di Giovanna Maria Fagnani
Corriere della Sera, 8 ottobre 2023
“Più riservatezza e dignità nelle comunicazioni con la famiglia”. Cinque cabine telefoniche di design per i detenuti di San Vittore. Per offrire riservatezza e comfort ai detenuti durante le chiamate ai familiari o agli altri destinatari autorizzati. A disegnarle, gratuitamente, è stato Aldo Cibic, architetto e designer, docente alla la Tongji University di Shanghai.
Gazzetta di Alba, 8 ottobre 2023
Dal 9 al 15 ottobre a Torino, con film, incontri ed eventi. L’estate è una stagione terribile per chi sta in carcere, perché in questo periodo nelle persone detenute aumenta la consapevolezza di sentirsi abbandonate e senza prospettive. Non è un caso, infatti, che proprio d’estate aumenti il tasso di suicidi. È necessario riflettere e andare in profondità nei fenomeni intorno alla vita in carcere, un settore della società troppo abbandonato a se stesso.
di Sandro Bonvissuto
La Stampa, 8 ottobre 2023
Se prendiamo ad esempio il senso con il quale i latini opponevano l’otium al negotium, (e sarebbe il riposo al lavoro), possiamo vedere come il valore degli elementi della locuzione sia del tutto cambiato nella storia. Anticamente le due cose erano entrambe presenti nella giornata dei cittadini, e se l’etica del tempo invitava a prediligere l’attività rispetto all’inattività, era solo perché durante le ore di lavoro si svolgevano iniziative volte al bene comune dei cittadini, al benessere di tutti. Nelle ore di lavoro, dunque, si lavorava per gli altri, in primis per gli interessi della città, mentre nelle ore di ozio i cittadini potevano coltivare interessi contemplativi e umanistici, per la gloria dell’arte e della filosofia.
di Laura Leonelli
Il Sole 24 Ore, 8 ottobre 2023
I riconoscimenti di Terna. La giuria ha premiato il lavoro di Dione Roach che ha ritratto alcuni detenuti della prigione di New Bell in Camerun: sognano foreste, fiumi e quotidianità.
di Lorenzo Bandera
secondowelfare.it, 8 ottobre 2023
Parlando del tema sfidante delle Giornate di Bertinoro 2023 il direttore di Aiccon ci ha spiegato che le organizzazioni del Terzo Settore devono ritrovare la “consapevolezza del valore di ciò che si fa”. Solo chi ce l’ha, infatti, “guarda la complessità come una sfida positiva, innova senza chiedere il permesso e ha un approccio pragmatico e intraprendente”.
di Antonio Polito
Corriere della Sera, 8 ottobre 2023
Il gusto di sfidare le regole della buona condotta ce l’hanno già, come noi alla loro età. Evitiamoci le cantilene retoriche. Ci sono vere e proprie conquiste della civiltà liberale che rischiano di essere rifiutate se non le sappiamo presentare con intelligenza ed equilibrio.
di Paolo Russo
La Stampa, 8 ottobre 2023
L’80% della popolazione afferma di aver avuto modo di relazionarsi con persone che hanno problemi psichici. A rivelarlo l’indagine realizzata dalla Bva Doxa per il Festival della Salute Mentale RO.Mens contro il pregiudizio. Domani monumenti e palazzi si illumineranno di verde, il colore della salute mentale di cui si celebra la giornata mondiale. Ma in Italia i servizi pubblici che dovrebbero garantirla sono a rosso fisso limitandosi oramai ad offrire una risposta solo a una piccola fetta di quegli italiani che accusano un qualche disagio psichico. “Disturbi apparentemente non gravi, come l’ansia o la depressione ma che se non intercettati possono sfociare in qualcosa di più grave o, in rari casi, anche in epiloghi tragici, come le esplosioni di violenza che affollano le cronache”, spiega Emi Bondi, Presidente della Sip, la società italiana di psichiatria.
di Chiara Bidoli
Corriere della Sera, 8 ottobre 2023
Le malattie mentali stanno per superare quelle cardiovascolari in Italia e nel mondo. A esserne colpiti sono soprattutto i giovani: il diffuso isolamento del periodo della pandemia ha prodotto (e continua a produrre) oltre che insicurezza e problemi di autostima, immobilismo e difficoltà a immaginare un futuro.
di Carlo Vulpio
Corriere della Sera, 8 ottobre 2023
Le forze dovrebbero invece essere unite e convergere verso Bruxelles, perché la verità è che alla Ue, del Mediterraneo, e in particolare della sua sponda sud, interessa poco o nulla.. Ricordiamolo il caso della “Ubaldo Diciotti”, la nave della Guardia costiera italiana che il 16 agosto 2018 salvò 190 migranti in mare aperto. Il salvataggio, che evitò l’ennesima strage, avvenne nelle acque Sar (zona di ricerca e soccorso) di Malta, ma l’Isola se ne disinteressò. Nonostante dia il nome al prestigioso ordine religioso cavalleresco del Sovrano Militare Ordine di Malta, il cui motto è “Difesa della fede e servizio ai poveri”, Malta si girò dall’altra parte. Come fanno del resto tutti gli altri Paesi della Unione europea. E lasciò che fosse la nave italiana a intervenire. La Guardia costiera trasportò 13 persone in condizioni critiche a Lampedusa e condusse le altre 177 nel porto di Catania. Ministro dell’Interno era Matteo Salvini, che decise di bloccare nel porto di Catania i migranti a bordo della nave (sarebbero stati fatti sbarcare il 26 agosto) e che per questo venne indagato per sequestro di persona e alla fine assolto.
di Mario Giro*
Il Domani, 8 ottobre 2023
L’ennesimo capitolo della tragedia israelo-palestinese è iniziato ieri quando Hamas ha dato il via ad attacchi e incursioni da Gaza. Decine di morti e di rapiti da poter essere poi scambiati. Come Hezbollah in Libano, Hamas ha una lunga tradizione di rapimenti di soldati e civili israeliani che rilascia solo dopo moltissimo tempo, cadaveri compresi. L’autorità palestinese di Ramallah (Anp) è stata colta alla sprovvista quanto le istituzioni di difesa israeliane. Tale è la sorpresa che i media internazionali già accostano l’attacco di ieri alla guerra del Kippur del 1973.











