per gli studenti detenuti dell’istituto di alta sicurezza di Ranza. Il direttore Giuseppe Renna ripercorre l’intensa attività che ha caratterizzato la Casa di Reclusione durante l’estate. “L’attività didattica ordinaria si ferma - spiega il direttore - ma la proposta formativa non si è mai interrotta”. Sono tre le scuole attive nell’istituto: l’Istituto Ricasoli (Enogastronomia), l’Istituto Roncalli (Turistico) e il CPIA di Poggibonsi (Alfabetizzazione, Medie e Biennio), che coinvolgono circa 200 detenuti.
garantedetenutilazio.it, 8 settembre 2026
Il Garante regionale Stefano Anastasìa ha partecipato alla visita nel carcere di Frosinone promossa nell’ambito dell’iniziativa “Ristretti in Agosto” dell’Unione delle camere penali italiane. “I problemi della sanità: mancano molti specialisti. Ora si sta risolvendo un problema, quello dell’assistenza infermieristica che è stata molto importante durante l’estate, però per le visite mediche bisogna ricorrere al territorio e questo crea ulteriori problemi di gestione all’istituto”.
di Martina Toppi
La Provincia di Como, 8 settembre 2026
Dopo un percorso sul tema del lavoro costituito da un incontro alla settimana per un anno con uomini e donne detenuti, a settembre l’invito si apre anche alla cittadinanza in due date il 19 e 26 settembre. Con “Minuto Momento” la cultura torna nel carcere del Bassone. Il progetto, un laboratorio ideato dall’artista Marzia Migliora e dalla filosofa Elisa Fulco e promosso da Fondazione Como Arte Ets, con la collaborazione di Soroptimist e il supporto della Fondazione provinciale della Comunità comasca e del Comune di Como, si è svolto dall’autunno scorso e fino a quest’estate, con incontri settimanali. Il progetto di Como Arte Ets varca le porte del Bassone per il terzo anno consecutivo, tra le novità di questa edizione - presentata da Roberta Galati, direttrice della casa circondariale di Como, Chiara Anzani per Como Arte e Francesco Pizzagalli presidente di Comunità Comasca - c’è la partecipazione agli incontri del workshop di un gruppo misto di detenuti, provenienti da tutte e tre le sezioni del carcere (donne, uomini e transgender).
di Rory Cappelli
La Repubblica, 8 settembre 2026
Nel penitenziario di Spoleto un laboratorio di regolazione emotiva aiuta un gruppo di detenuti a riconoscere la propria fragilità, contenere la rabbia e tornare a sentirsi capaci di proteggere qualcuno. Lilli ha paura dei tuoni. Quando il rumore esplode all’improvviso, cerca un riparo, un corpo vicino al quale sentirsi al sicuro. Quel giorno, nel carcere di Spoleto, sceglie Marco (il nome è di fantasia, come tutti nel testo), uno dei detenuti che partecipano al laboratorio di regolazione emotiva attraverso la relazione con gli animali. È un gesto semplice, quasi istintivo: una cagnolina spaventata che si avvicina a un uomo.
torinoggi.it, 8 settembre 2026
Firmato il terzo anno di intesa tra Lions e Comune per portare oculisti e dentisti al Lorusso e Cutugno e al Ferrante Aporti. Dagli occhiali da vista regalati alle detenute al dentista per l’igiene orale, fino ai ventilatori donati contro il caldo torrido in cella. È il progetto dei Lions che da due anni è entrato nelle carceri torinesi e che, questa mattina, a Palazzo Civico è diventato un patto ufficiale per il terzo anno consecutivo. La presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, la Garante dei diritti delle persone private della libertà personale Diletta Berardinelli e il Governatore del Lions Club International Distretto 108 Ia1 Ettore Puglisi hanno firmato la Dichiarazione d’Intenti per i “Nuovi cantieri di volontariato - Anno 2026”. Un programma di iniziative gratuite a sostegno delle persone detenute nella sezione femminile della Casa circondariale Lorusso e Cutugno e nell’Istituto penale per i minorenni Ferrante Aporti.
