di Errico Novi
Il Dubbio, 10 ottobre 2023
“Accertamenti su Apostolico”, dice il ministro: può essere solo l’inizio. Si sottovaluta un po’, nel pasticciaccio dei video sulla giudice Iolanda Apostolico, la “particolare motivazione” di Carlo Nordio. Si sottovaluta forse, anche la portata delle dichiarazioni rilasciate due giorni fa, dal guardasigilli, in un’intervista a Libero.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 10 ottobre 2023
Accuse indirette a Lucia Borsellino e al suo legale dopo la loro audizione in Antimafia. La distorsione dei fatti da parte di alcuni parlamentari e l’idiosincrasia per il dossier mafia-appalti. In un articolo de Il Fatto Quotidiano, con un titolo chiaro, si accusa indirettamente Lucia Borsellino, figlia del giudice ucciso nella strage di via D’Amelio, e l’avvocato Fabio Trizzino, legale della stessa Lucia, di Manfredi e Fiammetta Borsellino, di depistaggio, perché - innanzi alla commissione antimafia presieduta da Chiara Colosimo - collegano la strage all’interesse di Borsellino per il dossier mafia-appalti.
di Simona Lorenzetti
Corriere della Sera, 10 ottobre 2023
Il sindacato Uil-pa: “Fiducia nella magistratura, ma questo caso dimostra che si tratta di una emergenza mai affrontata compiutamente”. Torino, Ivrea, Biella e ora anche Cuneo. Salgono a quattro le Procure piemontesi che indagano su presunte torture e pestaggi all’interno del carcere delle proprie città.
di Manuela D’Alessandro
agi.it, 10 ottobre 2023
La “squadretta dell’agente Padre Pio”, le carte dell’indagine per la quale la Procura ha chiesto l’archiviazione. Ma il Garante nazionale dei detenuti si è opposto. Procura di Livorno e investigatori spaccati sull’interpretazione di presunti gravi abusi denunciati da detenuti nel carcere di Porto Azzurro all’isola d’Elba.
comune.teramo.it, 10 ottobre 2023
Chiesto un immediato intervento sulle criticità del penitenziario di Teramo. Il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto torna a scrivere al Ministro Nordio per denunciare lo stato di gravità in cui versa il carcere di Teramo. Nella lettera, che fa seguito ad una uguale missiva inviata lo scorso 23 febbraio, il Sindaco lamenta, tra l’altro: “è sempre più difficile garantire i livelli minimi di sicurezza così come l’assolvimento dei doveri istituzionali. Di fatto quella che giornalmente si vive al carcere di Castrogno è una costante violazione dei diritti, sia dei detenuti che del personale di polizia penitenziaria. E questo nonostante l’abnegazione degli agenti, che tra mille difficoltà cercano di arginare una situazione diventata ormai esplosiva”.
Il Resto del Carlino, 10 ottobre 2023
Per l’onorevole Antonio Baldelli, Fratelli d’Italia, il carcere di Fossombrone è un “modello”, anche, tra gli altri motivi, per la collaborazione con l’Università di Urbino. La valutazione del deputato è venuta al termine di una visita alla casa di reclusione metaurense. Certo, ci sono delle ombre, per esempio “qualche disagio per agenti e popolazione carceraria, a causa degli importanti lavori in corso per l’adeguamento della struttura alla normativa, e una carenza cronica di personale della polizia penitenziaria che purtroppo viene da lontano”. Ma “ciò nonostante, la realtà della casa di reclusione di Fossombrone andrebbe presa a modello soprattutto per il sostegno di cui gode da parte di tutta la comunità”.
di Davide Nanni*
estense.com, 10 ottobre 2023
In via Arginone si trovano 370 detenuti, mentre la capienza massima è di 244. Il numero di agenti è ancora inferiore a quanto fissato dal ministero. Nonostante le promesse fatte in estate dal ministro Nordio, dopo il tragico suicidio di due detenute a Torino, il governo non ha ancora un piano concreto per affrontare il problema di sovraffollamento cronico delle carceri italiane. Ferrara non fa eccezione: nella casa circondariale di via Arginone si trovano circa 370 detenuti, mentre la capienza massima sarebbe di 244 posti.
La Nazione, 10 ottobre 2023
Le sei stanze sono in via di allestimento in un immobile in via Zipoli. Per sostenere l’iniziativa domenica lo spettacolo dell’illusionista Bono. “Una casa per ricominciare” è il progetto promosso dalla Caritas diocesana e dalla Fondazione solidarietà Caritas. In un immobile in ristrutturazione situato in via Zipoli saranno accolte persone che hanno terminato un periodo di detenzione, per riprendere i contatti con il mondo esterno e iniziare un cammino di reinserimento. Per evitare il rischio di trovarsi fuori dal penitenziario senza alcun sostegno ed esposti alla possibilità di commettere ancora reati. Saranno a disposizione sei stanze con bagno e angolo cottura per ospitare a tempo determinato, a seconda della condizione personale eo lavorativa. Al piano terra saranno allestiti alcuni spazi comuni con la presenza di un operatore dedicato. Prevista anche la realizzazione in uno spazio adiacente di un laboratorio dove potere svolgere attività formativa o lavorativa.
garantedetenutilazio.it, 10 ottobre 2023
Giovanni Russo interviene in un convegno a Gaeta su sovraffollamento, carenze di personale, attività trattamentali e prospettive occupazionali per la popolazione detenuta. Il Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap), Giovanni Russo, è intervenuto nel corso del convegno “Il sistema penitenziario: criticità e prospettive di riforma,” promosso dall’Associazione Forense Fondana Gaetano Padula-Ermete Sotis, in collaborazione con gli Ordini degli avvocati di Latina e Cassino, la Fondazione dell’Avvocatura Pontina “Michele Pierro”, che si è svolto venerdì 7 ottobre a Gaeta. Oggetto dell’incontro, nel corso del quale è intervenuto anche il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio e Portavoce della Conferenza dei garanti territoriali, Stefano Anastasìa: lo stato di salute del sistema carcerario in Italia tra le prescrizioni dettate dall’articolo 27 della Costituzione, le criticità dovute soprattutto all’annoso problema del sovraffollamento e le prospettive di riforma del sistema.
di Dania Ceragioli
lasvolta.it, 10 ottobre 2023
Nell’istituto della periferia milanese esiste un’Unita di Trattamento Intensificato che, ogni ultimo giovedì del mese, organizza “un’assemblea” con i detenuti. Anche La Svolta ha partecipato: ecco come è andata.









