redattoresociale.it, 9 ottobre 2023
In pochi hanno accesso alle cure: secondo la Asl Roma 2, la più grande d’Italia, sono 900 mila le persone con disturbi che fanno riferimento ai centri di salute mentale. Un fenomeno in aumento specialmente tra i giovani. Lo psichiatra Vento: “Ecco i segnali d’emergenza”. Secondo i dati forniti dall’Organizzazione mondiale della sanità, nel corso del 2023, si stima che circa un miliardo di individui in tutto il mondo, cioè una persona su otto, stiano affrontando disturbi mentali. In Italia sarebbero 4,5 milioni le persone con problemi di salute mentale.
di Daniele Zaccaria
Il Manifesto, 9 ottobre 2023
Il movimento ha liberato la parola delle donne abusate, ma ha anche innescato una violenta deriva giustizialista per cui basta una denuncia per ritrovarsi colpevoli. “La rivoluzione mangia i suoi figli” esclamò la girondina Charlotte Corday dopo aver pugnalato a morte l’artefice del Terrore Jean-Paul Marat.
di Chiara Lalli
Il Dubbio, 9 ottobre 2023
C’è una versione del femminismo che ha scelto una strada cieca: l’esperienza personale come unità di misura del mondo e come mezzo per cambiarlo. Mia nonna non poteva votare e non aveva la lavatrice. Se le due mancanze vi sembrano non paragonabili dovreste riascoltare Hans Rosling (The magic washing machine, Ted, dicembre 2010).
di Margaret Atwood*
Il Dubbio, 9 ottobre 2023
Sembra che io sia una “cattiva femminista”. Posso aggiungere questa alle altre cose di cui sono stata accusata dal 1972, per esempio di aver raggiunto la fama scalando una piramide di teste di uomini decapitati (un giornale di sinistra), di essere una dominatrice decisa a soggiogare gli uomini (uno articolo di destra, corredato da un’illustrazione di me in stivali di pelle con una frusta) e di essere una persona orribile che, con i suoi poteri magici di Strega Bianca, può annichilire chiunque sia critico nei suoi confronti nei ristoranti di Toronto. Sono così spaventosa!
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 9 ottobre 2023
Per Dacia Maraini il metoo è vivo e vegeto: “Ma i movimenti per i diritti hanno sempre suscitato nervosismo e spirito di vendetta”. L’epitaffio del MeToo è stato scritto più volte negli ultimi anni. Qualcuno ha bollato il movimento esploso nel 2017 come una “caccia alle streghe” che non ha retto alla prova dei tribunali, altri sono certi che il colpo inferto al sistema di abusi nel mondo dello spettacolo sia stato ben assestato.
di Alessandra Ghisleri
La Stampa, 9 ottobre 2023
L’aumento degli sbarchi un fatto strutturale per il 57,1%, un attacco al governo per il 23,3%. Guadagnano consensi Fratelli d’Italia, 5 Stelle, Pd e Renzi, la Lega invece torna sotto al 10%. Può sembrare impensabile che in un periodo così complicato come quello che stiamo vivendo nel nostro Paese esistano dei movimenti migratori di popolazioni che per diverse spinte legate alla lotta contro la fame o alle guerre o semplicemente per motivi politici si muovano verso l’Italia.
Un altro giudice a Catania non convalida i trattenimenti come la Apostolico: rilasciati sei migranti
di Giuseppe Salvaggiulo
La Stampa, 9 ottobre 2023
Il provvedimento adottato dal giudice Rosario Cupri. Un altro giudice della sezione immigrazione del tribunale di Catania ha depositato, nella serata di domenica, sei provvedimenti di non convalida dei decreti del questore di Ragusa che disponevano la detenzione di tunisini richiedenti asilo nell’hotspot di Pozzallo, in applicazione delle recenti disposizioni del decreto Cutro. Si tratta di provvedimenti analoghi a quelli firmati una settimana fa dalla giudice Iolanda Apostolico, che hanno suscitato l’ira della premier Giorgia Meloni, che si è detta “basita”, ha definito “incredibili” le motivazioni del provvedimento e poi ha accusato la giudice di “scagliarsi contro un governo democraticamente eletto”.
di Nathalie Tocci
La Stampa, 9 ottobre 2023
La parola più sentita nelle prime drammatiche ore dell’attacco brutale di Hamas nel sud di Israele è stata “sorpresa”. Ma è sorprendente questa recrudescenza del conflitto, di cui si contano già centinaia di vittime civili israeliane e palestinesi che con il passare dei giorni sono destinate a diventare migliaia? Quale verità si cela dietro lo shock e lo stupore? Implicita in un attacco di questa scala e complessità è una preparazione durata mesi.
di Francesca Mannocchi
La Stampa, 9 ottobre 2023
La Striscia è una prigione a cielo aperto dal 2007, ma l’estremismo di Hamas la condanna a restare così per sempre. A due giorni dall’attacco di Hamas, le domande guardano tutte al futuro: quanto lunga, violenta e sanguinosa sarà la rappresaglia alle centinaia di morti, agli ostaggi trasferiti dai miliziani di Hamas nella Striscia di Gaza, alle squadre di incursori che hanno attraversato il confine facendo sì che per la prima volta nei 75 anni dalla creazione di Israele, le forze palestinesi siano riuscite a prendere il controllo delle aree all’interno della Linea Verde.
di Paola Di Caro
Corriere della Sera, 9 ottobre 2023
Il ministro: condanniamo l’aggressione con fermezza. Preoccupano l’Iran e le immagini di gioia per i massacri. Dalla parte di Israele e del suo popolo che sta subendo un’aggressione “mostruosa” a danno di civili inermi, donne, bambini, anziani e non un mero atto di guerra o terrorismo. Antonio Tajani, ministro degli Esteri, non ha dubbi su quale debba essere il posizionamento dell’Italia nel conflitto appena esploso in Medio Oriente, e anzi crede e auspica che su questo tema “la politica, i partiti, maggioranza e opposizione non si dividano: quello che vediamo, che sappiamo, che ci arriva da quei territori è talmente insostenibile che nessuno potrà negare la propria solidarietà a Israele”.
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