milanotoday.it, 8 agosto 2025
Un detenuto senegalese, Makhtar Gaye, è morto nel carcere di Opera nel pomeriggio di venerdì 1° agosto. Sulle cause del decesso sono in corso accertamenti da parte della procura di Milano che ha aperto un fascicolo senza indagati per omicidio colposo. L’inchiesta è stata affidata dal procuratore Marcello Viola alla pm Ilaria Perinu che era di turno il giorno del decesso.
di Serena Termini
ilmediterraneo24.it, 8 agosto 2025
Pino Apprendi denuncia le condizioni disumane negli istituti penitenziari siciliani: carenza di personale, razionamento dell’acqua, visite mediche ritardate e strutture fatiscenti. “Il caldo estivo aggrava una situazione già drammatica”. Il sovraffollamento, il caldo, la carenza di acqua e le lentissime risposte sanitarie fanno soffrire ancora di più le persone recluse che hanno delle patologie o disabilità fisiche o psichiche. C’è la forte carenza del personale penitenziario e una sanità, completamente inadeguata, che non riesce a dare, in tempi brevi, le risposte neanche a chi è colpito da gravi patologie. A dirlo è Pino Apprendi, garante dei diritti delle persone detenute di Palermo.
Il Tirreno, 8 agosto 2025
La visita del presidente della Provincia Calamai: “Così diventa più difficile il recupero dei detenuti”. Il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, nella sua doppia veste di presidente della Provincia di Prato, ieri mattina, 6 agosto, ha fatto visita al carcere della Dogaia. Con lui erano presenti il consigliere regionale Marco Martini, gli avvocati della Camera penale di Prato Elena Augustin, Silvia De Natale, Sara Mazzoncini, Gabriele Terranova, la presidente del Consiglio comunale di Montemurlo, avvocato Federica Palanghi, il consigliere comunale di Montemurlo, Fabrizio Botarelli ed altri esponenti politici, tra cui l’ex presidente del consiglio comunale di Prato Lorenzo Tinagli.
forlitoday.it, 8 agosto 2025
“Il nostro scopo non era solo visitare una struttura, ma testimoniare l’attenzione concreta e la vicinanza dello Stato al sistema penitenziario - le parole di Tassinari -. È così che si rafforza la fiducia nelle istituzioni”. La deputata e coordinatrice regionale di Forza Italia per l’Emilia-Romagna, Rosaria Tassinari, ha effettuato una visita ispettiva al carcere di Forlì insieme ad una delegazione delle Camere Penali della Romagna. “Il nostro scopo non era solo visitare una struttura, ma testimoniare l’attenzione concreta e la vicinanza dello Stato al sistema penitenziario - le parole di Tassinari -. È così che si rafforza la fiducia nelle istituzioni”. La parlamentare ha voluto ringraziare “l’avvocato Licia Zanetti, presidente delle Camere Penali della Romagna, per aver promosso questa iniziativa, e la direttrice del carcere, Carmelina De Lorenzo, per la piena disponibilità e il dialogo aperto”.
valdinievoleoggi.it, 8 agosto 2025
Aderendo all’iniziativa “Ristretti in agosto”, promossa su tutto il territorio nazionale dall’Unione camere penali italiane, la mattina dello scorso 6 agosto, la camera penale di Pistoia, rappresentata nell’occasione dagli avvocati Daria Bresciani, Lorenzo Cerri e Maurizio Bozzaotre (rispettivamente: presidente, vicepresidente e segretario), ha fatto visita alla casa circondariale Santa Caterina di Pistoia. nDi seguito una nota del consiglio direttivo. “Il primo dato da riscontrare è che, purtroppo, la situazione in termini di presenze è assai peggiorata. Attualmente i detenuti sono più di 80 (di cui circa la metà in attesa di giudizio), con un notevole incremento verificatosi negli ultimi tempi a causa del generale sovraffollamento carcerario. Per ospitare i nuovi arrivi sono stati aggiunti posti letto nelle varie stanze, in alcuni casi fino a giungere a 6 persone per stanza.
