di Marianna Vazzana
Il Giorno, 11 ottobre 2023
Completati i lavori infiniti al carcere minorile Beccaria: “Ci stiamo trasferendo nel nuovo padiglione con i primi 40 posti”, annuncia la direttrice reggente Cosima Buccoliero. Finora, di posti nel vecchio padiglione ce n’erano 26, più i 6 della sezione per i detenuti lavoratori. La capienza passa quindi da 32 a 46. Un traguardo raggiunto dopo 16 anni di attesa, ritardi e riflettori puntati sui cantieri-lumaca, ancora di più dopo la maxi evasione di 7 detenuti nel giorno di Natale dello scorso anno che avevano approfittato di una breccia nella recinzione per fuggire.
di Barbara Migliavacca*
Il Sole 24 Ore, 11 ottobre 2023
Oggi, 11 ottobre, a Milano all’interno della Casa di Reclusione Milano-Opera, alcuni ospiti del Centro diurno psichiatrico Il Camaleonte della Fondazione Sacra Famiglia, persone condisturbi psichiatrici e lieve ritardo mentale, accompagnati da famigliari ed educatori, saliranno sul palco del Carcere di massima sicurezza insieme ad alcuni detenuti, per raccontare il loro comun sentire e il percorso umano ed emozionale che stanno affrontando insieme grazie al progetto Emozioni All’Opera, frutto della collaborazione tra Fondazione Sacra Famiglia, il carcere di Milano-Opera e l’associazione interna al carcere In Opera.
di Claudio Cugusi
quotidianosociale.it, 11 ottobre 2023
“La scrittura per un detenuto è un modo per rivisitare il proprio passato e talvolta per allontarsi da quello”. Parla Paola Da Ros, presidente della Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV che ha promosso anche quest’anno il premio Castelli per i reclusi.
Gaia Tortora: “Il documentario Rai su mio padre e la presentazione alla Camera una vera cialtronata”
di Vanessa Ricciardi
Il Domani, 11 ottobre 2023
La figlia di Enzo Tortora non è stata nemmeno avvertita dell’esistenza del nuovo video, e nessuno l’ha invitata alla presentazione: “Dove c’era solo la destra, avrebbero dovuto coinvolgere tutte le parti politiche”, accusa. “Le spiegazioni vanno chieste a Rossi o a Rai documentari”, diretto da Zappi.
di Umberto De Giovannangeli
L’Unità, 11 ottobre 2023
“Io penso che la pace sia la precondizione di qualunque programma serio che si possa fare nel nostro Paese ma soprattutto in Europa. La pace vuol dire la fine di una ostilità che ha distrutto il sogno di una Europa politica”. Hanno provato a liquidare l’iniziativa come l’”ennesima trovata mediatica di Michele”. L’hanno tacciato di megalomania. Si sono inventati candidature ultrasenili, rispetto alle quali gli iscritti allo Spi Cgil sembrano dei giovani pionieri. Tutto, meno che incalzarlo nel merito. “Adesso parlo io”. La parola a Michele Santoro e al suo “partito della Pace”. “La nostra parola d’ordine - dice - non è ‘basta con l’invio delle armi, è ‘uscire dalla guerra’”. Ed ancora: “Il sistema di guerra è diventato il vero sovrano e comanda ogni cosa, pervade l’economia e domina la politica anche quando la guerra non c’è o non è dichiarata. È questa la ragione per cui la stessa guerra d’Ucraina non riesce a finire”.
di Josè Mannu
Il Domani, 11 ottobre 2023
Secondo l’Oms le diagnosi per questi disturbi sono cresciuti di circa il 30 per cento, anche per effetto della pandemia. Ma i servizi di salute mentale pubblici continuano ad assottigliarsi e sono ormai sotto il 3 per cento del fondo sanitario nazionale. La salute mentale rappresenta una delle principali emergenze che stanno deflagrando in questi anni, a causa di un combinato disposto di fattori che si è acuito durante l’emergenza pandemica. I dati riportati dall’Oms sono eloquenti: le diagnosi per questo tipo di disturbi sono cresciuti di circa il 30 per cento, superando addirittura quelle legate alle malattie cardiovascolari.
