di Giulia Merlo
Il Domani, 11 luglio 2026
Il viceministro della Giustizia spiega che gli assunti del Pnrr non finiranno a svolgere altre mansioni. “Le attività di cancelleria sono solo residuali”. Le assunzioni dei funzionari dell’Ufficio per il processo sono state rivendicate come vittoria per il ministero della Giustizia, ma col rischio concreto che i neoassunti finiscano a fare i cancellieri, invece che a svolgere funzioni giurisdizionali. Ipotesi che il viceministro Francesco Paolo Sisto nega categoricamente.
di Chiara Marchetti
Corriere di Bologna, 11 luglio 2026
Il Garante regionale dei detenuti striglia i consiglieri regionali: fate qualcosa. Non si possono salvare tutti, ma delle direzioni vanno date” e “se non si fanno politiche mirate a favore dei detenuti, allora è inutile avere un Garante e occuparsi di carcere”. Sono dure le parole di Roberto Cavalieri, il Garante regionale dei detenuti, dopo il suo intervento di giovedì in commissione Parità dell’Assemblea legislativa. Nel corso della presentazione della propria attività del 2025, Cavalieri ha rimproverato in maniera decisa i consiglieri regionali perché “possono entrare nelle carceri come faccio io” ma, ad esempio, “solo tre gestori su 130 di camere di sicurezza hanno dichiarato che i loro spazi detentivi sono stati visitati da consiglieri dell’Emilia-Romagna”.
di Valentina Marotta
Corriere Fiorentino, 11 luglio 2026
Interrogazione al ministro: “La Circolare è fuorilegge”. Contrordine, nelle carceri toscane non si può dormire per terra in caso di emergenza. A distanza di pochi giorni dal documento inviato dal Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per invitare i direttori degli istituti ad usare brande e materassi a terra per accogliere i detenuti, adesso è arrivato il dietrofront. “Causa refuso che ne ha determinato un’equivoca interpretazione”, si legge nel nuovo provvedimento.
cr.piemonte.it, 11 luglio 2026
“In una situazione di particolare criticità come quella attuale, dove ai problemi legati alla vetustà delle strutture penitenziarie piemontesi si aggiungono quelli legati alle temperature elevate di queste ultime settimane, è importante mantenere elevato il livello di vigilanza e porre in essere ogni utile e tempestivo accorgimento e adeguate misure organizzative”. Lo ha dichiarato la Garante regionale delle persone detenute Monica Formaiano. “A questo proposito - spiega - nell’ambito della costante e fattiva collaborazione istituzionale avviata da tempo con l’Amministrazione penitenziaria, ho ritenuto opportuno intensificare un’interlocuzione con il provveditore regionale e con tutte le Direzioni per tutelare il benessere psicofisico delle persone detenute per le quali le condizioni climatiche, unite alle caratteristiche strutturali degli istituti penitenziari, possono determinare condizioni di particolare disagio e costituire un concreto fattore di rischio per la salute”.
Firenze. Sollicciano, respinto il ricorso del Ministero contro il sequestro di 7 sezioni del carcere
di Valentina Stella
Il Dubbio, 11 luglio 2026
Appare quantomeno singolare che in questo caso il Dap si sia attrezzato per impugnare il provvedimento del gip. Il Tribunale del Riesame di Firenze ha respinto il ricorso del Ministero della Giustizia contro il decreto di sequestro di sette sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano. Lo si apprende da un comunicato dell’organo giudicante datato 10 luglio. “Il Tribunale - leggiamo nella nota - ha ritenuto non fondati i motivi di ricorso diretti a contestare il sequestro delle sezioni interessate. In particolare, il Collegio ha affermato che le disposizioni del decreto legislativo n. 81 del 2008 risultano applicabili anche agli ambienti detentivi nei quali operano stabilmente personale dell’Amministrazione penitenziaria, operatori sanitari, soggetti esterni e detenuti impiegati in attività lavorative organizzate dall’amministrazione”.
