di Daniele Bovi
umbria24.it, 20 novembre 2023
Via Arenula interviene sulla scorta delle proteste in corso in Abruzzo, che verrebbe accorpato con Umbria e Molise. Lunedì sindacati davanti alla Regione. Per i tanti che avevano già brindato al ritorno della sede del Provveditorato dell’amministrazione penitenziaria a Perugia, è meglio rimettere la bottiglia in frigo. Sulla scorta delle proteste in corso in queste ore in Abruzzo, domenica il Ministero della Giustizia fa sapere che “l’individuazione della sede a Perugia non è stata ancora effettuata”.
di Giuseppe Legato
La Stampa, 20 novembre 2023
Le assunzioni part-time del Pnrr non bastano: fuga verso incarichi più remunerati. E nella finanziaria non è previsto nessun fondo per la digitalizzazione. L’allarme lo ha lanciato Area Democratica per la giustizia, gruppo di magistratura associata, nei giorni scorsi. Sostiene Roberto Arata, presidente della Quarta sezione penale e membro del coordinamento nazionale: “Il Consiglio dei ministri ha approvato il ddl per la legge di bilancio per l’anno 2024 che non contiene misure di investimento per i prossimi anni per l’amministrazione della giustizia. Nulla è previsto per la crescita del personale amministrativo in servizio da cui si pretende una profonda innovazione organizzativa”.
La Nazione, 20 novembre 2023
Inaugurata a Stroncone intende offrire “residenzialità temporanea, formazione e orientamento al lavoro”. Nasce nel Convento francescano la Casa di accoglienza per detenuti gestita dall’associazione “Il Leccio di Disma. “Portato avanti da padre Danilo Cruciani, guardiano del Convento di Stroncone e presidente del Leccio di Disma e da padre Massimo Lelli cappellano del carcere di Terni - sottolinea la Diocesi ternana - il progetto ha incontrato la disponibilità di tante persone nell’impegnarsi nel volontariato”.
Italia Oggi, 20 novembre 2023
L’Amministrazione Penitenziaria si mobilita in favore dei territori e delle comunità della regione Toscana colpiti duramente dall’emergenza alluvionale. Polizia Penitenziaria in attività di ordine pubblico e controllo del territorio e detenuti al lavoro in interventi di pulitura e ripristino del verde. È il Capo del Dipartimento, Giovanni Russo, a riassumere in una nota il quadro della situazione.
Il Mattino, 20 novembre 2023
A Secondigliano si guarda al futuro. È stata una giornata da ricordare e incorniciare quella di lunedì 13 novembre. In occasione del nuovo anno accademico sono stati celebrati gli 800 anni dalla fondazione dell’Università Federico II di Napoli, il più importante centro di irradiazione del sapere d’Italia per tanti secoli, ma in generale del panorama accademico europeo.
leccotoday.it, 20 novembre 2023
I giovani hanno svolto una serie d’incontri a scuola e presso la struttura di Pescarenico. I giovani dell’istituto Badoni di Lecco conoscono il carcere di Lecco. Presso l’Aula Gialla della scuola, martedì 10 ottobre, si è svolto il primo appuntamento del progetto in Cittadinanza e Costituzione sulla legalità dal nome “La scuola entra in carcere”, proposto dagli insegnanti del Dipartimento di Lettere dell’istituto Badoni e rivolto alle Quinte. All’incontro erano presenti la direttrice della Casa Circondariale di Lecco, la dottoressa Antonina d’Onofrio, il comandante, dottoressa Giovanna Propato, l’educatrice della struttura, la dottoressa Gloria Cattaneo, l’assistente Pepe Vito e due guardie penitenziarie.
di Paolo Moretti
laprovinciadilecco.it, 20 novembre 2023
Se, come sostiene un filosofo illuminato - anche solo per il fatto che era sempre a passeggio con una lanterna al seguito - del calibro di Diogene, “il miglior modo per vendicarsi dei propri nemici è diventare migliori di loro”, la sensazione è che per raggiungere la saggezza di quel passato ci sia ancora molta strada da fare, in questo presente. Almeno per quello che riguarda il capitolo “giustizia”. Venerdì il Sociale è stato teatro (non solo in senso letterale) di un evento di grande spessore umano e giuridico. Un pomeriggio di confronto, dibattito e riflessione su un tema clamorosamente scomodo di questi tempi: perché è sbagliato “buttar via la chiave” quando si parla di carcere, di reati e di sanzioni.
di Miriam Romano
La Repubblica, 20 novembre 2023
A San Vittore la rappresentazione tratta dal podcast “Io ero il milanese”, sul palco i ragazzi del Beccaria. Iniziative anche nei luoghi dell’accoglienza e nelle biblioteche di condominio. Negli ospedali, in carcere e nelle case d’accoglienza. Bookcity porta la lettura nei luoghi del sociale. A cominciare dal Carcere di San Vittore, con un appuntamento teatrale (il 16 alle 14,30): Non è la storia di un eroe, il racconto autobiografico della vita criminale, della lunga carcerazione e del riscatto attuale di Lorenzo S., tratto dal podcast Io ero il Milanese. Sarà rappresentato in forma teatrale dall’autore Mauro Pescio, con la voce reale del protagonista, le grafiche di Lorenzo Terranera e, con la partecipazione, musicale e non solo, dei detenuti-pazienti del reparto La Nave di San Vittore gestito dalla Asst Santi Paolo e Carlo di Milano. Mentre sabato 18 alle 10, il Carcere di San Vittore si aprirà alla lettura, con l’appuntamento “In viaggio con Simurgh”: a partire da un poema persiano del dodicesimo secolo, si darà voce agli esiti di un laboratorio di scrittura in otto tappe sul tema del viaggio “Lib(e)ri dentro. Le parole per dirlo” che ha coinvolto i detenuti della Casa Circondariale e gli studenti della Scuola del Fare “Giulia Civita Franceschi” di Napoli. Spazio ai carcerati di San Vittore e alle loro opere, anche il 15, al Giardino del reparto femminile per la presentazione di A proposito di Jackie, romanzo scritto da alcune recluse del reparto femminile e dai volontari.
di Elisabetta Andreis
Corriere della Sera, 20 novembre 2023
La storia dell’ex carcerato raccontata dall’attore Mauro Pescio, accompagnato dal coro della Nave. Al centro della Casa circondariale di San Vittore, davanti a un folto pubblico, ecco lo spettacolo. Un attore declama la storia e dietro di lui interviene un coro “greco” davvero tutto speciale: canta, e insieme sottolinea su una base musicale alcuni passaggi del racconto.
di Nando dalla Chiesa
Il Fatto Quotidiano, 20 novembre 2023
Da sgranare gli occhi, da sciogliersi per la sorpresa. Che altro fare quando si scopre che una università all’avanguardia negli studi sulla criminalità lavora da anni sulla stessa poesia con cui si confrontano i detenuti di una casa circondariale? “C’è un disegno più grande”, commenta con commozione una delle loro assistenti. E in effetti sembra davvero così. All’università di Milano nei corsi di educazione alla legalità si discute ogni anno una poesia di Erri De Luca, “Considero valore”. Pubblicata nel 2002, brilla per la grandiosa semplicità e bellezza dei valori che propugna; la cui pratica renderebbe la nostra società del tutto impermeabile al crimine organizzato.
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