di Amerigo Vecchiarelli
difesapopolo.it, 21 settembre 2025
Raffaele Cantone, procuratore a Perugia, riflette sul Giubileo come occasione personale e spirituale. Denuncia una giustizia sempre più astratta e distante dai cittadini, rivendicando l’importanza di una visione umana e integrale dei processi. La cultura cattolica, afferma, aiuta a tenere viva la speranza e a cercare l’uomo dietro il reato. “Dietro ogni vicenda giudiziaria c’è sempre una persona, che ha vissuto e vive in una situazione di grande sofferenza. Questa premessa, fondamentale, ci consente di avere una visione non parziale ma totale, sia degli episodi criminosi che di chi li ha commessi. Credo quindi, come magistrato, che agire tenendo presente questo presupposto in qualche modo ci aiuta e ci permette di vivere ogni giorno il nostro Giubileo”.
di Cicola Bianchi
Il Resto del Carlino, 21 settembre 2025
L’ex questore: “La polizia deve saper chiedere scusa”. Il 6 luglio 2009 la firma sulla prima sentenza di condanna per la morte di Federico Aldrovandi, 3 anni e 6 mesi filati fino alla Cassazione, fu del giudice Francesco Maria Caruso. Lui, ieri in Sala Estense, uno dei protagonisti dell’evento organizzato da Associazione stampa Ferrara e Aser: “Federico Aldrovandi, 20 anni dopo”. Un momento di riflessione con i protagonisti che seguirono la tragica vicenda accaduta in via Ippodromo 2005, con le parole giustizia, pena, polizia, rumore, città e piazza che hanno fatto da filo conduttore.
di Matteo Sannicolò
Corriere del Trentino, 21 settembre 2025
Attesa per la risposta dei giudici del Tribunale di sorveglianza di Verona chiamati a decidere sulla libertà condizionale. Potrebbe essere domani, 22 settembre, il giorno dell’annuncio ufficiale sulla liberazione di Enrico “Chico” Forti. Sono infatti giorni di trepida attesa per la mamma Maria (97 anni) e tutti i familiari dell’ex produttore cinematografico, che aspettano con ottimismo la risposta definitiva da parte dei giudici del Tribunale di sorveglianza di Verona. I quali, venerdì, si sarebbero riuniti in camera di consiglio per lavorare sulle prescrizioni che garantirebbero a Chico la libertà condizionale.
di Roberta Polese
Corriere del Veneto, 21 settembre 2025
Venezia è stata capofila, ora è diffuso soprattutto nei Comuni di centrodestra. Il pressing dei vigili. Polizia e carabinieri di pattuglia lo hanno in dotazione. La questione è politica, come quasi tutto quello che riguarda la sicurezza nelle città. Mentre in provincia di Reggio Emilia si registra la terza vittima del taser (l’arma a impulsi elettrici che serve per immobilizzare le persone) nel giro di quaranta giorni, la giunta genovese della sindaca di sinistra Silvia Salis decide di sospendere le procedure che avrebbero portato all’adozione dello strumento anche per la polizia locale del capoluogo ligure. L’iter era stato avviato dalla precedente amministrazione di centrodestra, ma mai completato per l’assenza del necessario regolamento comunale. I due dispositivi, acquistati nel 2023, non sono mai stati utilizzati.
palermotoday.it, 21 settembre 2025
L’allarme: “Sovraffollamento cronico, carenza di organico, strutture fatiscenti e disinteresse istituzionale hanno trasformato gli istituti penitenziari dell’Isola in vere e proprie polveriere”. Il Codacons lancia un grido d’allarme sul sistema penitenziario siciliano, ormai vicino all’implosione. “Le carceri dell’Isola - è l’accusa - sono sempre più teatro di aggressioni agli agenti, sommosse, tentativi di evasione e tensioni continue che mettono a rischio la sicurezza interna ed esterna, segnalando un’emergenza che non può più essere ignorata. Sovraffollamento cronico, carenza di organico, strutture fatiscenti e disinteresse istituzionale hanno trasformato gli istituti penitenziari siciliani in vere e proprie polveriere”.
