di Giuseppe Ariola
L’Identità, 20 novembre 2025
“La scelta di istituire un comitato per il Sì è l’esito di un percorso naturale perché l’Unione delle Camere Penali coltiva questa riforma da oltre un trentennio, giungendo poi nel 2017 anche a raccogliere 72 mila firme per una sua proposta di riforma costituzionale della giustizia di iniziativa popolare. Possiamo dire, con un certo orgoglio, che quella riforma depositata in Parlamento è stata poi l’impronta genetica della riforma Nordio”. Non nasconde una certa soddisfazione l’avvocato Francesco Petrelli, presidente dell’Unione delle Camere Penali e alla guida del comitato referendario dei penalisti per il Sì alla riforma della giustizia.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 20 novembre 2025
Primo via libera alla Camera alla proposta bipartisan di Pd-FdI: la riforma introduce il principio di consenso “libero e attuale” nella fattispecie di violenza sessuale. Dimenticatevi la bagarre. La scontro sull’educazione sessuale che aveva incendiato l’Aula appena una settimana fa è già un lontano ricordo, ora che a Montecitorio torna il sereno. Di più: una parentesi d’idillio tra tutte le forze politiche, che oggi hanno votato all’unanimità, con 227 voti a favore, la proposta di legge che riforma il reato di violenza sessuale.
di Rebecca De Bortoli
La Stampa, 20 novembre 2025
Visita alla struttura di Torino con il sindaco Stefano Lo Russo: “Mettere nello stesso spazio persone che hanno commesso reati e altre che sono trattenute solo per la mancanza di un permesso di soggiorno è profondamente ingiusto e poco lungimirante”. “Il CPR a volte è molto peggio di un carcere”. Non usa mezzi termini Diletta Berardinelli, nuova Garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Torino, insediata da pochi mesi. È quanto afferma al termine del sopralluogo effettuato oggi alle 15.45 nel Centro di Permanenza per i Rimpatri, insieme al sindaco Stefano Lo Russo. “Almeno in un istituto penitenziario - aggiunge - esistono attività. Qui invece ci sono persone che trascorrono fino a tre mesi senza alcuno stimolo. Non è così che si affrontano i flussi migratori: la libera circolazione per motivi economici non può essere trattata come un reato”.
di Giorgia Tisselli
cronacabianca.eu, 20 novembre 2025
Il consigliere evidenzia che frequenti episodi di trascuratezza medico-sanitaria sono segnalati all’interno degli istituti penitenziari. Chiarezza sulla situazione dell’assistenza sanitaria negli istituti di detenzione. Priamo Bocchi (FdI), in un’interrogazione, chiede alla Regione di fare chiarezza in merito al tragico episodio avvenuto nel carcere di Reggio Emilia e, in generale, sulla situazione dell’assistenza sanitaria negli istituti di detenzione della regione. “Il 10 aprile 2022, nel carcere di Reggio Emilia, dov’era arrivato il giorno prima, moriva il detenuto Giuseppe Convertino di 39 anni. Dall’autopsia emerse che il trentanovenne morì per edema polmonare emorragico dovuto a un’insufficienza respiratoria provocata da un’intossicazione acuta da metadone - spiega il consigliere -.
di Laura Martellini
Corriere della Sera, 20 novembre 2025
L’allarme lanciato da Stefano Anastasìa. Alcune reti aggiunte dopo il crollo della volta della seconda rotonda di Regina Coeli. Il garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale del Lazio, Stefano Anastasìa, ha effettuato oggi con il suo staff un’approfondita visita di monitoraggio alla casa circondariale di Cassino. E ne è emerso un quadro allarmante: “L’istituto soffre per un sovraffollamento del 175% (163 detenuti per 93 posti regolamentari effettivamente disponibili). Un’epidemia di scabbia si è apparentemente appena esaurita.
di Maria Clara Labanca*
napolimonitor.it, 20 novembre 2025
La scorsa estate, a seguito di ripetute tensioni createsi all’interno del carcere di Matera, una certa attenzione mediatica si concentrava sul funzionamento dell’istituto e sulle sue criticità. Dopo una visita alla casa circondariale, la garante regionale per i detenuti Tiziana Silletti denunciava una situazione insostenibile in termini di sovraffollamento, con 197 detenuti a fronte di 132 posti (dato coerente con quello di tutte le strutture della regione Basilicata, che si attesta sul 144 per cento). Poche settimane dopo, l’associazione Luca Coscioni, che aveva lavorato a un report sulla situazione sanitaria delle carceri della regione, comunicava che l’azienda sanitaria materana non aveva fornito alcuna documentazione a dispetto della richiesta di accesso civico agli atti.
udinetoday.it, 20 novembre 2025
Venerdì 21 novembre alle 18 la Sala Petris del centro Balducci di Zugliano ospiterà Conoscere per superare i pregiudizi e costruire rete sul territorio. L’evento segna la costituzione ufficiale della Conferenza regionale volontariato e giustizia del Friuli Venezia Giulia Odv, che da anni opera attraverso la collaborazione di diverse realtà territoriali per dare concretezza ai percorsi di risocializzazione delle persone private della libertà, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche dell’esecuzione della pena e sull’importanza dell’ascolto delle vittime di reato.
luccaindiretta.it, 20 novembre 2025
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il prossimo martedì (25 novembre) l’auditorium Vincenzo Da Massa Carrara ospiterà alle 20,30 lo spettacolo Fermati, voglio solo parlarti!, spettacolo ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, che ha l’obbiettivo di trasformare un luogo di detenzione in un laboratorio di consapevolezza collettiva frutto del percorso teatrale che la compagnia Experia e Empatheatre portano avanti da anni negli istituti carcerari di Lucca, San Gimignano e Massa.
di Paolo Foschini
Corriere della Sera, 20 novembre 2025
Più di cento tra risposte, proposte e documenti inviati. E un “record di consultazioni”, sul sito del Ministero dell’economia e finanze, per il testo del Piano nazionale dell’economia sociale. “Segno evidente che di questo strumento c’era un grande bisogno”: a dirlo è Gabriele Sepio, che nella redazione del Piano ha svolto un ruolo di coordinamento tecnico. Più di cento tra risposte, proposte e documenti inviati. E un “record di consultazioni”, sul sito del Ministero dell’economia e finanze, per il testo del Piano nazionale dell’economia sociale. Il “segno evidente che di questo strumento c’era un grande bisogno e che esso tocca le corde di un mondo che lo aspettava da molto tempo”: a dirlo è Gabriele Sepio, che nella redazione del Piano ha svolto un ruolo di coordinamento tecnico.
di Chiara Daina
Corriere della Sera, 20 novembre 2025
In 10 anni tolti alla criminalità 200 ragazzi. Il programma coinvolge spesso le mamme. Ddl per consentire il cambio di generalità. L’idea di Roberto Di Bella. L’aiuto di Libera. Ci sono dei boss dell’ndrangheta che dal carcere gli scrivono lettere per ringraziarlo di aver tolto i loro figli dalla spirale della criminalità organizzata e avergli permesso di rifarsi una vita. Non se lo aspettava Roberto Di Bella quando nel 2012, da presidente del Tribunale dei minorenni di Reggio Calabria, mise in piedi il progetto “Liberi di scegliere” per dare un’alternativa esistenziale ai minori provenienti da famiglie mafiose e fu tacciato dai clan di “deportare i bambini”.
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