Corriere Fiorentino, 18 novembre 2025
Il progetto dell’Ance che vorrebbe sfruttare un magazzino dismesso per 120 posti. Una proposta concreta per l’emergenza Sollicciano, il sovraffollato carcere fiorentino che ha bisogno di urgenti lavori di riqualificazione. Arriva da Ance Toscana e dall’Associazione Firenze Domani, in collaborazione con la Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze, e si tratta dell’idea di recuperare il magazzino dismesso di 5.000 mq situato tra Sollicciano e Gozzini per realizzare un “carcere-volano” da 120 posti letto.
di Edoardo Venditti
La Stampa, 18 novembre 2025
Il progetto che unisce formazione, lavoro e riabilitazione. La cooperativa “Alice” che coordina il progetto: “Cerchiamo di accostare il concetto di bellezza a un contesto dove di bello non c’è nulla”. Quartiere Stadera, Milano Sud. “Guarda che bella foto, io ero un po’ più giovane”. Una signora di mezza età stringe tra le mani il suo cellulare, nello schermo una foto che la ritrae con alcune colleghe: in mezzo a loro c’è il presidente della Corte d’Appello di Milano, Giuseppe Ondei, che indossa sorridente la sua nuova toga. Bellissima, con il cordoniere color oro e il bavero bianco. Elegante e raffinata, come solo le antiche tecniche artigianali sanno rendere.
di Franco Prina
otto.unito.it, 18 novembre 2025
Tra le fondatrici del Polo universitario per studenti detenuti: l’eredità di una docente che ha creduto nel diritto allo studio per tutti. Maria Teresa Pichetto è stata professoressa ordinaria di Storia delle dottrine politiche in quella che era la Facoltà di Scienze Politiche. Allieva di Luigi Firpo, ha accompagnato la nascita e la crescita della Facoltà nei vari passaggi della sua lunga carriera. Autrice di molti studi su J. Stuart Mill, le sue opere hanno spaziato sul pensiero di Saint-Simon, di Joseph de Maistre, di Locke, sul socialismo prima di Marx, sulle radici dell’antisemitismo e su figure come Massimo d’Azeglio, Vittorio Alfieri, Giovanni Botero, Carlo Tancredi Falletti di Barolo.
veneziatoday.it, 18 novembre 2025
Parte “Sutura”, progetto dell’associazione Closer per incentivare il dibattito sul tema attraverso la letteratura. Primo appuntamento a Mestre il 19 novembre. Con il progetto Sutura, l’associazione Closer propone a Mestre un percorso culturale dedicato a donne e detenzione. A partire da mercoledì 19 novembre, con un primo incontro da Pickles (corte Legrenzi, ore 18.30), prenderà vita un ciclo di letture aperte al pubblico che punta a tenere vivo il dibattito sul tema del carcere. Il 19 novembre si comincia con il libro “Prigione” di Emmy Hennings (L’Orma editore): in un clima conviviale, l’associazione racconterà dell’urgenza di parlare di carcere e dell’importanza di farlo attraverso la letteratura. Sarà poi possibile acquistare il libro al Giralibri, libreria con sede nella stessa corte Legrenzi. Sempre il Giralibri ospiterà il secondo incontro, giovedì 11 dicembre alle ore 19.30: in questo caso sarà un dibattito, moderato da Closer, tra le persone che avranno letto Prigione.
Il Mattino, 18 novembre 2025
Nella serata di venerdì 21 novembre, al Circolo dell’Unione in via San Carlo 99 a Napoli, ci sarà un dialogo fra addetti ai lavori sul tema: “Carcere e detenuti: dalla funzione rieducativa a quella riabilitativa della pena”, nella prospettiva di una giustizia che tenda soprattutto a reinserire pienamente, una volta scontata la pena, le persone detenute nella comunità degli uomini liberi. Dopo i saluti del Presidente del Circolo Nazionale dell’Unione Avv. Giuliano Buccino Grimaldi, ad aprire la discussione sarà Aldo Policastro, procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli. Seguiranno, moderati da Maria Rosaria Covelli, presidente della Corte di Appello di Napoli, i diversi interventi.
