di Gennaro Grimolizzi
Il Manifesto, 14 agosto 2025
Minacce e attacchi concentrici contro l’avvocata che difende la famiglia del giovane ucciso in Egitto. Il sospetto di una regia occulta e la solidarietà di penalisti e Coa. Una raffica di messaggi intimidatori e calunniosi via social, a qualsiasi ora e da profili falsi. È la singolare strategia di chi sta portando avanti gli attacchi contro l’avvocata Alessandra Ballerini del Foro di Genova, che da quasi dieci anni assiste la famiglia di Giulio Regeni, il ricercatore universitario ucciso in Egitto nel gennaio 2016.
di Iacopo Luzi
La Stampa, 14 agosto 2025
Gli ottocento soldati mandati da Trump hanno iniziato a schierarsi nella capitale martedì. L’obiettivo del presidente è reprimere la criminalità. Le truppe della Guardia Nazionale hanno iniziato a schierarsi nella capitale degli Stati Uniti martedì sera, mentre il piano del presidente Donald Trump di utilizzare il governo federale per reprimere la criminalità in città prende rapidamente forma. I primi soldati sono stati dispiegati per assistere gli agenti della polizia metropolitana - ora sotto il controllo diretto del presidente per un mese - mentre si prevede che il contingente completo di 800 soldati sarà operativo entro la fine della settimana.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 13 agosto 2025
Bavaglio del Ministero sui suicidi in cella: parla Mario Serio, membro dell’autorità nazionale nata a difesa dei diritti dei detenuti. “Ho scritto una lettera al presidente, Riccardo Turrini Vita, per chiedere chiarimenti sulla rettifica - inviata, a mia insaputa, a nome dell’intero Collegio - che, oltre ad allinearsi prontamente alla posizione del Ministero di Giustizia, sostanzialmente smentisce il nostro stesso rapporto sui decessi di detenuti in carcere. Attendo una risposta”.
Il Dubbio, 13 agosto 2025
I numeri, da soli, non raccontano tutto. Dietro ogni statistica ci sono storie, volti, vite interrotte. Eppure, quando si parla di suicidi e morti in carcere, la narrazione pubblica si ferma troppo spesso alla freddezza delle cifre. All’Adnkronos Samuele Ciambriello, Garante dei detenuti campano e portavoce della Conferenza nazionale dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale, fa un’analisi molto chiara della situazione: “Suicidi e morti di carcere e in carcere: si danno i numeri! Oltre l’anonimato dei numeri, ci sono le persone. Che si è fatto negli ultimi dieci anni? Il 2024 è stato l’anno con più morti in carcere di sempre. Le regioni più colpite sono state Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia. Un picco di una emergenza in corso da quattro anni. Un dato che interroga, che inquieta, ma il ministro Nordio stiracchia i numeri e cinicamente dice che non c’è emergenza, non c’è allarme”.
di Conchita Sannino
La Repubblica, 13 agosto 2025
Beneduci, segretario di Osapp: “Assurdo dire che non c’è allarme. Di fronte a suicidi e sofferenza psichica, anche il personale è in difficoltà. Organici ridotti, mentre aumenta solo al Dap: ce ne sono 900 in più”. Non solo la tragedia di chi vive condizioni disumane in cella e decide di farla finita. “Quello che non arriva sui giornali sono le centinaia di atti di autolesionismo, è l’assoluta insufficienza dell’assistenza sanitaria, è la forte sofferenza psichica. Ogni giorno i drammi e le gravi carenze delle carceri si trasformano anche in aggressioni e ricadono sulle spalle degli agenti penitenziari. Che continuano a essere pochi e sempre più esposti alle conseguenze del sovraffollamento”.
di Giorgia Venturini
fanpage.it, 13 agosto 2025
Lo psicologo Vito Michele Cornacchia, che ha lavorato in diversi istituti penitenziari d’Italia, spiega quali potrebbero essere stati gli errori sul caso di Stefano Argentino, in carcere con l’accusa del femminicidio di Sara Campanella e morto suicida la scorsa settimana. La Procura di Messina ha aperto un fascicolo per far luce su quanto accaduto a Stefano Argentino, il ragazzo che settimana scorsa si è tolto la vita in carcere. Era accusato del femminicidio di Sara Campanella e il prossimo 10 settembre sarebbe dovuto iniziare il processo nei suoi confronti.
Il Dubbio, 13 agosto 2025
Tre gare d’appalto, per un valore complessivo di 10,2 milioni di euro, per dare respiro a un sistema penitenziario in affanno. Il ministero della Giustizia annuncia in una nota l’avvio di interventi in tre istituti di pena - in Campania, Emilia- Romagna e Puglia - con l’obiettivo di recuperare posti detentivi e migliorare le condizioni interne delle strutture.
di Gianni Alemanno e Fabio Falbo
Il Dubbio, 13 agosto 2025
Com’era ormai previsto, la politica è andata in ferie, abbandonando le persone detenute come si lasciano per strada gli animali domestici che danno fastidio. Dovremmo fare una campagna di comunicazione sociale simile a quella per i cani abbandonati. Invece di volpini, bassotti e bastardini vari, che ci guardano con occhi struggenti e la lingua di fuori, potremmo metterci le foto delle tante persone detenute che sono state lasciate a morire nelle loro celle, mentre parlamentari e uomini di governo raggiungevano le loro mete estive. Molto meno accattivanti dei cagnetti, queste persone, sarebbero però degli esseri umani.
di Elisabetta Zamparutti
L’Unità, 13 agosto 2025
Bennardo Bommarito è in carcere da più di trent’anni. Oggi non ci vede, è solo e fragile. Va liberato, perché la giustizia non può essere punizione senza umanità. È cieco, ha 90 anni, lo assiste solo il sen. D’Alì. Sono ormai nove anni che Nessuno tocchi Caino anima il laboratorio “Spes contra Spem” nel carcere di Opera a Milano, dove ci rechiamo ogni mese. Ogni mese per nove anni, per essere speranza contro ogni speranza, essendoci il rischio che in carcere prevalga la disperazione perché luogo di privazione non solo della libertà.
di Antonio Alizzi
Il Dubbio, 13 agosto 2025
Con la sentenza numero 27815/ 2025, la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha stabilito che l’obbligo di interrogatorio preventivo dell’indagato non si applica quando, a seguito di appello del pubblico ministero contro il rigetto della misura cautelare, il Tribunale del Riesame decide di accoglierlo, purché il procedimento garantisca pienamente il diritto di difesa.
- Campania. Intervista a Lucia Castellano: “I nostri progetti per la dignità dei detenuti”
- Piemonte. Quei diritti non garantiti ai carcerati
- Roma. Celle forno e senza bagni, l’inferno di Regina Coeli: “I maiali vivono meglio”
- Milano. Il Beccaria è lo specchio di un sistema
- Treviso. Minore tenta il suicidio in carcere, Ostellari: “Presto un altro Cpa a Mestre”









