di Francesca Mannocchi
La Stampa, 6 giugno 2023
La premier Giorgia Meloni oggi incontrerà il presidente tunisino Kais Saied e la premier Najla Bouden. Visita ambiziosa e difficile insieme. Meloni ha bisogno di un interlocutore che gestisca sull’altra sponda del Mediterraneo centrale il sempre più pericoloso flusso migratorio e porta in cambio la promessa del sostegno italiano con il Fondo Monetario Internazionale che ha sospeso un prestito di quasi due miliardi necessario all’economia tunisina affogata nell’inflazione, garantirà aiuti economici e quote di ingressi legali.
di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 6 giugno 2023
Chissà se il giudice istruttore Michel Claise è ancora convinto, come disse una volta in tv, che la sua missione sia estirpare la corruzione nel mondo. Probabilmente sì, anche se in fondo basterebbe che si limitasse a rispettare lo Stato di diritto come non è invece accaduto nell’inchiesta del cosiddetto Qatargate (o Qatar- Maroccogate). Che oltre ad assumere i contorni del fiasco giudiziario è stata un insulto alla dignità delle persone indagate, alla presunzione di innocenza, alla separazione dei poteri.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 6 giugno 2023
Nei Paesi Bassi, la sorveglianza illegale nei confronti dei manifestanti pacifici sta minacciando il diritto alla riservatezza e sta avendo un effetto raggelante sul diritto di protesta. Amnesty International ha recentemente pubblicato il rapporto intitolato “Poteri incontrollati: i controlli d’identità e la raccolta dei dati nei confronti dei manifestanti pacifici”, in cui denuncia che i metodi di sorveglianza delle forze di polizia nel paese non rispettano le leggi nazionali né gli standard internazionali sui diritti umani.
di Carmine Di Niro
L’Unità, 6 giugno 2023
Il governo di Varsavia viene nuovamente bocciato dall’Unione europea. La Corte di giustizia dell’Ue ha cassato la riforma della giustizia polacca del 2019, accogliendo il ricorso della Commissione europea contro il Paese per la mancata tutela dell’indipendenza dei giudici. “Il valore dello Stato di diritto fa parte dell’identità stessa dell’Unione quale ordinamento giuridico comune e si concretizza in principi che comportano obblighi giuridicamente vincolanti per gli Stati membri”, afferma la Corte la Cgue in una nota con cui ha comunicato la decisione.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 5 giugno 2023
Dal Pnrr, a fisco, all’abuso d’ufficio, in nome della “missione” di liberare l’azione degli amministratori pubblici dalle pastoie burocratiche e dalle vessazioni togate che la paralizzerebbe. “Allo stesso modo in cui un cannibale in un certo senso può includere un missionario”: a riassumere così negli anni 30 le idee di Benedetto Croce sul male necessario all’affermarsi del bene sino a diventarne parte essenziale, era il Benedetto Croce apocrifo di Paolo Vita-Finzi: cioè del raffinato diplomatico e letterato talmente padrone dello stile (e persino delle manie espressive) dei vari autori da coglierne il senso più vero proprio nell’”Antologia Apocrifa” con la quale li falsificava, al punto da far infuriare Moravia o indurre un invece ammirato Trilussa a intestarsi appunto uno dei “suoi” sonetti. Attitudine che sarebbe preziosa anche oggi per decifrare l’immagine risultante, come nel giochino della Settimana Enigmistica, dall’unione dei singoli puntini rivendicati dalla maggioranza di governo in nome della “missione” di liberare l’azione degli amministratori pubblici dalle pastoie burocratiche e dalle vessazioni togate che la paralizzerebbe: insofferenza ai controlli, certo, ma - più e prima ancora - insofferenza a qualunque rilievo anche solo dissonante.
di Domenico Ferrara
Il Giornale, 5 giugno 2023
I rumors in via Arenula: i magistrati negli uffici tecnici ostacolano le riforme. Se fosse un romanzo si intitolerebbe: “Quer pasticciaccio brutto de via Arenula”. E gli elementi del giallo ci sono tutti. C’è qualcuno che trama contro il ministro della giustizia? La domanda sorge spontanea, soprattutto dopo un paio di articoli giornalistici degli ultimi giorni che narrano di una fronda composta da toghe che lavorano all’interno del dicastero. Toghe pronte a boicottare le riforme - improntate al garantismo - di Nordio, ma anche quelle già entrate in vigore con la riforma Cartabia. Difesa dei privilegi, insomma.
di Liana Milella
La Repubblica, 5 giugno 2023
Intervista a Giuseppe Santalucia, presidente della Anm. L’assemblea generale dei magistrati convocata per l’11 giugno. E fioccano dure critiche contro le riforme annunciate dal ministro della Giustizia. Una dura settimana di scontro tra gli organi di controllo e il governo. E domenica prossima in Cassazione ci sarà l’assemblea plenaria dell’Anm perché anche le toghe sono in allarme e pensano allo sciopero. Il presidente Giuseppe Santalucia questo clima lo conosce assai bene.
di Grazia Longo
La Stampa, 5 giugno 2023
Il piano del governo contro i femminicidi. Il ministro dell’Interno: “Stiamo studiando un intervento da portare in Cdm. Pene severe necessarie ma non riportano in vita la vittima e non esauriscono il problema”. Ogni tre giorni in media nel nostro Paese viene uccisa una donna. E abbondano anche i casi di violenza, stalking, minacce, lesioni personali e atti persecutori.
di Giorgio Varano
huffingtonpost.it, 5 giugno 2023
Occorre cambiare completamente l’approccio, favorendo un’evoluzione culturale e cercando anche di accogliere chi ha bisogno di aiuto senza dargli la sensazione che sarà sottoposto a giudizio. Le tragiche e assurde morti di Giulia Tramontano e di Pier Paola Romano riaccendono l’attenzione sulla violenza contro le donne.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 5 giugno 2023
Tommaso Greco è ordinario di Filosofia del diritto nell’Università di Pisa. L’ateneo toscano partecipa alla “Fondazione FAIR” (Future Artificial Intelligence Research). Il professor Greco sta seguendo con attenzione quanto sta accadendo nel diritto e nella professione forense con l’approdo dell’Intelligenza Artificiale. L’accademico è autore del saggio “La legge della fiducia. Alle radici del diritto” (Editori Laterza) e a settembre ritornerà in libreria con un altro volume dedicato alla giustizia intesa come “attenzione per l’altro e, soprattutto, per i deboli”.











