di Pietro Gorlani
Corriere della Sera, 2 settembre 2026
La notizia che il 3 settembre inizieranno i lavori d’ampliamento al carcere di Verziano data al Corriere dal senatore Stefano Borghesi e confermata dalla parlamentare Cristina Almici suscita una cauta soddisfazione nella sindaca Laura Castelletti. “Apprendiamo che dopo lo slittamento di agosto i lavori dovrebbero partire e concludersi entro fine 2027. Se effettivamente sarà così, è una buona notizia. Ma i tempi si sono già allungati troppe volte e ora Brescia ha bisogno di certezze, sia sul rispetto del cronoprogramma, sia sull’intera operazione e sul suo esito finale” commenta il primo cittadino.
La Sicilia, 2 settembre 2026
Nicotra (Consipe) e Villari (Garante): “Attenzione altissima, problemi gravi”. Prosegue lo stato di tensione all’interno di Cavadonna dove si è registrata una nuova rivolta da parte di alcuni detenuti indignati per la qualità dei pasti. Nel blocco 50 i detenuti hanno inscenato una nuova manifestazione di protesta, chiudendo il cancello e impedendo temporaneamente al personale di servizio e agli agenti della polizia penitenziaria di accedere all’interno del braccio. Un agente ha avuto la peggio perché colpito con pugni al volto. Al centro dell’attenzione le condizioni di vita all’interno dell’istituto e, in particolare, la questione dei pacchi provenienti da casa.
di Serena Coppetti
Il Giornale, 2 settembre 2026
In 2 anni, coinvolte oltre 80 persone ai laboratori tenuti al Politecnico di Milano. “Ho scoperto di essere più intelligente di quanto pensassi”. Lo ha detto uno dei detenuti del carcere di San Vittore che ha partecipato ai laboratori informali di matematica e fisica tenuti, nell’arco di due anni, da un gruppo di ricercatori del Politecnico nell’istituto penitenziario. Un progetto - Methexis 2.0 - per un successo in 9 edizioni. Coinvolti più di 80 detenuti tra i 18 e i 35 anni guidati da una decina tra ricercatori e collaboratori e 8 giovani tutor. L’iniziativa, nata dall’esperienza maturata presso l’Off Campus San Vittore e portata avanti dai Dipartimenti di Matematica e Fisica del Politecnico di Milano, è stata concepita come progetto Polisocial Award, finanziato nel 2024 col contributo del 5x1000, con l’adesione al principio anche dei Dipartimenti di Design, di Architettura e Studi Urbani Dastu e di Elettronica, Informazione e Ingegneria DEIB. Dopo il primo anno di ricerca, si è poi sviluppata la versione 2.0 incentrandosi sul potenziale dei laboratori di matematica e fisica informale.
di Francesca Navari
La Nazione, 2 settembre 2026
Al ristorante di Forte dei Marmi ha lavorato in sala un giovane detenuto a fine pena grazie al progetto “Seconda chance”. Il gestore Riccardo Di Giovanni: “Continuerà anche in inverno e invitiamo i colleghi a dare opportunità”. Lucio per tutta l’estate si è presentato puntualissimo a lavorare al ristorante del bagno Gilda. Ha preso gli ordini in sala, gestito le comande e sparecchiato. Smontando poi dal turno e tornando a dormire in carcere. Un cameriere così eccezionale che Riccardo Di Giovanni, amministratore dei bagni Gilda (tra le mete più gettonate dagli spender), ha deciso di rinnovargli il contratto per l’inverno e lancia un appello ai colleghi: “Sperimentate anche voi questa esperienza in un momento di generale necessità di figure professionali”. I titolari del ristorante hanno infatti colto l’opportunità lanciata da “Seconda chance”, l’associazione no profit del terzo settore costituita nel 2022 dalla giornalista del TgLa7 Flavia Filippi, che fa conoscere alle imprese la legge Smuraglia che offre agevolazioni a chi assume, anche part time o a tempo determinato, detenuti ammessi al lavoro esterno.
