di Michela Allegri
Il Messaggero, 1 luglio 2025
Si occupano di rendere effettive le decisioni e anche di informare in modo corretto le parti processuali. Sono il braccio operativo della giustizia, quelli che, concretamente, fanno andare avanti i tribunali e le procure, rendendo effettive e tangibili le decisioni dei giudici. Notificano gli atti relativi a inchieste e procedimenti, si occupano di fare eseguire in modo tempestivo le sentenze, dai sequestri ai pignoramenti, fino agli sfratti e alle esecuzioni forzate.
di Antonio Alizzi
Il Dubbio, 1 luglio 2025
La Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sulla corretta applicazione delle nuove pene sostitutive previste dalla riforma Cartabia, affermando un principio chiaro: la decisione sulla sostituzione della pena detentiva con sanzioni alternative spetta al giudice, non all’Ufficio di esecuzione penale esterna (Uepe). Un’affermazione che, nel caso specifico, ha comportato l’annullamento con rinvio della sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Lecce nei confronti di un imputato, condannato per simulazione di reato.
di Maria Fiore
La Provincia Pavese, 1 luglio 2025
Meglio il carcere che tornare nel suo paese di origine, dove non ha più nessuno e dove potrebbe essere perseguitato per la sua bisessualità. Il tribunale di sorveglianza di Milano ha accolto il ricorso di un giovane di 28 anni di origini senegalesi, detenuto nel carcere di Torre del Gallo, che aveva contestato, attraverso l’avvocato Pierluigi Vittadini, il provvedimento con cui il tribunale di sorveglianza di Pavia ne ordinava l’espulsione dallo Stato in alternativa alla detenzione.
di Giovanni M. Jacobazzi
Il Dubbio, 1 luglio 2025
Si è tenuto ieri all’interno del carcere di San Vittore il convegno di presentazione della legge “Sciascia-Tortora”. L’evento è stato co-organizzato dall’Ordine degli avvocati e dalla Camera penale di Milano, insieme all’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, a ItaliaStatodidiritto, alla Fondazione Internazionale per la Giustizia Enzo Tortora, alla Società della Ragione, e all’Unione Camere penali. Tutti promotori dell’iniziativa legislativa attualmente all’esame della Camera. Il progetto di legge, illustrato ieri da Francesca Biondi, docente dell’Università degli Studi di Milano, si propone di rinnovare profondamente la formazione della magistratura ordinaria.
di Andrea Aliverti
malpensa24.it, 1 luglio 2025
Sovraffollamento al 180%, ma rispetto alla media “qui il livello è medio alto”. È il giudizio sul carcere di Busto Arsizio di Sergio D’Elia, segretario dell’associazione “Nessuno tocchi Caino”, accompagnato dagli avvocati della Camera Penale in visita alla Casa Circondariale di via per Cassano. Attualmente sono 424 i detenuti ospitati, contro una capienza ufficiale di 240 posti, gestiti da 116 agenti effettivi di Polizia Penitenziaria contro i 190 che sarebbero necessari. “Rispetto a tante altre carceri, quello di Busto Arsizio ha molti meno problemi” rivela il presidente della Camera Penale di Busto Arsizio Tiberio Massironi che rivolge un pensiero a Rita Bernardini, in sciopero della fame. “Ma il sovraffollamento è un problema che si sta incancrenendo. Segno che un atto di clemenza serve”.
di Roberta De Rossi
La Nuova Venezia, 1 luglio 2025
Uscite diurne dal carcere per lavorare, il progetto prende piede. Buttafuoco: “Tener vivi il rapporto e la speranza è un nostro dovere”. C’è l’imprenditore che è a Santa Maria Maggiore per scontare una pena per bancarotta: esce dal carcere ogni mattina e va al lavoro tra i cantieri dei restauri di Piazza San Marco, assunto dalla impresa di restauri Lares. C’è il trentenne veneto condannato per essere rimasto invischiato nel mondo della droga, che ora studia Ingegneria informatica: parte dal Due Palazzi per raggiungere la biglietteria della Biennale di Architettura. C’è chi sta scontando una pena per reati contro il patrimonio ed è appena stato assunto al bar della stazione di Venezia della catena My Resturant.
veneziatoday.it, 1 luglio 2025
“Abbiamo chiesto ai ragazzi da quale settore lavorativo erano maggiormente attratti e in coro ci hanno risposto la ristorazione”, racconta Giovanna Pastega, “e da qui siamo partiti: McDonald’s organizzerà dei corsi di formazione, una Academy al termine della quale sarà rilasciata una certificazione spendibile all’esterno, con inserimenti lavorativi anche all’interno della stessa azienda. Porteremo questo protocollo anche negli istituti per minori in Friuli Venezia Giulia”. “Alla fine non ci interessa parlare di noi, di Seconda Chance”, dice Flavia Filippi, “ma far parlare chi già ha fatto questa esperienza di accoglienza al lavoro di detenuti e ex detenuti, uomini e donne, perché “contagi” altri a fare altrettanto”.
casertanews.it, 1 luglio 2025
Un laboratorio che apre le porte alla creatività, allo sviluppo di competenze artistiche e a nuove forme di rieducazione. È con questo obiettivo che nasce la stanza bricolage presso la Casa di Reclusione “G.B. Novelli” di Carinola a cui il Club Innerwheel Caserta Terra di Lavoro ha donato tutto il necessario per la realizzazione. La sala, consegnata lo scorso 25 giugno, è stata completamente arredata con tavoli, armadietti, sedie e fornita di un’ampia gamma di materiali per attività creative, tra cui colori, pennelli, strumenti per il decoupage e le belle arti. Un intervento che si inserisce nel più ampio progetto “Battiti d’umanità nelle carceri”, che il club casertano porta avanti dallo scorso ottobre e che aveva già visto la donazione dei pranzi di Natale presso le case di reclusione di Arienzo e Carinola, in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, insieme ad altre attività di sostegno alle realtà penitenziarie.
csvlombardia.it, 1 luglio 2025
Martedì 1 luglio alle ore 17:30 verrà inaugurata presso le sale espositive di Palazzo Pretorio la mostra fotografica “Uno sguardo da dentro: il carcere raccontato attraverso gli scatti dei detenuti”. La mostra è il risultato finale di un laboratorio di fotografia finanziato da Fondazione ProValtellina e realizzato da Fondazione Enaip Lombardia - sede di Morbegno - in collaborazione con la Casa Circondariale di Sondrio e svoltosi all’interno dell’istituto penitenziario nell’anno 2024.
di Dario Ronzoni
rainews.it, 1 luglio 2025
La 16ma edizione del report indipendente presentata anche a Udine con Trieste il carcere tra i più sovraffollati. Su circa 60mila detenuti in Italia, almeno un terzo è in carcere per reati legati alla droga, spesso di piccola entità. Rispetto alla media europea è quasi il doppio. E il fenomeno è in crescita ogni anno. Sono alcune delle indicazioni contenute nel Libro bianco sulle droghe, promosso dalla Società della Ragione e arrivato alla sua edizione numero 16, dal titolo “Non mollare”. Dopo l’incontro alla Camera dei Deputati il 26 giugno, è stato presentato anche a Udine, in un locale del centro.
- Cagliari. La sala d’attesa del carcere di Uta si trasforma in un luogo di arte e creatività
- Migranti. Nuovo decreto flussi, nuovo bluff: restano clic day e sfruttamento
- Così i migranti restano merce per la propaganda
- Così hanno sepolto il diritto internazionale
- Dalla Siria alle guerre di oggi. Quei congegni di morte che massacrano gli innocenti











