agrigentooggi.it, 13 gennaio 2024
Un detenuto si è tolto la vita, impiccandosi nella cella che occupava nel padiglione “Alta sicurezza” del carcere “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento. La tragedia si è verificata ieri mattina. A ritrovare il corpo, quando era ormai troppo tardi, sono stati gli agenti della polizia Penitenziaria. Inutile ogni tentativo di soccorso. Non si conoscono i motivi del tragico gesto. È stata aperta un’inchiesta che viene coordinata dalla Procura della Repubblica. Appena pochi giorni fa, nella Casa circondariale di contrada “Petrusa” c’era stata una rivolta, poi rientrata, grazie all’opera di mediazione del personale della Penitenziaria.
anconatoday.it, 13 gennaio 2024
Dopo il decesso di Matteo Concetti questa notte è stato trovato privo di vita un 41enne. A dare l’allarme sono stati gli altri detenuti. Era finito dentro dopo un arresto per droga che risale al 3 gennaio scorso. C’è un altro morto nel carcere di Montacuto. Si tratta di un detenuto, 41 anni. È il secondo decesso, nella Casa circondariale, in una settimana. Il 5 gennaio era stato trovato impiccato, in una cella di isolamento, Matteo Concetti, 25 anni, fermano.
di Gianni Vigoroso
ottopagine.it, 13 gennaio 2024
Ciambriello: “Il diritto alla salute prevale su tutto”. Ancora un morto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Il diritto alla salute all’art. 32 della Costituzione, sancito come diritto fondamentale, prevale sugli altri diritti, compreso quello della sicurezza, perché è il diritto alla vita. Il detenuto frequentava tre volte a settimana il centro dialisi, ma stamattina poiché aveva la febbre, non è uscito per effettuare la dialisi. È stato due ore nell’infermeria del carcere, dove è stato monitorato dalle figure professionali presenti. Era un dializzato cronico.
di Andrea Aversa
L’Unità, 13 gennaio 2024
Il giovane napoletano aveva 32 anni. È stato trovato senza vita in cella lo scorso 5 gennaio. Sul corpo c’erano segni di violenza. La Procura ha avviato un’indagine contro ignoti per omicidio. L’esame autoptico, rinviato lo scorso 8 gennaio, stabilirà le vere cause del decesso. L’esame autoptico è stato rinviato nei giorni scorsi a causa dell’indisponibilità, per motivi di salute, di uno dei periti. È di oggi, secondo quanto appreso da l’Unità, la notizia per la quale l’autopsia sulla salma di Alessandro Esposito sarà eseguita il prossimo lunedì, 15 gennaio. Il giovane, 32 anni, è stato trovato senza vita in cella nel carcere di Poggioreale. Era lo scorso 5 gennaio e sul corpo della vittima sono stati riscontrati segni di violenza.
linkoristano.it, 13 gennaio 2024
Non ci sarebbero tracce di percosse ma un’analisi completa sul corpo non è stata possibile a causa delle condizioni precarie. Non sarebbero state individuate tracce di lesioni compatibili con un pestaggio o percosse sul corpo di Stefano Dal Corso, il detenuto di Roma morto all’età di 42 anni, nel carcere di Massama, il 12 ottobre del 2022. È quanto trapela dopo l’autopsia effettuata oggi al Policlinico Gemelli di Roma dal medico legale Roberto Demontis, incaricato dalla procura della repubblica di Oristano che ha aperto un nuovo fascicolo per omicidio volontario, dopo aver indagato in precedenza per suicidio.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 13 gennaio 2024
Invasioni di cimici, presenza di volatili e gravi carenze strutturali: il carcere di Sollicciano a Firenze, è stato recentemente oggetto di un’ordinanza emessa dal magistrato di Sorveglianza. L’ordinanza riguarda un detenuto del penitenziario e ha evidenziato un quadro da terzo mondo.
Lo stesso magistrato ha effettuato una visita al carcere il 24 agosto 2022, durante la quale ha potuto constatare le condizioni degradanti in cui i detenuti sono costretti a vivere. In particolare, sono state riscontrate infiltrazioni d’acqua, presenza di muffa e condensa, e invasione di insetti come cimici e zanzare. Le celle detentive sono risultate in condizioni igienico- sanitarie insufficienti, con calcare sui piatti doccia e sulle mattonelle di rivestimento. Inoltre, sono state ravvisate carenze strutturali come la presenza di umidità e infiltrazioni su pareti e soffitti, con macchie di umidità e annerimento della parete interessata.
di Angiola Petronio
Corriere del Veneto, 13 gennaio 2024
Il sottosegretario Ostellari nel carcere di Verona, l’appello agli imprenditori: “Producete qui”. La Regione studia la creazione di sportelli psicologici e di task force multifunzionali per prevenire il disagio. Tre suicidi e due tentati suicidi in pochi mesi, una polemica sui presunti privilegi del killer di Giulia: con queste premesse è nata la visita del sottosegretario alla Giustizia Ostellari a Montorio: “Non ho visto privilegiati, per savare i detenuti bisogna farli lavorare”.
di Andrea G. Cammarata
Il Resto del Carlino, 13 gennaio 2024
Parliamo di inclusione anche per le persone private della libertà. È la Rimini che pensa ai diritti dei detenuti e lo fa tramite un imminente convegno dedicato proprio alle pene alternative al carcere. Intanto la tanto discussa Sezione prima dei Casetti, verrà finalmente ristrutturata con lo scopo di sanare le indecorose situazioni di “vivibilità”. In contrasto con l’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
di Eleonora Biral
trevisotoday.it, 13 gennaio 2024
Con un accordo tra la casa circondariale di Treviso e la Cooperativa Alternativa Ambiente, 24 detenuti che hanno già svolto la riabilitazione nel polo occupazionale sono stati assunti come soci e percepiranno un salario. Tutto nasce dalla legge 193/2000, più comunemente chiamata legge Smuraglia, atta a favorire l’attività lavorativa dei detenuti. Attraverso tale norma si consente al carcerato di lavorare e percepire un salario, nonché gli si garantisce, in alcuni casi, un’occupazione quando sarà uscito di prigione. Non solo, la legge Smuraglia consente un risparmio sui costi sociali di mantenimento della famiglia del detenuto.
di Simona Buscaglia
Corriere della Sera, 13 gennaio 2024
Primo test con due strumenti che saranno dati in dotazione alle pattuglie chiamate a intervenire in situazioni rischiose. A premere sull’acceleratore per dare in dotazione i taser anche ai vigili è Franco Gabrielli, il super consulente sulla sicurezza chiamato dal sindaco Beppe Sala. Ne ha parlato venerdì, durante la sua audizione in Commissione consiliare, precisando che è stata una delle prime informazioni che ha chiesto quando è arrivato nel “Comitato per la sicurezza e la coesione sociale”: “Si tratta di un tema di salvaguardia degli operatori della polizia locale”, ha detto.
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