di Cecilia Rossi
La Repubblica, 11 ottobre 2023
Più di 8 miliardi di costi diretti, senza contare il prezzo che pagano i pronto soccorso e le carceri. Ecco i dati di Oised sull’impatto economico degli abusi di sostanze. Ogni anno l’Italia perde 22,5 miliardi di euro, pari a un punto percentuale di Pil, a causa delle dipendenze da droghe e alcol. Sono le stime prodotte dall’Oised, l’Osservatorio sull’impatto socio-economico delle dipendenze che quest’anno ha pubblicato il suo primo rapporto sull’impatto socio-economico dell’abuso di sostanze nel nostro Paese. I costi diretti dell’assistenza annuale ammontano a 8,3 miliardi. Precisamente, 7 miliardi per chi fa uso di stupefacenti e 1,3 per chi abusa di alcol. Ma si tratta di un dato spurio perché non prende in considerazione tutti i costi indiretti prodotti dalle esternalità negative legate a questo fenomeno, come la perdita di forza lavoro e di produttività, gli strascichi delle patologie riconducibili all’alcol, e poi il valore delle droghe che viene stimato complessivamente ogni anno in oltre 15 miliardi di euro.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 11 ottobre 2023
Salvini intende proporre l’affidamento della giurisdizione sull’immigrazione al Tar o alle Corti d’appello. Attesa per oggi una nuova sentenza della Apostolico sul trattenimento di quattro tunisini. Da dieci giorni sulla graticola, Iolanda Apostolico non si lascia condizionare dalla bufera che l’ha investita e torna a decidere sul trattenimento di alcuni richiedenti asilo rinchiusi nel centro di Pozzallo. Proprio nelle stesse ore in cui la Lega decide di alzare ulteriormente il tiro e proporre una riforma di quelle sezioni immigrazione che, pezzo dopo pezzo (come già avvenuto con i decreti sicurezza Salvini) stanno smontando le nuove norme. E allora - è la proposta alle forze di maggioranza - meglio togliere la giurisdizione ai tribunali in cui le toghe di sinistra offrono la loro disponibilità ad occuparsi della materia e affidarla al Tar o alle Corti d’appello dove si ritiene che siedano magistrati più terzi.
di Mario Di Vito
Il Manifesto, 11 ottobre 2023
Sulla giustizia ormai è scontro frontale: la Lega vuole riformare le sezioni per i migranti. Se il mazzo è regolare, si può sempre pensare di truccare il tavolo. È con questo spirito che, dopo aver verificato quanto il decreto Cutro non riesca a funzionare nelle aule di giustizia, la Lega starebbe pensando di risolvere il problema alla radice con una riforma delle sezioni dei tribunali specializzate in immigrazione.
di Susanna Ronconi
Il Manifesto, 11 ottobre 2023
“Abbandonare gli approcci punitivi è cruciale per affrontare le sfide sul piano dei diritti umani causate o facilitate dalle politiche repressive sulle droghe. (…) Adottare alternative alla criminalizzazione, alla tolleranza zero e all’abolizione delle droghe attraverso la decriminalizzazione del consumo (…) Assumere il controllo dei mercati illegali attraverso una regolazione responsabile”. Questa una delle raccomandazioni elaborate dall’Alto Commissariato Onu dei diritti umani (UNHCR) nel rapporto redatto su incarico del Consiglio dei diritti umani (HRC) in vista della sessione della Commission on Narcotic Drugs (CND) che nel marzo 2024 a Vienna avrà il compito di valutare progressi e risultati della strategia globale sulle droghe varata nel 2019 e in scadenza nel 2029.