cataniatoday.it, 8 agosto 2025
La coordinatrice del Movimento per l’Autonomia di Catania, Pina Alberghina, ha commentato positivamente l’istituzione della figura del garante dei diritti del cittadino per le persone detenute, definendola una “decisione importante” e “una risposta concreta” da parte dell’amministrazione comunale e dell’assessorato alle Politiche Sociali. “La situazione delle strutture penitenziarie - ha sottolineato Alberghina - è segnata da sovraffollamento, carenza di risorse e condizioni spesso invivibili, che mettono a dura prova non solo i detenuti ma anche tutto il personale addetto, compromettendo la dignità umana e il rispetto dei diritti fondamentali”.
fuoriluogo.it, 8 agosto 2025
In occasione del ferragosto raccolta fondi promossa dal Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Udine, da La Società della Ragione e da Icaro Volontariato Giustizia ODV, con la collaborazione di Coop Alleanza 3.0. Dopo il grande successo dell’anno scorso con la raccolta fondi per l’acquisto dei frigoriferi per le celle, torna anche quest’estate l’iniziativa solidale per il carcere di Udine. L’obiettivo è semplice quanto importante: far arrivare un segnale di vicinanza e umanità alle persone detenute, attraverso la distribuzione di pacchi dono con generi alimentari e voluttuari in occasione di Ferragosto.
di Giuliana Covella
Il Mattino, 8 agosto 2025
Un’opera voluta dal Provveditorato assieme a Carcere possibile e architetti. Un campetto, una palestra, un’area relax e una zona per la socialità. Rinasce così dopo anni di abbandono uno dei cortili destinati al passeggio nel carcere di Poggioreale, dove ieri ha visto la luce un ambizioso progetto costato 70mila euro, finanziato dalla Cassa delle ammende e nato nel 2016 grazie a una rete di soggetti come l’amministrazione penitenziaria, l’associazione Il Carcere Possibile Onlus e la direzione della casa circondariale “Giuseppe Salvia”. Al taglio del nastro sono intervenuti Lucia Castellano, provveditrice amministrazione penitenziaria della Campania, Mara Esposito Gonella, presidente Il Carcere Possibile, Stefano Martone, direttore del carcere, Stefano Carmine De Michele, capo Dipartimento amministrazione penitenziaria, Maria Rosaria Covelli, presidente Corte d’Appello di Napoli, Samuele Ciambriello, garante regionale detenuti.
di Niccolò Di Francesco
tpi.it, 8 agosto 2025
Mentre altri penitenziari sono sovraffollati e registrano numeri record di suicidi, la colonia penale agricola situata nell’Arcipelago Toscano spicca come esempio di inclusione e riabilitazione. Un modello che sfida le tradizionali logiche della pena. Mentre le carceri italiane sono sovraffollate e registrano numeri record di suicidi a causa delle condizioni spesso disumane in cui si trovano i detenuti, che non ricevono nessuna formazione rieducativa, nel cuore del Mar Tirreno, a ventisette chilometri da Livorno, c’è un istituto penitenziario che negli anni è diventato un vero e proprio modello di inclusione e riabilitazione. Si tratta della Casa di reclusione di Gorgona, situata sull’omonima isola, la più piccola dell’Arcipelago Toscano. Qui, attualmente, vi sono circa 90 detenuti che lavorano e “vivono” l’isola a 360 gradi occupandosi anche della manutenzione del carcere stesso.
siracusa2000.com, 8 agosto 2025
Sorrisi, giochi, colori e abbracci alla Casa Circondariale di Ragusa, dove, mercoledì si è svolto “Merenda col mio papà”, iniziativa promossa dalle associazioni i clown dottori di Ci Ridiamo Sù (referente Fabio Ferrito), Crisci Ranni (referente Cristian Modica) e Facciamo Scuola (referente Giulia Trecosta). Restituire ai detenuti e alle loro famiglie momenti di genitorialità autentica e gioiosa. Questo lo scopo che, per l’occasione, ha visto il cortile trasformato in festa: bibite, biscotti, colori, hula hoop, funi e foulard variopinti hanno fatto da cornice a un incontro carico di emozione. I bambini e gli adolescenti, protagonisti indiscussi dell’evento, hanno potuto condividere momenti di gioco libero e divertimento con i propri papà.
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