di Valentina Marotta e Antonella Mollica
Corriere Fiorentino, 11 luglio 2026
Per il Riesame sequestro legittimo ma spetta al Dap decidere i tempi degli spostamenti. Restano i sigilli per sette sezioni del carcere di Sollicciano. Ma cade l’ordine di trasferimento dei detenuti verso altri penitenziari entro la fine dell’estate. Così ha deciso il tribunale del Riesame di Firenze che pur confermando la legittimità del sequestro ha accolto in parte il ricorso del Ministero della Giustizia. Per i giudici le celle della casa circondariale fiorentina non sono solo spazi riservati alla custodia dei reclusi. Sono a tutti gli effetti luoghi di lavoro perché vi operano agenti della polizia penitenziaria, personale amministrativo, medici, infermieri, volontari, dipendenti di ditte esterne in appalto. Ma anche gli stessi detenuti sono da considerare lavoratori: circa 150 di essi fino a marzo scorso erano alle dipendenze dell’amministrazione penitenziaria per la manutenzione della struttura come muratori, manovali, imbianchini, idraulici ed elettricisti. A tutti, secondo il Riesame, va applicato il Testo Unico per la sicurezza sui luoghi di lavoro.
milanotoday.it, 11 luglio 2026
Il Garante dei detenuti di Milano e la Sottocommissione carceri del Comune chiedono un intervento emergenziale del governo. Il governo “emani immediatamente un provvedimento deflattivo del numero delle persone detenute”. È la richiesta di Luigi Pagano, garante dei detenuti a Milano, e dei vertici della Sottocommissione carceri del Comune, Daniele Nahum e Alessandro Giungi. La richiesta è stata avanzata in relazione ai dati sul sovraffollamento che spaventano ancor di più con l’emergenza caldo. Secondo i dati del ministero della Giustizia, San Vittore è al 220% di capienza, Bollate al 126% e il minorile Beccaria al 136%.
sassaritoday.it, 11 luglio 2026
Il 14 luglio anche il carcere di Bancali aprirà le porte alla società civile nell’ambito dell’iniziativa nazionale dell’Alleanza per l’articolo 27, per riportare l’attenzione su diritti, dignità e crisi del sistema penitenziario. Entrare in carcere per conoscere una realtà che troppo spesso rimane invisibile. È questo lo spirito dell’iniziativa promossa dall’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, che martedì 14 luglio porterà rappresentanti delle associazioni, delle istituzioni, del mondo della cultura e della società civile all’interno di 34 istituti penitenziari italiani, tra cui il carcere di Bancali, a Sassari. L’obiettivo è quello di riportare l’attenzione pubblica sulla situazione del sistema penitenziario italiano e riaffermare un principio sancito dalla Costituzione: la pena deve rispettare la dignità della persona e avere come finalità il reinserimento sociale.
di Ilaria Dioguardi
vita.it, 11 luglio 2026
Claudio Bottan, classe 1959, ha trascorso oltre sei anni in carcere. Simona Anedda, 52 anni, dal 2012 convive con la sclerosi multipla: è su una sedia a rotelle, ha perso l’uso delle gambe e delle braccia. Le sue gambe e le sue braccia sono diventate quelle di Claudio, che oltre a essere suo compagno di vita, condivide con lei gli incontri nelle scuole, nelle università, nelle carceri. “Senza pietismo, con autoironia, cercando di contrastare i pregiudizi, raccontiamo le due prigioni. Una è quella con le sbarre, l’altra è quella dei corpi e della malattia, che non ha fine pena purtroppo”.
di Michele Nani
Il Manifesto, 11 luglio 2026
Intorno al libro “Miseria dell’etnografia della miseria” del sociologo Loïc Wacquant, edito da Ets. Nell’ormai lontano 2002, un’importante rivista di scienze sociali, l’”American Journal of Sociology”, ospitò la più lunga recensione che avesse mai pubblicato nella sua storia. Le sessanta pagine dedicate a discutere tre ricerche etnografiche su New York e Philadelphia finirono raddoppiate in un forum, perché la redazione dovette dar spazio alle repliche piccate degli autori/trici dei volumi recensiti. Da subito molto aspra, la diatriba sarebbe proseguita per anni, non senza risvolti grotteschi.
- Il Governo alla sfida sulla sicurezza: i dati per rispondere (a sinistra e a destra)
- Zangrillo: “Assumiamo 18 mila agenti per avere città più sicure”
- Migranti. La strage di Cutro e la strategia dello scaricabarile
- Le armi non sono l’unica via
- “L’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione” apre gli istituti penitenziari alla società civile