csiroma.it, 18 novembre 2025
Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport, Università Europea di Roma, Rete Sport & Legalità e CSI Roma presentano un convegno sul ruolo della pratica sportiva nelle carceri per promuovere educazione e qualità della vita. Mercoledì 19 novembre, dalle ore 10.30 alle 13.00, presso l’Aula Magna dell’Università Europea di Roma, si terrà il convegno dal titolo “La funzione rieducativa della pena e il valore dello sport nel trattamento penitenziario”. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport, dall’Università Europea di Roma, dalla rete di magistrati “Sport e Legalità” e dal Centro Sportivo Italiano CSI-Roma, nasce con l’intento di offrire un’occasione di riflessione condivisa sui temi della giustizia, della dignità umana e dei percorsi di recupero, inserendosi nel più ampio contesto dell’Anno Giubilare e della missione formativa e sociale dell’università.
stampareggiana.it, 18 novembre 2025
Sono aperte le iscrizioni per partecipare allo spettacolo “Una vite è caduta a terra”, l’opera interamente scritta e realizzata dai detenuti del reparto maschile degli Istituti penitenziari di Reggio Emilia, in programma il prossimo 12 dicembre alle 18.30. Lo spettacolo “Una vite è caduta a terra”, realizzato insieme alla Compagnia teatrale MaMiMò, rientra tra le attività promosse da Comune di Reggio Emilia e Istituti penitenziari di Reggio Emilia nell’ambito del progetto triennale “Territori per il reinserimento Emilia-Romagna”, finanziato da Cassa delle Ammende e Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Ministero dell’Interno e il Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, nell’ambito del festival Trasparenze di Teatro Carcere, percorso tra gli spettacoli del Coordinamento Teatro Carcere Emilia -Romagna, formato delle compagnie che operano con progetti teatrali nelle carceri della regione Emilia-Romagna.
di Riccardo Arena
La Stampa, 18 novembre 2025
Una fila di 62 sedute porterà il nome (e la storia) di personaggi che hanno perso la vita per mano della criminalità organizzata: “Siamo un luogo di arte ma anche di coscienza”. Una città, un teatro: Firenze e il Puccini, dove da oggi, martedì 18 novembre, una fila di poltrone sarà dedicata a 62 vittime delle mafie, per un ricordo permanente di chi ha perso la vita per mano della criminalità organizzata, nel nome di una resistenza collettiva che il capoluogo toscano vive attraverso il teatro che sorge in zona Cascine. Il numero di ciascuno dei 62 posti a sedere dedicati sarà accompagnato dal nome di una vittima, che verrà riprodotto anche sul biglietto di ingresso; ci sarà pure un QR code che rimanderà a una pagina web in cui si parla del personaggio chiamato in causa.
milanotoday.it, 18 novembre 2025
I due rapper hanno avuto la possibilità di dialogare con gli ospiti della casa circondariale per un progetto finanziato da una cosa discografica: di cosa si tratta. La musica come strumento di sensibilizzazione e di riscatto sociale è arrivata nel carcere di Monza tramite due ospiti d’onore: i rapper Emis Killa e Lazza, al secolo Emiliano Giambelli e Jacopo Lazzarini. La visita è avvenuta venerdì nell’ambito del progetto “Free for music”: l’iniziativa finanziata dall’etichetta discografia Orangle Record avvenuta con la supervisione di Paolo Piffer, consigliere comunale per il gruppo Civicamente, che da sempre conosce il mondo delle carceri, lavorandoci come educatore.
Il Messaggero, 18 novembre 2025
Verifiche dirette negli uffici giudiziari per confermare la misura che sostituisce da due anni il reddito di cittadinanza. L’Inps ha avviato una nuova procedura di controllo per contrastare le irregolarità nell’erogazione dell’Assegno di inclusione (Adi), il contributo economico destinato alle persone considerate “inabili al lavoro” e in condizione di svantaggio. La misura, in vigore da circa due anni al posto del Reddito di cittadinanza, prevede che possano beneficiarne anche soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione, come ex detenuti, persone in semi-libertà o inserite in comunità di recupero.
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