di Francesco Grignetti
La Stampa, 30 luglio 2023
Fondi per gli edifici non usati, più arretrati e personale che si licenzia. Nel rapporto del governo sullo stato di avanzamento del Pnrr, è desolante il quadro del ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Altro che riduzione dell’arretrato, che sarebbe dovuto scendere del 65% nel 2024. Le cose invece vanno all’opposto. “Quarantacinque tribunali su 140 hanno registrato un aumento dell’arretrato”. La ragione della debacle sarebbe dovuta “all’onda dei ricorsi in materia di protezione internazionale del 2019”.
di Riccardo Rossotto
lincontro.news, 30 luglio 2023
Ripartiamo da Montesquieu: dai fondamentali delle democrazie moderne. La separazione dei poteri è il mantra dei nostri Stati di Diritto: la base di una governance istituzionale fondata su sistemi operativi e di controllo, ben bilanciati e connessi tra di loro. Il Parlamento fa le leggi; il Governo… governa in base all’impianto normativo varato, appunto, dal Parlamento; la Magistratura controlla la correttezza delle condotte dei cittadini dello Stato rispetto alla normativa vigente. Perché ripartire da qui? Perché se no, non si riesce a capire cosa stia succedendo in Italia quando si parla di Giustizia, con la G maiuscola. Avremmo dovuto uscire, con la scomparsa di Silvio Berlusconi, da quella gabbia, divenuta quasi antropologica, che ci ha impedito di parlare di una necessaria riforma della Giustizia, proprio perché ogni volta che qualcuno ci ha provato, è stato subito additato come un supporter del Cavaliere o come un suo accusatore: senza vie di mezzo.
di Francesco Fimmanò
L’Espresso, 30 luglio 2023
La Corte dei Conti ha condannato un ex Pubblico Ministero a risarcire l’erario. Un caso che può aprire una nuova prospettiva sulla questione della responsabilità dei magistrati. Come ormai avviene ciclicamente da anni sono nuovamente esplose le polemiche sulla giustizia: dai cortocircuiti con la politica alle relazioni pericolose con la stampa, dalle disfunzioni del Csm alla invocata separazione delle carriere dei Pm.
di Paolo Pandolfini
Il Riformista, 30 luglio 2023
Un aspetto poco dibattuto è la responsabilità per danno erariale da parte dei giudici. Il tema è stato affrontato dal professore Francesco Fimmanò, in un articolo questa settimana sull’Espresso. Inoltre, nelle scorse settimane è arrivata all’ex pm Di Giorgio la condanna da parte della Corte dei Conti della Puglia a risarcire 150mila euro.
di Luca Bonzanni
Avvenire, 30 luglio 2023
Nelle celle 2.163 detenuti in più del previsto. E tra i primi dieci istituti italiani con troppi “ospiti” otto sono in regione. A Lodi il tasso di sovraffollamento è del 182%, a Brescia del 181. È come se, in metafora, all’interno di un’automobile da cinque posti ci fossero sette persone. Sarebbe un viaggio scomodo e pericoloso, stretto e angusto.
Corriere Adriatico, 30 luglio 2023
La carenza del personale nelle carceri marchigiane, i nodi della residenza per le misure di sicurezza e dei minori con problemi psichici e psichiatrici in carico ai servizi sociali o alla giustizia penale minorile. Sono questi gli argomenti trattati dal Garante Giancarlo Giulianelli in Commissione sanità della Regione, che in questi giorni sta effettuando numerosi incontri per l’esame del nuovo Piano Sociosanitario 2023- 2025.
agenziaimpress.it, 30 luglio 2023
Condizioni di lavoro difficili per gli infermieri nelle carceri, con un elevato rischio di aggressioni da parte dei detenuti, ma anche con tecnologie quasi assenti, documentazione ancora cartacea e software datati. È quanto sottolinea l’Ordine delle professioni infermieristiche interprovinciale Firenze-Pistoia dopo aver ricevuto numerose segnalazioni da parte dei colleghi.
di Mario Pari
bresciaoggi.it, 30 luglio 2023
Nell’istituto di pena bresciano la visita di avvocati, politici e rappresentanti di “Nessuno tocchi Caino”. Per il Nordest è da primato. Ma si tratta di un primato assolutamente negativo. È quello che detiene Canton Mombello, oggi “Nerio Fischione”. È stato ribadito ieri, dopo la visita mattutina all’istituto di pena a ridosso del centro di Brescia, nel corso della conferenza organizzata dalla Camera penale della Lombardia orientale “Giuseppe Frigo”, dall’Ordine degli avvocati di Brescia e da “Nessuno tocchi Caino”
bergamonews.it, 30 luglio 2023
I rappresentanti dell’associazione Nessuno Tocchi Caino in visita al carcere di via Gleno: “Oltre 300 tossicodipendenti, il 60% ha problemi psichiatrici”. Un suicidio nel 2023. L’avvocato Pelillo: “Mancanza di funzione rieducativa”. Le condizioni dei carcerati, il sovraffollamento, la salute mentale. Nella mattinata di sabato (29 luglio) l’associazione Nessuno Tocchi Caino, insieme ad una delegazione della Camera Penale Lombardia Orientale, ha visitato la struttura detentiva di Bergamo, parte di un tour iniziato da Bolzano e che terminerà a San Vittore dopo aver toccato gran parte del nordest. Un viaggio che “non è solo opera di misericordia, ma soprattutto di ascolto e attenzione”. Il responso dopo il passaggio in via Gleno, esposto in una conferenza stampa che si è tenuta nel pomeriggio, è chiaro e presenta svariate criticità, strutturali e di gestione: “Lo stato di abbandono è la cifra della considerazione che le istituzioni hanno di quel luogo: non ci credono più”.
Il Resto del Carlino, 30 luglio 2023
+Europa denuncia le inumane condizioni del carcere della Dozza, dove 800 detenuti sono ospitati in una struttura con capienza per 500, senza acqua fresca, ventilatori e con promiscuità e sovraffollamento che favoriscono malattie infettive. Chiede intervento urgente.
- Verbania. Il Garante dei detenuti promuove il carcere: “Avvicina al mondo del lavoro”
- Bologna. Le riforme della giustizia illustrate in un convegno da Fd’I
- Palermo. “Gap, graffiti art in prison”: l’arte per promuovere l’inclusione dei detenuti
- Zagrebelsky: “L’Umanità è seduta su un vulcano, smetta di fabbricare e inviare armi”
- Addio reddito di cittadinanza per oltre 200 mila famiglie. Fdi: commissione d’inchiesta











