di Marianna Vazzana
Il Giorno, 23 ottobre 2022
Nel carcere minorile non c’è più posto. Fabrizio Rinaldi, neo direttore: “Incentiviamo il ponte tra dentro e fuori”. Rapine in strada, anche in pieno giorno. Vittime picchiate oppure costrette sotto minaccia a prelevare al bancomat. Età media che si abbassa: basti dire che della “Z4”, la baby gang di Calvairate e Corvetto smantellata dai carabinieri la settimana scorsa facevano parte due dodicenni (non imputabili), tra cui una ragazzina che ha compiuto gli anni meno di tre mesi fa.
Gazzetta di Reggio, 23 ottobre 2022
La coop sociale L’Ovile si prepara per il trentesimo anniversario. “Negli ultimi dieci anni abbiamo quasi triplicato il numero dei dipendenti, passati da 160 a 375, di cui 181 soci-lavoratori, rafforzando decisamente la nostra capacità di inclusione al lavoro di persone in condizioni di fragilità, che nel 2021 hanno rappresentato una quota superiore al 50% sul totale dei lavoratori”. Si avvieranno il 5 novembre, nell’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio Emilia, le celebrazioni del trentennale della cooperativa sociale L’Ovile che, con quasi 15 milioni di fatturato, 327 soci e 375 lavoratori, rappresenta la realtà di maggiori dimensioni tra le coop sociali del sistema Confcooperative.
tvprato.it, 23 ottobre 2022
Associazione Don Renato Chiodaroli e Caritas presentano l’esperienza martedì 25 ottobre nell’antico chiesino di Narnali. I detenuti che cucinano la pasta per le signore che si ritrovano a giocare a burraco nel chiesino di Narnali.
di Giacomo Cocchi
tvprato.it, 23 ottobre 2022
Originario dell’Albania ha scontato dieci anni di carcere ed è “rinato” nella Casa Jacques Fesch della Caritas di Prato: “Tutti abbiamo diritto a una seconda opportunità”. “In questa casa sono rinato, posso dirlo senza esagerare: sono rinato”. Manci Gezim è un albanese di 33 anni e un terzo della sua vita lo ha passato in carcere. “Quali reati? Tanti capi di imputazione, anche gravi, non lo nascondo, ma oggi sono una persona diversa e questo lo devo alla Casa Jacques Fesch”, dice Manci che adesso ha un lavoro, è addirittura imprenditore, una moglie e una figlia di diciotto mesi.
di Chiara Vitali
Avvenire, 23 ottobre 2022
Sessanta detenuti e quaranta agenti penitenziari di 4 carceri milanesi hanno immortalato la vita dei luoghi in cui vivono o lavorano. La mostra al Pac di Milano fino al 6 novembre.
di Angelo Panebianco
Corriere della Sera, 23 ottobre 2022
I dispotismi non sono solo la negazione delle libertà politiche e civili. Sono anche nemici della libertà di impresa. L’amicizia con Putin ribadita da Berlusconi e le sue parole ostili nei confronti di Zelensky ci ricordano che in Italia (non solo in Italia ma da noi in modo particolarmente esibito ed evidente) è dominante una concezione della libertà che la equipara a un salame: può essere tagliata a fette e ciascuno si prende la fetta che preferisce.
di Emanuele Giordana
Il Manifesto, 23 ottobre 2022
Weekend di mobilitazioni diffuse in preparazione del 5 novembre. Da Bologna Massimo Bussandri della Cgil dice che fermare la carneficina è anche fermare i suoi effetti nefasti nel mondo sulle fasce più vulnerabili mentre Elly Shlein lancia un appello perché questa rete italiana, con vocazione europea, si colleghi alle altre reti del Vecchio Continente perché la pressione sulla pace investa tutta l’Europa.
di Alessandra Arachi
Corriere della Sera, 23 ottobre 2022
La neoministra della Famiglia è contraria a unioni civili e interruzione di gravidanza. Esultano gli esponenti dei Family Day e i pro life, preoccupate le associazioni arcobaleno. Lei dribbla: “Di aborto si occupa il ministero della Salute”.
di Giulio Sensi
Corriere della Sera, 23 ottobre 2022
L’indagine Openpolis: cresce la quota di persone con disabilità a rischio di “deprivazione” in Italia. Il nostro Paese 18esimo in Europa, investiamo in assistenza solo il 2% del Pil.
di Giulia Bosetti
L’Espresso, 23 ottobre 2022
La lobby dei produttori di materiali bellici spinge la crescita esponenziale degli investimenti tecnologici per il controllo dei confini europei: un mercato che vale quasi 70 miliardi di dollari l’anno. E alimenta un circolo vizioso di soprusi e violenza.
- Laura Morante: “Assange e Wikileaks argine alle false verità, ma molte star tacciono”
- Tunisia. La fuga è una scelta per oltre sette milioni di persone
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