di Dario Martini
Il Tempo, 4 febbraio 2024
Le condizioni in cui Ilaria Salis è detenuta da quasi un anno in Ungheria non sono sicuramente degne di un Paese civile. Come ha denunciato il padre, è rimasta un mese senza sapone e senza vestiti da cambiare, in una cella con topi e cimici, per giorni senza carta igienica, assorbenti e neanche un fon per asciugarsi i capelli. Una descrizione di un carcere a dir poco fatiscente in cui non vengono rispettati i principi sanitari basilari. La sinistra ha subito gridato allo scandalo incolpando il governo di non fare abbastanza per riportarla in Italia. Ma siamo sicuri che i penitenziari del nostro Paese siano così all’avanguardia e godano di condizioni nettamente migliori? Basta leggere l’ultimo rapporto di Antigone, storica associazione che si interessa dei diritti dei detenuti, per trovarci di fronte una realtà molto poco edificante. Il dossier, pubblicato nel dicembre scorso, ha un titolo che è già un programma: “Carceri fatiscenti, sovraffollamento e condizioni degradate di vita per detenuti e personale, la fotografia che ci lascia il 2023”. Partiamo dalla piaga del sovraffollamento.
di Pino Nano
primapaginanews.it, 4 febbraio 2024
“Con questo progetto - dice la Presidente Rai Marinella Soldi - la Rai amplia la sua missione di servizio pubblico”. L’iniziativa Rai è unica nel suo genere, e dà perfettamente bene l’idea di quello che da sempre la sua Presidente Marinella Soldi chiama e definisce “puro servizio pubblico”. Un progetto chiamato “Scuola esercizio di libertà” e dedicato, ma si può anche dire destinato, a migliaia di detenuti nelle carceri italiane.
uisp.it, 4 febbraio 2024
L’istituzione carceraria è sotto i riflettori: per l’Uisp l’attività motoria per i detenuti è un diritto e uno strumento di socializzazione e recupero. Le carceri e le condizioni dei detenuti in questi giorni sono sotto i riflettori, a causa delle drammatiche immagini di Ilaria Salis giunte dall’Ungheria e dell’impietoso report dell’associazione Antigone. I video della maestra italiana, che è detenuta dall’11 febbraio 2023 con l’accusa di lesioni aggravate nei confronti di alcuni manifestanti di estrema destra, in cui entra nell’aula di tribunale legata mani e piedi hanno fatto il giro del mondo, dopo che per mesi la famiglia ha cercato di attirare l’attenzione sulla iniqua detenzione della donna. Attualmente, Salis è rinchiusa “in condizioni incompatibili con uno Stato democratico e con le convenzioni internazionali sui diritti umani e sui diritti delle persone private della propria libertà”.
di Gian Domenico Caiazza
Il Riformista, 4 febbraio 2024
Da molti anni la drastica compressione del diritto degli imputati ad un secondo grado di giudizio costituisce l’obiettivo addirittura prioritario di quel fronte che definirei del “riformismo efficientista” del processo penale. Di abolizione secca sono addirittura giunti a parlare Caselli e Davigo, ma qui siamo all’ossessione, lasciamo perdere.
di Nello Trocchia
Il Domani, 4 febbraio 2024
Incontriamo Nicola Gratteri, da tre mesi procuratore a Napoli, in una scuola della provincia, per la precisione a Giugliano, comune nell’area nord, cresciuto a mattone e camorra. Pochi giorni fa nel campo rom cittadino è morta una bambina di sette anni, fulminata da un cavo elettrico scoperto. Un territorio epicentro del sistema di smaltimento illecito dei rifiuti dove negli anni novanta camorra e imprenditoria criminale hanno trasformato le discariche in bombe ambientali.
di Davide Mattiello*
Il Fatto Quotidiano, 4 febbraio 2024
Chi denuncia per motivi di giustizia va tutelato dallo Stato e risarcito dei danni subiti: è tempo di aprire una discussione pubblica su questo tema, altrimenti nel vuoto normativo continueranno ad essere commessi soprusi insopportabili. Capisco che leggendo questo incipit qualcuno potrebbe stranirsi e pensare: ma perché, non accade già adesso così? La risposta è: accade così soltanto a certe condizioni molto stringenti, che lasciano fuori storie e persone meritevoli di maggior considerazione.
di Angela Nocioni
L’Unità, 4 febbraio 2024
L’interprete che avrebbe dovuto tradurre lei e due testimoni ha travisato quasi tutto quel che ha sentito. L’aveva anche rassicurata: “Tranquilla, ti liberano subito”. Invece, per una serie di errori inauditi ed assai frequenti, lei è in cella nel carcere femminile di Castrovillari dai primi di gennaio con l’accusa di essere una scafista. E non capisce perché. Secondo il decreto Cutro con quest’accusa si rischia fino a trent’anni se ci sono morti. In questo caso non ci sono vittime, quindi lei rischia una pena dai cinque ai dieci anni. Da quando è in prigione è riuscita a parlare solo venerdì alle 14 con il suo avvocato, Giancarlo Liberati, che ha assunto l’incarico due settimane fa. Ha 27 anni, si chiama Maysoon Majidi ed è una regista e attrice curda iraniana, molto nota per aver combattuto esponendosi in prima persona contro il regime islamista.
di Pietro Cavallotti*
L’Unità, 4 febbraio 2024
Dopo dodici anni di calvario giudiziario e quattro gradi di giudizio, mio padre e i miei zii sono stati assolti con formula ampia e liberatoria “perché il fatto non sussiste”. Quando pensavamo che il calvario era finito, è lì che è cominciato. Perché, parallelamente al processo penale, veniva avviato il processo per le misure di prevenzione con il sequestro di tutto il patrimonio. Quando dico “il sequestro di tutto il patrimonio”, significa che ti portano via tutto quello che hai, da un giorno all’altro: i soldi che hai in tasca, la macchina, il conto corrente, l’azienda.
veronasera.it, 4 febbraio 2024
Cittadino straniero, era stato dimesso dal reparto psichiatrico. L’episodio ieri sera, nella sesta sezione del penitenziario, dove un cittadino straniero, dimesso da qualche giorno dal reparto psichiatrico, si è impiccato. Si tratta del secondo suicidio dall’inizio dell’anno a Montorio, il 14/o a livello nazionale.
ilmeridianonews.it, 4 febbraio 2024
L’uomo ha compiuto il gesto estremo approfittando di un momento di solitudine. Tragedia ieri sera nel carcere di Carinola, nel casertano. Un recluso di 58 anni, S.C., disabile, è stato trovato privo di vita all’interno della sua cella. L’allarme è stato lanciato dopo il pasto serale dei detenuti. L’uomo, approfittando di un momento solitario, ha messo in atto il gesto estremo.
- Torino. Trasferito all’Icam il neonato in carcere con la madre, accusata di furto
- Firenze. Pantagruel spinge per il restyling di Sollicciano: “La struttura sia parte della città”
- Novara. Il senatore Scalfarotto in visita al carcere: “Ho visto situazioni peggiori”
- Ivrea (To). Salute mentale e poco lavoro per i detenuti, le grandi criticità del carcere
- Nuoro. Il Cammino di Bonaria alternativa alla messa alla prova









