Il Gazzettino, 16 novembre 2023
Un detenuto di 64 anni “ha deciso di mettere fine alla sua vita”. È successo ieri mattina, mercoledì 15 novembre, nel carcere di Udine. “È il 59esimo suicidio che si verifica quest’anno nelle carceri italiane”. Lo rende noto il garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Udine, Franco Corleone, annunciando che domani alle 12 visiterà la struttura penitenziaria. L’uomo, ripercorre Corleone in una nota, “era in carcere da soli sei giorni, era stato visitato all’ingresso solo dal medico ed era prevista la cosiddetta “grande sorveglianza”.
di Camilla Amendola
primabergamo.it, 16 novembre 2023
È arrivata la risposta all’interrogazione parlamentare di Devis Dori, che commenta: “Nuovi elementi oggi non noti, ma generano ulteriori quesiti”. L’interrogazione parlamentare presentata dal deputato bergamasco Devis Dori, di Alleanza Verdi e Sinistra, ha fatto luce su alcuni dei quesiti rimasti finora senza risposta nel caso della morte di Oumar Dia, 21enne di Fiorano al Serio.
La Fedeltà, 16 novembre 2023
Secondo appuntamento con il percorso sulla Giustizia Riparativa promosso dalla Caritas diocesana a Fossano. Venerdì 17 novembre alle ore 20:45, la teologa Donata Horak approfondisce la riflessione attraverso la ricerca delle radici bibliche della Giustizia Riparativa, un sapere/agire nuovo dalle radici molto antiche. L’incontro si svolge all’Istituto Superiore Vallauri, in via S. Michele 68, a Fossano.
agensir.it, 16 novembre 2023
Oggi il seminario alla Lumsa. Andrea Del Mastro, sottosegretario al Ministero della Giustizia, e Lina Di Domenico, vice-capo del Dap-Dipartimento Amministrazione penitenziaria, parteciperanno al seminario “Valutare il sistema penitenziario - Organizzazione, performance e percorsi di riforma”, in programma all’Università Lumsa, a Roma, oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15.30.
casainternazionaledelledonne.org, 16 novembre 2023
Raccontare il carcere iraniano e afgano, le accuse e la vita delle detenute attraverso esperienze vissute in prima persona, significa fare luce sul sistema giuridico dei due paesi e sui disagi sociali e culturali causati dalle norme legali, ma prima ancora mettere in evidenza i movimenti di resistenza che hanno preso forma, in modalità diverse, all’indomani della Rivoluzione Iraniana del 1979 e dell’insediamento dei Taleban al potere nel 2021 in Afghanistan, e continuano fino ad oggi. L’evento mira a creare momenti di riflessione, partendo dalle testimonianze, dirette e indirette, delle attiviste-detenute a causa dell’impegno nei differenti movimenti di protesta contro il sistema politico dei due paesi.
modenatoday.it, 16 novembre 2023
Prosegue e si consolida la collaborazione tra Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e Teatro dei Venti, la compagnia modenese diretta da Stefano Tè che da quasi vent’anni porta la pratica teatrale all’interno delle carceri con percorsi creativi rivolti ai e alle detenute. Al Nuovo Teatro delle Passioni sono in programma due spettacoli di cui ERT ha sostenuto la produzione e realizzati insieme agli attori della Casa Circondariale di Modena e della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia: rispettivamente Giulio Cesare, dal 16 al 19 novembre, in scena per la prima volta al di fuori delle strutture detentive; e Amleto, in prima assoluta dal 23 al 26 novembre, dopo il primo studio presentato al Teatro Dadà a maggio 2023.
di Cesare Moreno
Il Domani, 16 novembre 2023
La lettera del presidente dell’associazione che lavora nei quartieri difficili di Napoli, in credito con il ministero dell’Istruzione per 140 mila euro: “Chiedo pubblicamente se qualche giurista, studio legale, parlamentare, ritiene che possa ricevere dalla Associazione l’incarico di affrontare questo caso in sede civile e penale”
di Angela Stella
L’Unità, 16 novembre 2023
Le famiglie arcobaleno avevano promosso ieri mattina un sit-in di protesta davanti al tribunale in occasione delle prime udienze. Poi la svolta. La Procura di Padova, che a partire da marzo aveva chiesto di annullare gli atti di nascita di 37 bambini figli di coppie lesbiche cancellando una delle due mamme (e quindi togliendo uno dei genitori a quei bambini, costringendoli a ricorrere alla procedura di adozione in casi particolari) ha cambiato ieri almeno in parte linea, in una svolta importante per la battaglia giuridica sul riconoscimento delle famiglie omogenitoriali. Infatti nelle due udienze a porte chiuse la Procura ha chiesto al Tribunale di Padova di sollevare la questione di legittimità di fronte alla Corte costituzionale, perché valuti se l’esclusione delle coppie di madri lesbiche e dei loro figli dalle norme che regolano l’accesso alla fecondazione assistita eterologa violi i loro diritti fondamentali.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 16 novembre 2023
Detenzione illegittima, ostacoli all’accesso all’asilo, mancanza di informativa legale, violazione della libertà di corrispondenza telefonica. Mentre si propone una sorta di esternalizzazione dei centri di accoglienza, vedasi l’accordo con l’Albania, permangono le criticità delle strutture del nostro Paese. Ancora è critica la situazione dell’hotspot di Pantelleria. E ciò emerge dal report dell’associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) realizzato nell’ambito del Progetto InLimine.
Migranti. Strage di Cutro, Giulia Bongiorno: “Lo Stato non deve risarcire i familiari delle vittime”
di Simona Musco
Il Dubbio, 16 novembre 2023
L’Italia si rifiuta di risarcire i familiari delle 94 vittime della strage di Cutro. Ad annunciarlo ieri in aula a Crotone, dove è in corso il processo nei confronti dei presunti scafisti dell’imbarcazione naufragata il 26 febbraio scorso a due passi dalla costa, è stato Francesco Colotti, che ha sostituito la senatrice della Lega Giulia Bongiorno in rappresentanza del Fondo di garanzia vittime della strada, che nella precedente udienza era stato ammesso come responsabile civile. Ieri il Fondo si è regolarmente costituito, opponendosi però alla citazione e chiedendo l’estromissione dal processo, in quanto il caicco naufragato non era stato utilizzato per diporto né adibito a trasporto pubblico. Per tale motivo, secondo Bongiorno, non può essere assoggettato al codice delle assicurazioni che regola anche l’intervento del fondo di garanzia per le vittime della strada, argomentazione alla quale si sono opposti gli avvocati di parte civile.
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