La Nazione, 2 settembre 2026
Il Garante dei detenuti, nonostante i solleciti, ancora non c’è ma l’amministrazione comunale sottolinea la sua attenzione verso la popolazione carceraria annunciando la prosecuzione del progetto “È ancora... Tempo di libri”, per il prossimo biennio. Un progetto, realizzato nel 2025 attraverso la biblioteca civica “Stefano Giampaoli” all’interno della Casa di reclusione di Massa che sottolinea l’amministrazione, “che prosegue nel solco delle attività coltivate da tempo con la casa di reclusione di Massa nella convinzione che il carcere non debba essere considerato un luogo separato dalla città, ma una parte della comunità con cui costruire relazioni, occasioni di confronto e percorsi di inclusione”.
di Marco Benvenuti
La Stampa, 2 settembre 2026
Ancora pochissimi posti: la rappresentazione sarà venerdì 11 e sabato 12 a Novara. Il carcere diventa palcoscenico della città, luogo in cui portare in scena le voci di chi quella realtà la vive ogni giorno. Succede grazie a “Le notti di Cabiria”, rassegna organizzata da Cabiria Teatro che, oltre a fare teatro nelle periferie o in spazi suggestivi di Novara, torna in luoghi inconsueti come la casa circondariale. In collaborazione con la direzione, e il sostegno della Fondazione Bpn e del Comune, venerdì 11 e sabato 12 settembre alle 17 in via Sforzesca andrà in scena lo spettacolo “Abbracciare una stella”. Ci sono ancora pochissimi posti a disposizione per il pubblico esterno: si può provare a scrivere a
quicomo.it, 2 settembre 2026
Alla Casa Circondariale di Como un nuovo progetto di Fondazione Como Arte Ets: un laboratorio dedicato al lavoro, alla memoria e alla responsabilità. Saranno gli stessi detenuti ad accompagnare i visitatori. La cultura torna a varcare le porte della Casa Circondariale di Como con Minuto Mantenimento, un laboratorio ideato dall’artista Marzia Migliora e dalla filosofa Elisa Fulco e promosso da Fondazione Como Arte Ets. Come già accaduto nel 2025, quando la Fondazione propose negli spazi detentivi una mostra di arte contemporanea, anche quest’anno l’iniziativa nasce dalla convinzione che l’arte possa diventare strumento di relazione, responsabilità e trasformazione nei contesti più fragili.
hotcorn.com, 2 settembre 2026
La rassegna della Fondazione De Sanctis porta film d’autore e protagonisti del cinema negli istituti penitenziari italiani. Preview il 4 settembre a Venezia con Francesca Archibugi. Il cinema entra in carcere per diventare occasione di confronto, dialogo e crescita. Prende il via “Luci nella Notte”, la rassegna cinematografica promossa dalla Fondazione De Sanctis nell’ambito del Premio De Sanctis Diritti Umani, realizzata in collaborazione con il Ministero della Giustizia. L’iniziativa nasce dalla volontà di portare il grande cinema d’autore all’interno degli istituti penitenziari italiani, trasformando la visione di un film in un momento di riflessione sui temi della dignità, dei diritti umani e della condizione dell’uomo.
Gazzetta di Mantova, 2 settembre 2026
Il 26 settembre per Interno Verde visita guidata tra verdure e alberi da frutta coltivati in via Poma. Dietro le mura del carcere cittadino crescono verdure, fiori, erbe aromatiche e alberi da frutto e a coltivarle sono proprio i detenuti. E il loro orto quest’anno aprirà le sue porte al pubblico in occasione di Interno Verde: il Festival dedicato ai giardini più suggestivi e curiosi della città - che quest’anno si terrà sabato 26 e domenica 27 settembre - inaugurerà la sua ottava edizione proprio lì, in via Poma con una visita guidata che permetterà di scoprire la natura che cresce all’ombra del muro di cinta della casa circondariale, curata e coltivata grazie a un progetto educativo intitolato ironicamente “Orto al Fresco”.
di Giuseppe Murante
Il Fatto Quotidiano, 2 settembre 2026
Il problema non è la tecnologia. È che continuiamo a trattarla come se fosse essa stessa la causa, invece di occuparci sistematicamente della causa vera: un’educazione allo spirito critico che, in troppi contesti scolastici e non solo, resta residuale, facoltativa, lasciata all’iniziativa individuale di chi ha la fortuna di incontrare un buon insegnante o una buona abitudine familiare. Insegnare a dubitare, a verificare le fonti, a riconoscere quando un ragionamento - proprio o altrui, umano o artificiale - non torna: è un lavoro lento, che richiede metodo e tempo, esattamente il tipo di investimento che le discussioni sensazionalistiche sull’AI “che ci rende stupidi” tendono a scavalcare, offrendo invece l’ennesimo allarme a effetto immediato e nessuna soluzione strutturale.
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