di Luca Molinari
Gazzetta di Parma, 24 novembre 2023
È una emergenza di cui si parla poco. Ma che lascia smarriti. Nel corso dell’anno in corso si sono suicidate in carcere ben 64 persone. E il dato è tragicamente destinato ad aumentare. Lo dimostra l’ultimo episodio che risale alle scorse ore: quello in cui ha perso la vita un 47enne della Costa D’Avorio. L’uomo, recluso, dal 2020 per furti e rapina era passato da San Vittore a Modena e solo lo scorso 31 ottobre era arrivato a Parma dove sarebbe dovuto rimanere fino al 2026.
di Laura Tedesco
Corriere di Verona, 24 novembre 2023
Lo aveva fatto arrestare per maltrattamenti: “Ora la incolpano perché si è ucciso in cella”. Giovanni si è tolto la vita impiccandosi in carcere e adesso la compagna che l’ha denunciato è sommersa dall’odio degli hater. “Questo ragazzo non era perfetto, e non solo per colpa sua”. Il “ragazzo non perfetto” si chiamava Giovanni Polin: il 34enne montatore di mobili che domenica pomeriggio si è tolto la vita nel carcere di Verona. “Giovanni non era perfetto, aveva bisogno di sostegno e, quando si sono presentati i primi segnali di violenza, avrebbero dovuto parlargli, stargli vicino per capire cosa lo rendesse così insicuro”.
di Maria Cristina Sabatini
La Nazione, 24 novembre 2023
Sono numerose le attività per i detenuti nella Casa circondariale di Spezia “Permettono una proiezione verso l’esterno e un iter di rielaborazione”. Quant’è importante il lavoro per riacquisire dignità e trovare il proprio ruolo nella società? Moltissimo. Soprattutto per chi è detenuto in carcere. Ma anche la scuola, il teatro e tutte le attività culturali costruiscono un ponte. Ne è convinta Maria Cristina Bigi, direttore della casa Circondariale della Spezia.
stampareggiana.it, 24 novembre 2023
Il progetto di ricerca-intervento “diStanze in Gioco” ha inteso riqualificare e riprogettare gli spazi dedicati ai bambini in visita ai loro famigliari negli Istituti Penali di Reggio Emilia, come dialogo tra l’approccio scientifico criminologico e l’esperienza educativa della città sugli ambienti di apprendimento. Ieri, giovedì 23 novembre 2023, è stato presentato “diStanze in Gioco”, un progetto di ricerca-intervento sulla relazione tra genitore-detenuto e figlio, che ha messo in dialogo le competenze scientifiche criminologiche e l’esperienza educativa per la prima infanzia di Reggio Emilia, a partire dalla riqualificazione dello spazio dedicato agli incontri dei detenuti con le loro famiglie, le loro bambine e i loro bambini, realizzata all’interno degli Istituti Penali di Reggio Emilia.”DiStanze in Gioco” si è dedicato alla riprogettazione di stanze, spazi, ambienti, per rimettere in gioco le distanze e per realizzare un intervento rivolto a ricostruire e rafforzare la relazione tra il genitore ed il figlio.
di Cavallito & Lamacchia
La Repubblica, 24 novembre 2023
“Piacevoli Evasioni” è l’evento organizzato dall’Ordine degli Avvocati e dalla direzione del Lorusso e Cutugno. A capitanare le due squadre Alessandro Mecca e Cesare Grandi. Per una volta possiamo scrivere non solo nella nostra veste di critici gastronomici ma anche in quella di avvocati. Ieri presso la Casa Circondariale Lo Russo e Cutugno di Torino, su iniziativa del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino e della direzione del carcere, si è tenuta la manifestazione Piacevoli Evasioni, gara di cucina tra due squadre di detenuti coordinate da Alessandro Mecca, cuoco del Ristorante Al castello di Grinzane Cavour e da Cesare Grandi, cuoco del Ristorante La Limonaia di Torino. Il nostro compito è stato facile, ci siamo accomodati insieme ad alcuni colleghi e ai vertici di Procura, Procura Generale e Corte d’Appello di Torino e abbiamo, come ci capita spesso, mangiato e giudicato i piatti proposti. Recensioni in luogo di reclusione.
