di Imran Faisal
La Repubblica, 7 luglio 2025
La vicenda in gran parte emblematica di un giovane finito per caso nelle maglie della giustizia in Grecia e con strascichi fino alla Cassazione italiana. Dal sito di Nessuno Tocchi Caino riportiamo questa lettera di un detenuto pakistano, che racconta la sua storia di immigrato, oggi rinchiuso nel carcere di Bollate.
di Nicola Colaianni
La Repubblica, 7 luglio 2025
La manifestazione di protesta dei precari addetti all’ufficio del processo davanti al tribunale di Bari ha evidenziato il rischio di un ulteriore aggravamento della condizione critica della giustizia. Le cronache narrano di processi penali che non vedranno il 2026 perché rinviati all’inverno del 2027. Del resto, un processo non complicato, essendovi delle videoriprese, come quello per le aggressioni di carattere fascista imputate ad esponenti di Casa Pound, risalenti al settembre 2018, andrà a sentenza solo il 30 ottobre: dopo sette anni.
di Alessandro Numini*
progetto-radici.it, 7 luglio 2025
In Italia, la giustizia non si consuma più solo nelle aule dei tribunali, ma anche, e sempre più spesso, nei salotti televisivi, sui social network e nelle prime pagine dei quotidiani. Quello che dovrebbe essere un principio sacrosanto dello Stato di diritto, la presunzione di innocenza, rischia quotidianamente di essere calpestato da un sistema dell’informazione che, tra fretta, sensazionalismo e audience, diventa giudice e giuria ben prima che lo faccia un tribunale. Basta un’indagine aperta, una perquisizione, o anche solo un avviso di garanzia, perché un cittadino venga trasformato in colpevole agli occhi dell’opinione pubblica.
rainews.it, 7 luglio 2025
Verrà potenziato il supporto alle singole Asl, sul cui territorio sono presenti istituti penitenziari. Su iniziativa del presidente Francesco Rocca, la giunta regionale ha approvato il documento sulla “Riorganizzazione dei servizi sanitari in ambito penitenziario nel Lazio”, che mira a potenziare il supporto alle singole Asl, sul cui territorio sia presente uno o più istituti detentivi. Lo scopo è quello di ad assicurare l’erogazione delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, riabilitazione e cure per le persone recluse nelle carceri.
di Giada Lo Porto
La Repubblica, 7 luglio 2025
Tra le situazioni peggiori quella del Lorusso e Cutugno con locali inagibili e un sovraffollamento che raggiunge il 160%. Gli spazi vitali angusti, gli scarafaggi in cella e nelle aree comuni, rumori costanti, disagio e alienazione, prigioni bollenti e inabitabili, muffe e infiltrazioni ovunque. La scarsa igiene, la convivenza con altri corpi che hanno esigenze e abitudini differenti. I pasti consumati sul letto, a volte per terra. L’associazione Luca Coscioni rende pubbliche le relazioni delle Asl sugli istituti penitenziari, tra il 2023 e il 2024.
di Stefano Rizzi
lospiffero.com, 7 luglio 2025
Dopo la fine del mandato di Mellano il Consiglio regionale non ha ancora nominato il successore. A quattro mesi dalla chiusura del bando nessun segnale da Palazzo Lascaris. Lettera aperta dei Radicali a Cirio e ai consiglieri. L’ombra di Delmastro sull’impasse? Il caldo torrido, ormai, è più di un’emergenza nelle sovraffollate carceri italiane. In quello di Bollate sono stati superati i 40 gradi e l’Ordine degli avvocati milanese ha lanciato la campagna “Aria d’umanità”, iniziativa con la quale vengono donati i ventilatori agli istituti penitenziari della città.
ansa.it, 7 luglio 2025
Un detenuto 40enne di origine magrebina, con problemi di natura psichica e per questo da qualche giorno allocato presso l’Articolazione per la Tutela della Salute Mentale, è stato ritrovato impiccato nella sua cella a Vasto. Secondo Gennarino De Fazio, segretario generale della Uil-Pa polizia penitenziaria “sale così a 37 (più uno ammesso al lavoro all’esterno e un altro in una Rems) la tragica conta dei detenuti che si sono tolti la vita dall’inizio dell’anno, cui bisogna aggiungere 3 operatori. Una strage infinita, sulla quale incide anche il caldo record di questi giorni, ma che è solo il detonatore di numerosissimi altri problemi atavici”.
di Giulia Ghirardi
fanpage.it, 7 luglio 2025
Quasi 50 detenuti del Carcere di Vigevano hanno denunciato le condizioni degradanti che esistono all’interno dell’Istituto. Da qui è nata una denuncia “per violazione dei diritti fondamentali” contro il carcere e un’interrogazione parlamentare di Marco Lacarra (Pd). Per dar seguito a tutto questo, un ex detenuto ha raccontato la sua esperienza all’interno del carcere: “Un manicomio, un luogo dove la gente muore”.
di Valentina Petrini
La Stampa, 7 luglio 2025
La sorella: “Non troviamo posto per la riabilitazione”. E denuncia il penitenziario: “Ci dica come si è contagiato”. Tiziano Paloni, il detenuto in attesa di giudizio dal 16 dicembre 2024 nella casa circondariale di Regina Coeli e che il 7 aprile scorso fu portato d’urgenza in ospedale a causa di una meningite da neisseria meningitidis in fase avanzata, ce l’ha fatta. È uscito dal coma e venerdì scorso la sua famiglia ha quindi deciso di presentare una denuncia in cui chiedono alla Procura della Repubblica di far luce sul suo contagio.
di Maristella Carbonin
La Nazione, 7 luglio 2025
Giovanni Mosca giovedì conclude l’incarico in Comune. Tornerà a lavorare come contabile nell’istituto penitenziario. A politica e industria dice: “Occasione mancata. Non c’è stata la lungimiranza di attuare un percorso di vero reinserimento lavorativo, di creare posti per i detenuti”. “Nessuno, a sinistra e a destra, è riuscito a capire davvero l’emergenza del carcere. Carenza di personale di polizia penitenziaria, di personale educativo, la mancanza di una stabilità dei vertici di comando: i problemi della Dogaia non sono certo di oggi. In questi anni solo effimere promesse, solo parole di circostanze. Solo passerelle, con il personale e i detenuti abbandonati a problemi ormai endemici”.
- Vercelli. “Infermeria del carcere in situazione critica: occorre intervenire”
- Bergamo. Troppi detenuti, pochi fondi. A rischio le iniziative di recupero
- Milano. Al carcere minorile Beccaria un imam contro traumi e solitudine
- Verbania. La Banda biscotti raddoppia il laboratorio: farà lavorare dieci detenuti
- Varese. La coop “Valle di Ezechiele” apre sportello d’ascolto per i familiari dei carcerati