di Catia Paluzzi
gnewsonline.it, 8 settembre 2026
Portare l’esecuzione penale esterna al centro del racconto cinematografico per mostrare ciò che accade oltre le mura del carcere: i percorsi di responsabilizzazione, il lavoro, la formazione, le relazioni con il territorio e la possibilità concreta di costruire un nuovo progetto di vita. È questo il messaggio emerso oggi alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, durante l’incontro “Corti in carcere, e fuori dal carcere”, svoltosi nella Sala Tropicana dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia. Un appuntamento che ha messo in dialogo cultura, comunicazione e giustizia, consentendo di portare all’attenzione del pubblico il lavoro del dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, con particolare riferimento alla dimensione dell’esecuzione penale esterna e della giustizia di comunità.
di Francesco Vignarca*
Il Domani, 8 settembre 2026
Troppo spesso il pacifismo viene raccontato per caricature (l’anima bella disarmata, l’utopista che ignora come gira il mondo…) mentre le proposte concrete, quelle che chiedono strumenti e risorse, faticano a trovare spazio. Si preferisce discutere di un pacifismo astratto e simbolico piuttosto che di un dispositivo istituzionale che si potrebbe costruire. C’è una domanda che chi si occupa di pace e disarmo si sente rivolgere di continuo, quasi un riflesso: “E allora tu cosa proponi? Qual è l’alternativa?”. Come se ai pacifisti toccasse il compito impossibile di risolvere in una frase i conflitti del pianeta, mentre a chi imbocca la fallimentare strada delle armi è concesso invocarne la “necessità” teorica e astratta per giustificare scelte che si rivelano poi sempre fallimentari e creatrici di insicurezza. È una trappola retorica, e va smontata.
di Andrea Carugati
Il Manifesto, 8 settembre 2026
Dal Nazareno la linea dell’astensione. Nella destra dem possibili alcuni sì. L’Anpi contraria. L’ex presidente della Camera: “Un regalo della destra italiana a Netanyahu”. Guerini: “Aspetto la discussione nel gruppo”. Anche Scotto e Stumpo tra i contrari. Se al Senato, nel marzo scorso, il Pd si era diviso in due sul ddl antisemitismo, ora alla Camera rischia di spaccarsi in tre parti. La linea ufficiale, salvo sorprese, dovrebbe essere quella dell’astensione, già praticata a palazzo Madama nel tentativo (non riuscito) di non spaccare il gruppo. Sei mesi fa sei senatori capitanati da Graziano Delrio votarono a favore del ddl della destra, che ha adottato la contestata definizione di antisemitismo di Ihra, sgradita anche all’ala più progressista del mondo ebraico perché pone le critiche alle azioni di Israele alla stregua di atteggiamenti antisemiti.
di Daniele Susini*
Il Domani, 8 settembre 2026
A breve alla Camera verrà discusso il testo. Numerosi studiosi ritengono che il provvedimento possa essere non solo inefficace, ma persino controproducente. il punto non dovrebbe essere semplicemente quello di introdurre una nuova definizione giuridica dell’antisemitismo, soprattutto se controversa e priva di sufficiente consenso scientifico. Partiamo da una certezza: in Italia come in buona parte del mondo assistiamo a una forte recrudescenza dell’antisemitismo, nelle sue forme tradizionali e nuove. A breve alla Camera verrà discusso il ddl sull’antisemitismo. Numerosi studiosi ritengono che il provvedimento possa essere non solo inefficace, ma persino controproducente, alimentando ulteriori ostilità verso Israele e, paradossalmente, anche verso gli ebrei.
di Daniela Fassini
Avvenire, 8 settembre 2026
A Dunkerque, il campo viene sgomberato ogni settimana e l’accoglienza delle straniere sole o con bimbi resta a ostacoli. Molte hanno subito violenze lungo il percorso e anche in Francia. Hanno percorso a piedi paesi interi, dall’Africa all’Europa. Hanno attraversato il mare su carrette e gommoni stracarichi pronti a ribaltarsi ad ogni onda. Hanno provato la paura di essere intercettate in mare e deportate in Libia, nell’inferno dei centri di detenzione, vittime di violenze e stupri. Ma, giunte sulle sponde francesi della Manica, pronte per l’ultimo “salto” e sbarcare così in Gran Bretagna, l’orrore continua. Violenze, muri e respingimenti sono all’ordine del giorno anche nel cuore del Vecchio Continente.
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