lospecialegiornale.it, 2 gennaio 2024
“Benvenuti in galera”, il documentario di Michele Rho, narra la storia del primo ristorante al mondo aperto dentro un istituto di pena - quello di Bollate, a Milano - e delle persone che ci lavorano ogni giorno. Dopo l’anteprima al Filmmaker Festival 2023 ci sarà l’anteprima a Milano l’11 gennaio 2023 alla Cineteca Milano Arlecchino e poi il film inizierà il suo viaggio in sala.
di Luca Fazzo
Il Giornale, 2 gennaio 2024
L’avvocato di Mori smonta in un libro vent’anni di teoremi. Forse nelle 368 pagine che l’avvocato Basilio Milio, difensore del generale dei carabinieri Mario Mori, ha dedicato - nel suo libro “Ho servito la Repubblica”, edito da Ornitorinco - al gigantesco imbroglio giudiziario chiamato “Trattativa Stato-mafia”, a dire l’ultima parola sulla bufala ordita dalla procura della Repubblica di Palermo è un uomo che oggi non può più difendersi. Anzi, non poteva difendersi neanche quando il teorema mosse i primi passi, perché era provvidenzialmente morto poco prima.
di Angela Nocioni
L’Unità, 2 gennaio 2024
Sul tavolo della Procura di Roma c’è una denuncia per un respingimento collettivo illegale di 172 migranti in Libia molto simile a quello avvenuto lo scorso 15 dicembre al largo di Zwara in acque internazionali. È stato presentato a fine dicembre da due vittime sudanesi di quella deportazione avvenuta il 14 giugno del 2021. In entrambi i casi a coordinare l’operazione di soccorso ai naufraghi è stato il Comando delle capitanerie di porto della guardia costiera (l’Mrcc) italiana.
di Chiara Cruciati
Il Manifesto, 2 gennaio 2024
A Gaza un altro giorno di bombardamenti sui campi profughi. Arrivano migliaia di dosi di vaccino per i neonati, ma l’Onu non sa come distribuirli. E Ben Gvir si inventa una nuova punizione: messa al bando la carne dai pasti dei prigionieri politici. A qualche giorno dall’iniziativa sudafricana alla Corte internazionale di Giustizia, a Tel Aviv inizia a crescere la preoccupazione che il Tribunale dell’Aja possa mettere sotto inchiesta Israele per genocidio.
di Guido Olimpio
Corriere della Sera, 2 gennaio 2024
I ribelli Houthi e gli Usa “mostrano i muscoli”. Il movimento yemenita usa le incursioni per sottolineare la solidarietà verso i palestinesi. Davanti alle aggressioni ripetute la Casa Bianca ha tre esigenze: garantire la sicurezza su una rotta commerciare strategica; evitare l’escalation; resistere alle pressioni da parte di un’ala del Congresso che accusa Joe Biden di essere troppo cauto.
di Davide Madeddu
Il Sole 24 Ore, 1 gennaio 2024
Il report dell’associazione Antigone traccia un bilancio sullo stato dei penitenziari in Italia nel 2023, alla luce di un’indagine condotta nei 76 complessi detentivi. Un altro anno nero per le carceri italiane con sovraffollamento, strutture datate e suicidi. A descrivere questo quadro è il report dell’associazione Antigone che traccia un bilancio sullo stato dei penitenziari in Italia nel 2023, alla luce di un’indagine condotta nei 76 complessi detentivi dove sono state effettuate, negli ultimi 12 mesi, oltre 100 visite.
di Liana Milella
La Repubblica, 1 gennaio 2024
Dei cinque consiglieri, due vengono dal Veneto, la terra del Guardasigilli. C’è un tributarista, materia che la formazione non tratta, ma nessun penalista. Paladini ha fatto parte come Mantovano del centro studi Livatino. “Ispirato” dal suo Veneto - vive a Treviso, ha lavorato a Venezia - il Guardasigilli Carlo Nordio batte il Csm sulla scelta dei consiglieri per il vertice della Scuola della magistratura, potente struttura con tre sedi - Scandicci (Firenze), Napoli e Roma - che cura la formazione dei magistrati con dozzine di corsi organizzati ogni anno che coinvolgono, anche a pagamento, una pletora di docenti. Mentre il Csm, clamorosamente in ritardo, è impastoiato dai legacci delle correnti, come ha denunciato a Repubblica il consigliere “indipendente” (nel senso che ha corso da solo, senza sponsorizzazioni alle spalle) Andrea Mirenda.
di Irene Carmina
La Repubblica, 1 gennaio 2024
Ai domiciliari il detenuto che chiedeva di morire. Ma senza cartella medica. Il 19 dicembre ha lasciato l’Ucciardone sulla sua sedia a rotelle. Finalmente è ai domiciliari Giovanni (nome di fantasia), il detenuto 54enne affetto da una grave neuropatologia ai nervi delle vertebre, che ad agosto era stato trasferito da Rebibbia nel carcere di Palermo. In una cella di 12 metri quadrati, condivisa con altri due detenuti, che non era idonea per i disabili. Lì passava la maggior parte del tempo sdraiato a letto a desiderare di morire, senza riuscire a farsi nemmeno una doccia.
telenord.it, 1 gennaio 2024
Il portavoce Petrella: “Situazione buona ma migliorabile, soprattutto per quanto riguarda gli spazi”. Prosegue l’iniziativa ispettiva del Partito Radicale nelle carceri italiane. Nella giornata del 30 dicembre una delegazione composta da Stefano Petrella, Angelo Chiavarini, Luca Robustelli e dagli avvocati Leda Rita Corrado, Piero e Sandra Casciaro ha visitato la Casa Circondariale di Genova Pontedecimo.
di Michele Longobardi
cityrumors.it, 1 gennaio 2024
Condizioni preoccupanti quelle trovate dalla delegazione guidata dai Radicali che ha fatto visita al carcere di Castrogno, in provincia di Teramo. Quasi 400 detenuti devono dividersi 255 posti, in una situazione di disagio davvero allarmante. Sulle orme di Marco Pannella, i Radicali hanno guidato una delegazione del mondo civile e politico che ha fatto visita al carcere di Castrogno, nell’ambito dell’iniziativa “Natale in carcere” con l’obiettivo di controllare le condizioni dei detenuti nelle strutture carcerarie, e non solo nel periodo natalizio.
- Pesaro. Quando la cultura entra anche dentro il carcere
- “Parlami dentro. Oltre il carcere: lettere di (r)esistenza”, il libro di Marilù Ardillo
- L’attesa di giustizia è sdegno e coraggio
- Mattarella: “Pace è realismo, va perseguita, non basta far tacere le armi”
- Guerre, violenza, disuguaglianze: Mattarella fa il discorso più radicale della sua presidenza