di Ilaria Sacchettoni
Corriere della Sera, 21 settembre 2025
Aperte inchieste sui decessi a Regina Coeli e Rebibbia. Due inchieste della Procura si sforzano di far luce su quanto avviene nei penitenziari di Regina Coeli e Rebibbia ai (troppi) detenuti che affollano le strutture. Tra agosto e settembre, infatti, sono accaduti fatti che messi in fila, uno alla volta, hanno rafforzato la convinzione che il carcere sia ormai fuori controllo, come, d’altra parte, denunciano avvocati e Garante dei diritti dei detenuti. Per prima cosa la pm Stefania Stefanìa ha formalizzato un’ipotesi investigativa - morte come conseguenza di altro reato - nel fascicolo aperto dopo la morte di Giovanni Ricca, 37enne detenuto a Regina Coeli per aver svaligiato una palestra.
cremonasera.it, 21 settembre 2025
A distanza di un mese dalla visita effettuata al carcere Ca’ del Ferro di Cremona, i Radicali chiedono alla Asst di Cremona massima chiarezza riguardo al rischio di contagio derivante dall’infestazione da parassiti all’interno della struttura, in particolare in relazione alla partecipazione di persone fragili e disabili alle prove di uno spettacolo con detenuti e alla presenza di focolai nel Reparto Protetti. “Si chiede se corrisponde al vero che l’allarme lanciato dalla delegazione del Partito Radicale dopo la visita del 15 agosto nel carcere Ca’ del Ferro di Cremona sia fondato.
di Silvia M. C. Senette
Corriere dell’Alto Adige, 21 settembre 2025
Il presidente respinge le critiche dell’Uspp: “Non ci hanno mai chiesto un incontro”. “Qui non ci sono due versioni: ci sono i fatti. Ed è chiaro che questo signore non è informato”. Lo scontro è frontale, la replica infuocata. Se già ieri le accuse del segretario nazionale dell’Uspp, l’Unione dei sindacati di polizia penitenziaria, avevano scaldato gli animi, la risposta del presidente della Provincia di Bolzano, Kompatscher, alza la temperatura a livelli inusuali. Il Landeshauptmann si lancia in un duro attacco contro Leonardo Angiulli, definendo “inaccettabili” le sue affermazioni sulla situazione della casa circondariale di Bolzano e la presunta indifferenza di Palazzo Widmann, e lo fa con una veemenza insolita per il suo consueto aplomb.
ansa.it, 21 settembre 2025
“La pizza per ricominciare, per guardare al futuro con più ottimismo e con un mestiere in mano”. Così la direttrice del carcere di Campobasso, Rosa La Ginestra, in occasione della conclusione, con gli esami e la consegna degli attestati, del corso di pizzaiolo tenutosi all’interno della Casa Circondariale del capoluogo molisano. Dodici detenuti, impegnati in lezioni teoriche e pratiche, hanno potuto acquisire competenze specifiche nella preparazione degli impasti, nella gestione dei tempi di lievitazione e nelle tecniche di stesura e cottura della pizza, secondo i più alti standard qualitativi della tradizione italiana.
ansa.it, 21 settembre 2025
Alcune detenute del carcere di Perugia sono state protagoniste della rigenerazione della sala polivalente della struttura detentiva. L’iniziativa si inserisce nella “Settimana della custodia” promossa dal Comune insieme alla Fondazione Cucinelli. Le detenute impegnate hanno frequentato nei mesi scorsi un corso di formazione promosso dal Cesf - Scuola Edile di Perugia in collaborazione con Ance. Per il Comune “un progetto che unisce formazione, reinserimento e cittadinanza attiva, e che si inserisce perfettamente nello spirito della Settimana della Custodia: prendersi cura non solo dei luoghi della città, ma anche delle persone che la abitano e che ne fanno parte”.
- Pistoia. Gli scarti di tessuto diventano coperte e borse per senzatetto e rifugiati
- Roma. Carcere di Rebibbia, evento per il Giubileo degli operatori della giustizia
- Torino. Torna il Festival delle arti dentro e fuori il carcere
- Torino. Contro i luoghi comuni, per una legalità consapevole
- Catanzaro. Progetto “La cultura rende liberi”, letteratura e sentimenti dietro le sbarre