di Paola Ducci
Gazzetta di Modena, 24 novembre 2023
Alle Passioni trilogia di Shakespeare del Teatro dei Venti con i carcerati. Stefano Té: “Esperienza ricchissima, presto in scena anche le detenute”. Prosegue la trilogia su William Shakespeare di Teatro dei Venti, la compagnia modenese diretta da Stefano Tè, con il debutto di Amleto, in scena da questa sera e fino a domenica al Nuovo Teatro delle Passioni. Lo spettacolo è realizzato insieme agli attori della Casa di Reclusione di Castelfranco ed è una coproduzione di Emilia Romagna Teatro Ert / Teatro Nazionale con Teatro dei Venti.
di Gianna Fregonara
Corriere della Sera, 24 novembre 2023
Presentato il progetto di prevenzione della violenza di genere per gli studenti. È sperimentale e saranno ore extracurriculari per le scuole che lo chiedono. Coinvolti l’Indire e l’ordine degli psicologi. Quindici milioni per partire. Dice il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara che “in prima linea nella battaglia per sradicare il maschilismo deve esserci la scuola”. Ma il progetto elaborato dal governo resta nel dopo-scuola. Non entra infatti nel curriculum, l’educazione alle relazioni, presentata mercoledì al Senato: saranno infatti ore extra curriculari, cioè pomeridiane in cui si svolgeranno gruppi di discussione per far prendere “coscienza agli studenti dei propri atteggiamenti e delle proprie rappresentazioni relativamente ad un determinato argomento nonché della possibilità di modificarli grazie all’interazione con altri. Gli studenti verranno edotti delle conseguenze penali di atti impropri”, ha aggiunto il ministro.
di Riccardo Antoniucci
Il Fatto Quotidiano, 24 novembre 2023
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha presentato mercoledì 22 novembre il progetto per contrastare la violenza di genere nelle scuole, ampiamente annunciato nei mesi scorsi sull’onda dei casi di cronaca. Si intitola “Educare alle relazioni” e al momento oltre al titolo contiene solo alcune scarne linee guida, che però bastano ad attirare le critiche di sindacati e associazioni che si occupano di violenza. Il documento di 3 pagine e cinque articoli, si rifà alla direttiva “Educare al rispetto” varata nel 2016 (in attuazione di una legge del 2015) dall’allora governo Paolo Gentiloni, con ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli.
ansa.it, 24 novembre 2023
Si intitola “Dialoghi di libertà”, il primo festival nel Sud Italia dedicato al Teatro in Carcere, organizzato dall’Associazione Polluce in collaborazione con il Ministero della Cultura, il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Regione Campania, la Casa di Reclusione “G. De Angelis” di Arienzo ed il Comune di Arienzo.
di Patrizia Mattioli*
Il Fatto Quotidiano, 24 novembre 2023
Filippo le diceva di sentirsi solo e disperato, di non vedere un futuro senza di lei, incapace evidentemente di affrontare le sue angosce di perdita. Giulia si dispiaceva, forse si sentiva in colpa o cattiva per la rottura e la sofferenza involontariamente inflitta e accettava di rivederlo. Un distacco difficile da realizzare, per due ragazzi cresciuti in una piccola comunità, dove ci si conosce tutti, il gruppo di amici è lo stesso. L’ultimo incontro le è stato fatale e forse lui aveva in mente una conclusione che non è riuscito a portare a termine. Una storia già vista. Siamo tutti stanchi di leggere le stesse notizie, di stare con fiato sospeso per il mistero di una storia d’amore, che misteriosa purtroppo non è. Sapevamo già come andava a finire. Delitti di genere che si susseguono, allontanati gli ultimi ne succedono altri.
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